Andare oltre il giudizio

Andare oltre il giudizio

di Reniyah Wolf

È ora più che mai necessario liberarsi dalle strette della paura, superare il concetto di giudizio, reintrodurre la frequenza dell’Amore sul piano materiale, e sperimentare finalmente la Gioia. Sebbene questa magnifica Alchimia Divina stia in effetti avvenendo su questo pianeta, nessuno ancora sembra accorgersene.

La frequenza dell'AmoreLa necessità di andare oltre il giudizio non è nuova. Gesù Cristo l’ha riassunto in modo chiarissimo nel Nuovo Testamento, dicendo: “Non giudicate per non essere giudicati”. Da allora, il medesimo concetto è stato trattato in svariati modi. Lo si ritrova nei libri che parlano di spiritualità, così diffusi in questi tempi, e in parecchie canalizzazioni che circolano in internet. Tuttavia, sembra che ci sia ancora parecchia confusione su ciò che significhi veramente abbandonare il giudizio, sul come farlo, e come applicare tale idea nella vita.

È sostanzialmente una questione di frequenza. Senza eccezioni. Partendo dai nostri densi corpi fisici fino ai nostri corpi spirituali e ai più alti aspetti dimensionali di noi stessi, siamo esseri di vibrazione-frequenza-suono. Il nostro pianeta, la nostra galassia, il nostro universo, esistono come vibrazione sonora, e il nostro obiettivo è sempre quello di elevare la frequenza, individualmente, collettivamente, e in tutto il creato. Non ci sono altri obiettivi. L’ascensione è fondamentalmente un processo di elevazione della frequenza. Questo è ciò che siamo venuti a fare qui sul piano terrestre: elevare la frequenza, prima di tutto dentro di noi.

L'emozione determina la frequenza. L’emozione collettiva, ovvero il livello di frequenza collettivo, determina quindi come la realtà si manifesta, com’è la vita su un particolare piano di esistenza. Tutti noi sappiamo che l’umanità è stata nella frequenza della paura per tantissimo tempo, e che la paura è un’energia con una banda di frequenza molto bassa, le cui manifestazioni fisiche sono oppressive per loro natura. Ma non sappiamo come siamo arrivati in questa banda a bassa frequenza.

All’inizio, i co-creatori giudicarono la creazione. Cominciarono a etichettare parti di essa come buone e altre parti come cattive. I co-creatori avrebbero potuto vedere semplicemente la creazione come un tutto, o una parte del Tutto, e apportare qualsiasi correzione avessero voluto. Invece, etichettarono e rifiutarono alcune parti della creazione. Così ebbe inizio l’abbassamento di frequenza. La frequenza della paura divenne cioè dominante. Si può dire che la dualità nacque dal giudizio.

Se non avete paura di niente, perché allora dovreste etichettare alcune cose come buone e altre come cattive? Perché non potreste semplicemente scegliere se volete sperimentare o meno certi aspetti della realtà, semplicemente come scegliete il gusto del gelato che vi piace? Tutti i giudizi si basano sulla paura, senza eccezioni. Tale é stata la natura della vita sulla Terra per tanto tempo: impregnata nella paura, nel giudizio, buono o cattivo, giusto o sbagliato. Fortunatamente, le energie a più alta frequenza dell’amore stanno ora entrando di nuovo in questo piano, ad una velocità sempre maggiore, e il pianeta Terra e tutte le sue forme di vita stanno ascendendo, aumentando la propria frequenza.

Amore e paura

Le leggi della fisica cosmica, dicono però che due bande di frequenza non possono esistere simultaneamente nel medesimo spazio vibratorio. Sarebbe come provare ad ascoltare contemporaneamente due stazioni radio, o guardare due canali televisivi diversi. Non funziona. Tutti noi siamo investiti in tutto il nostro essere da queste energie a più alta frequenza dell’Amore. Tuttavia, per riceverle, dobbiamo cambiare il canale della nostra ricevente personale, perché essendo nati umani, siamo stati sintonizzati tutti quanti sul canale della paura e del giudizio. Siamo stati automaticamente programmati su questo canale.

La gioia, è quindi la sfida dei nostri tempi, è lo scoprire che possiamo cambiare il canale sintonizzandolo su una nuova stazione a più alta frequenza. Questo è qualcosa che ognuno di noi può fare dall’interno del proprio essere. Dobbiamo scegliere consapevolmente di cambiare il nostro canale, e poi implementare questa scelta nella nostra vita terrena. Se continuiamo ad ascoltare il vecchio canale della paura e del giudizio, le frequenze del nuovo canale verranno bloccate. E i risultati saranno, nel migliore dei casi, confusi e non chiari.

Tante persone affermano infatti di sentirsi confuse, stanche, perse. Esse continuano a seguire la Luce, eppure la loro vita sulla Terra sembra peggiorare anziché migliorare. Questo succede perché continuano ad ascoltare il vecchio canale, sono immerse nel giudizio di se stesse e degli altri senza nemmeno rendersene conto, perché il loro programma automatico è attivo e operante. La gente è, in sostanza, legata e vincolata a sistemi di credenze che neanche sa di avere.

Lo stesso lavoro verso la luce è divenuto un sistema di credenze più che un processo evolutivo, co-creativo con lo Spirito. Noi crediamo che un bel giorno la Terra ascenderà, e che finché restiamo focalizzati sulle nostre meditazioni ogni cosa si trasformerà in modo magico. In teoria, questo è vero, però non dobbiamo scordarci che siamo qui per co-creare questo processo. Finché non allineiamo le nostre frequenze alle nuove energie, al nuovo canale, non possiamo pretendere che ogni cosa vada automaticamente per il meglio nella nostra vita. La paura genera maggior paura, e l’amore genera maggior amore. Finché noi stessi, non diveniamo le frequenze più elevate, tanto meno le frequenze planetarie si trasformeranno. Dobbiamo essere in grado di accettare le frequenze più alte nei nostri corpi più bassi, e nel nostro corpo spirituale, avendo consapevolezza che il giudizio, di sé e degli altri, blocca i segnali delle nuove frequenze in arrivo.

Allora, come cambiare il canale? Dovete smettere di giudicare ed etichettare voi stessi e gli altri. Finché c’è giudizio, basato sulla paura, bloccate il segnale del vostro canale. Ma nessuno riesce ad immaginarsi come smettere di giudicare. Ogni giorno comunichiamo con persone che esprimono continuamente pensieri di giudizio e neanche se ne accorgono. Il solo pensiero di vedere la propria vita come migliore o peggiore in questo momento, paragonandola a come era in altri tempi, è un auto-giudizio, un etichettare. Inoltre, i nostri concetti di migliore o peggiore si basano su standard definiti da qualcun altro. Ad esempio, è bene avere una carriera rispettabile, beni tangibili, danaro in banca… e se non abbiamo queste cose, pensiamo che qualcosa non vada in noi. Perfino per vagliare il nostro progresso spirituale, usiamo gli standard di altri: “dovrei percepire in questo modo, e sperimentare queste cose. Siccome non è così, allora in qualche modo devo essere inadeguato”.

Ci paragoniamo costantemente agli altri, e ci auto-giudichiamo. Passiamo le giornate a fare cose che pensiamo di dover fare, e il nostro stato di benessere crolla quando qualcuno ci critica o si oppone a noi. Creiamo aspettative per noi stessi, impossibili da realizzare, ma l’aspettativa, è già una forma di giudizio. Parecchie persone hanno anche la tendenza a vedere l’ascensione planetaria stessa con grande aspettativa. Tramite tutte le informazioni acquisite, ci si è fatti un’immagine di come dovrebbe essere, ci siamo immaginati uno scenario di battaglia (giudizio) tra luce e tenebre, che un giorno speriamo di arrivare a vincere.

Ma chi ha fissato questi standard, con i quali ci misuriamo continuamente? Chi ha detto che è meglio essere così invece che cosà? È qualcuno all’infuori di voi: un genitore, un partner, un insegnante, la società nel suo insieme, un sistema di credenze. Chi è che vi impone i vostri limiti? E come mai ha il diritto di interferire con il vostro libero arbitrio di essere qualsiasi cosa scegliate di essere? Giudicare se stessi sulla base di standard fissati da altri, qualsiasi sia il tipo di standard, è un atto di cessione del proprio potere. Purtroppo, la gran parte di noi fa questo: ogni giorno cede il proprio potere. Ma non potete cedere e allo stesso tempo riprendere il vostro potere. Le due cose non sono compatibili a livello di frequenza. Una si basa sulla paura, la paura di non essere in qualche modo all’altezza, l’altra si basa sull’Amore, sulla cognizione interiore che la vostra vita sulla Terra si trova nel perfetto sviluppo Divino.

Quindi, se cercate di integrare nel vostro essere queste nuove energie d’Amore, ma continuate ad operare nell’energia della paura e dell’auto-giudizio, certamente bloccherete i segnali. Questo vi renderà stanchi, confusi, frustrati ecc. Altri aspetti potrebbero anche includere stati di salute precaria, con sintomi da lievi a gravi, mentre voi vi opponete al flusso Divino delle nuove energie, e vi aggrappate testardamente ai vecchi paradigmi. Il giudizio di sé è, tra l’altro, ciò che porta anche a giudicare gli altri. Giudicando un’altra persona, etichettando parole-pensieri-azioni come buoni o cattivi, voi proiettate i vostri standard nascosti. Ma una volta che avrete sgombrato gli standard nascosti dentro di voi, non ci sarà più la paura di quello che un altro potrà pensare, dire o fare. Allora, e soltanto allora, potrete essere realmente chi voi siete.

Come si fa a realizzare tutto questo?

Sperimentare Gioia e AmorePer prima cosa, dovete scegliere, decidere veramente di essere diversi, dovete credere che sia possibile raggiungere le frequenze dell’Amore e della Gioia, su questo piano terrestre. Questa mancanza di scelta, infatti, rappresenta il problema fondamentale di tante persone, poiché non vi verrà dato ciò che non riuscite a permettere. Molto spesso, poi, le persone nel profondo non credono sia possibile sperimentare veramente amore e gioia qui sulla Terra, e si limitano ad aspettare il giorno in cui tutto ciò avverrà magicamente. E’ necessario invece fare la scelta nel proprio intimo di sperimentare gioia e amore già ora per se stessi.

Se voi chiedete, se esprimete la sincera richiesta di sperimentare questi aspetti, riceverete sicuramente risposta. Gli Alti Esseri cominceranno subito a co-creare con voi. Il come e quando è qualcosa su cui non dovreste fare congetture o interrogazioni. Gli Alti Esseri se ne occuperanno, una volta che avrete fatto realmente la scelta. Tuttavia, avete bisogno di svegliarvi e di prestare attenzione a quello che pensate. Anche se non sentite ancora la presenza dell’amore e della gioia, dovete convincere la vostra mente a farsi da parte e permettere che tutto ciò avvenga.

Dovete essere aperti per essere diversi da come siete. La mente è testarda. Dovete ricordarle spesso che ora avete scelto l’amore invece che la paura. Dovete cominciare a fare scelte diverse nella vostra vita, invece che seguire ciecamente i soliti vecchi schemi di comportamento basati sulla paura. E una volta fatta la scelta, non dovete più dubitare di aver fatto la cosa appropriata. Giusto e sbagliato sono manifestazioni di dualità, e varieranno a seconda del punto di vista. Avendo fatto una scelta, siete pur sempre liberi di farne un’altra.

Quante volte al giorno pensate: “Non sono bravo/a come… non so fare questo tanto bene quanto… non capisco questo, devo essere stupido… ho fatto uno sbaglio quando…” Non ci sono sbagli ma soltanto scelte. L’unica base di paragone è se la vostra scelta di adesso la percepite come giusta o no. È la vostra mente che vi nutre con questi pensieri di indegnità, incapacità. Quante volte al giorno fate una scelta basata sui bisogni o i desideri di qualcun altro? Quante scelte fate, basandovi su ciò che sentite dovreste fare, invece che su ciò che desiderate fare? Quante scelte fate che sono basate sulla versione della verità di qualcun altro? Quante volte al giorno fate seguire alle parole più potenti della creazione: “Io sono”, parole che minimizzano il vostro potere? Ad esempio: “Io sono al verde… stanco… frustrato… arrabbiato… ecc.” La maggior parte delle persone non è nemmeno cosciente di farlo, non ci ha mai pensato. Ora, però, è giunto il momento di guardare a ciò che pensate, dite, fate, se desiderate essere in grado di ricevere le nuove energie in arrivo.

La chiave per raggiungere le frequenze più alte sta nel vostro corpo emozionale. Non è contenuta nei libri, nei sistemi di credenze, nelle canalizzazioni, nelle meditazioni. Questi sono soltanto degli strumenti che vi possono guidare nelle scelte, e a conoscere che la verità è solamente e veramente dentro di voi. Mentre fate la scelta (in ogni momento di adesso) – di trovare la gioia nelle vostre esperienze, di essere aperti e disponibili invece che chiusi, di vedere ed elaborare cose e fatti in modo diverso – sarete anche in grado di integrare le energie in arrivo sul piano terrestre. Il passaggio dalle tenebre e dalla sofferenza alla luce, all’amore e alla gioia, può avvenire in un momento, non appena farete la vostra scelta. Il giudizio di voi stessi e degli altri, invece, vi terrà bloccati nel fango e vi farà sentire molto a disagio.

Siamo noi i co-creatori di questa ascensione planetaria. Siamo noi che la stiamo facendo avvenire dall’interno, dal piano terrestre, e lo stiamo facendo non con i nostri sistemi di credenze, ma vivendo le nostre vite nel corpo, e trasformando la nostra frequenza. Le energie in questo periodo stanno cambiando rapidamente. Ci vengono offerte opportunità magnifiche di sviluppo divino, mentre ci troviamo nella forma incarnata. Dobbiamo, tuttavia, scegliere di farne uso. Credere senza scegliere non basta. Scegliere senza impegnarsi a seguire la scelta fatta non è sufficiente.

Questo è il momento in cui tutti noi siamo chiamati a fare questa scelta coscientemente e ad amare invece che ad avere paura. Siamo chiamati ad essere ciò che desideriamo creare nel nostro mondo. In sostanza, il mondo non cambierà finché un numero sufficiente di esseri umani non sarà cambiato. E gli esseri umani non cambieranno se prima non sceglieranno coscientemente di operare tale cambiamento dentro di sé.

Articolo di Reniyah Wolf

Fonte: http://www.lemuriaitalia.it/sito/articoli/Wolf-giudizio.html

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