Anime di gruppo..............26......10....18

Anime di gruppo

I regni minerale, vegetale, ed animale, rappresentano i corpi di manifestazione materiale o forme fisiche, di corrispondenti “anime di gruppo”.

Minerali e vegetaliOsserviamo ad esempio, come nel regno minerale si trovino una grande varietà di forme: pietre, cristalli, metalli ecc. Ebbene, in ognuno di questi gruppi minerali, nei piani sottili, troviamo una vita elementare, un piccolo essere che vive, sperimenta, ed evolve.

La “vita” procede sempre da un piano elevato, denominato “Piano Monádico”: da quel livello discende un piccolo avamposto di Vita e Coscienza, che arrivando ai piani inferiori/materiali, si introduce in un involucro fisico, di tipo minerale, vegetale o animale. E’ lo Spirito quindi che discendendo dall’alto, si infonde nella materia, per dotarla di vita.

Si può dire che ogni gruppo determinato di minerali – prendiamo ad esempio quello dei diamanti – contenga nei piani superiori una “Anima di Gruppo” (non un’anima individuale come quella degli uomini), la quale sperimenta e raccoglie tutte le esperienze, per poi assimilarle. In quel modo si arricchisce ed evolve, in modo che tutti i diamanti nel loro complesso, in “gruppo” appunto, evolvano verso un certo determinato “archetipo” speciale.

Si può dire che l’ametista, il ferro, l’oro, il quarzo, ecc. abbiano ognuno la loro rispettiva anima di gruppo, la quale perfezionandosi sempre più, evolve verso realizzazioni sempre più complesse ed armoniose. Questo processo avviene come risposta a stimoli ambientali esterni. Da immemorabili età, infatti, le particelle di materia vivente, continuano a dare irrefutabile prova di rispondere da dentro, agli stimoli esterni. I terremoti, le eruzioni, i processi di erosione ecc. hanno come scopo, quello di provocare questa risposta da parte delle anime collettive, che abitano il regno minerale. Ogni minerale contiene dunque al suo interno un potere, una forza, una vita spirituale, dormiente ma latente, che è a sua volta in grado di influenzare l’ambiente circostante: alle pietre vengono infatti attribuite proprietà curative o benefiche.

In generale, si può dire che l’evoluzione della materia cominci sempre dagli elementi più semplici, per arrivare poi ai più complessi, costruendo man mano corpi di manifestazione sempre più nobili e perfetti. Questa è l’Evoluzione: una forza soggettiva che colpisce “efficacemente” il corpo o l’involucro di manifestazione fisica o obiettiva.

Quando l’anima collettiva di un gruppo minerale tra i più avanzati, come ad esempio quella del diamante, arriva al suo apogeo evolutivo, sente la necessità imperiosa di proseguire la propria evoluzione, verso forme di vita e di coscienza più complesse. Utilizzando la “radioattività” come porta di trasmigrazione spirituale, “entra” allora in una delle più semplici varietà del regno vegetale (per esempio la muffa), compiendo così il passo dal regno minerale al regno vegetale, ed incominciando un nuovo e più ampio pellegrinaggio evolutivo, nel regno vegetale.

In questo regno esiste una grande ed evidente varietà evolutiva: la si può notare, considerando la differenza che c’è tra un semplice filo d’erba ed una bellissima pianta di rovere, tra un fungo e la bellezza inaudita di una rosa. Il livello evolutivo di tale regno, lo si può riscontrare anche considerando la nota, quanto misteriosa sensibilità naturale delle piante alla luce solare, all’umidità, al caldo e al freddo. Ultimamente si sta anche studiando la risposta dei vegetali alla musica, alla vibrazione del suono ed agli effluvi di affetto delle persone. Come si può ancora dubitare del fatto che le piante abbiano o no un’anima? Ovunque ci sia vita, evoluzione e movimento sensibile, c’è anima; certamente non un’anima individuale come quella umana, bensì un’invisibile natura spirituale che le mantiene vitali.

Dal punto di vista esoterico, il regno vegetale è quello che ha raggiunto il maggiore grado di evoluzione o perfezione: con le piante è infatti possibile curare praticamente tutto, mentre il loro profumo è capace di elevarci spiritualmente o addirittura di purificare uno spazio a livello astrale, come ad esempio nel caso del sandalo.

Lo stesso processo di trasmigrazione spirituale descritto per i minerali verso il regno vegetale, avviene anche per il regno vegetale, verso il regno animale. Così quando l’anima di gruppo di una certa specie vegetale, raggiunge il suo livello massimo di evoluzione nel regno di appartenenza, sente un impellente richiamo verso forme più complesse, come sono quelle animali.

Se avessimo visione eterica o astrale, potremmo vedere come dentro, ma anche intorno ad ogni minerale, vegetale o animale, esistano esseri invisibili chiamati “elementali“, che si occupano di curare rocce, piante ed animali. Essi sono gli gnomi e gli elfi del bosco, le ondine e nereidi dell’acqua, i silfi e le silfidi dell’aria, e le salamandre del fuoco. Benché queste affermazioni sembrino un po’ caricaturali e persino infantili, a questo proposito bisogna dire, che la realtà in questo caso supera di molto l’immaginazione.

Gli “elementali” sono i lavoratori che si prendono cura della natura, ma non ne sono i padroni; essi sono infatti subordinati a Gerarchie Spirituali molto più elevate, come gli Angeli, gli Arcangeli, le Potestà, i Cherubini, i Serafini, ecc. i quali sono i veri responsabili della Creazione dell’Universo.

Ventuno Giorni per Rinascere

Il percorso che ringiovanisce corpo e mente

di Franco Berrino, Daniel Lumera, David Mariani

Il libro "Ventuno Giorni per Rinascere" è frutto di uno studio approfondito, condotto da tre illustri professionisti: Franco Berrino, Daniel Lumera, David Mariani.

I tre esperti hanno lavorato a stretto contatto per realizzare un vero e proprio manuale, nel quale vi sono suggerimenti di ogni genere che promuovono un comportamento mirato verso scelte consapevoli, col fine ultimo di condurre una vita di benessere, per giungere alla terza età in piena salute.

Spesso le credenze popolari ci portano a pensare che invecchiare "bene" è solo una questione di fortuna ma, in realtà, assumere sin da giovani buone abitudini, oltre a permettere di condurre una vigorosa gioventù, ci spiana la strada verso una vecchiaia serena e vitale.

I consigli più importanti degli autori sono:

  • nutrirsi in maniera corretta, preferendo alimenti biologici,
  • fare esercizio fisico,
  • coltivare la spiritualità, poiché essa è in grado di influenzare il nostro quotidiano, ma anche il nostro DNA.

In soli 21 giorni, con l'appoggio degli esperti, è possibile acquisire la giusta consapevolezza che ci spinge ad assumere comportamenti responsabili e a cambiare, qualora fosse necessario, alcune cattive abitudini che a lungo andare provocano problemi alla nostra salute (fisica e psichica).

In questo nuovo libro il dottor Franco Berrino, infatti, propone un vero e proprio percorso pratico per calare nella nostra vita quotidiana i principi della Grande Via: alimentazione, movimento e meditazione. Un programma di tre settimane da cui uscire rinnovati nel corpo e nello spirito. A questo scopo sarà affiancato da due esperti di primo piano nelle rispettive discipline:

Daniel Lumera, considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione; e David Mariani, allenatore con 40 anni di esperienza nel campo del fitness.

Il percorso pratico in 21 giorni per conquistare una longevità in salute.

Esiste un cammino di tre settimane capace di renderci più giovani, più sani, più longevi, più gioiosi. Lo ha studiato Franco Berrino, noto medico ed esperto di alimentazione, assieme a Daniel Lumera, riferimento internazionale nella pratica della meditazione, e a David Mariani, allenatore specializzato nella riattivazione dei sedentari. È un percorso pratico e quotidiano fatto di ricette, esercizi fisici e spirituali. Ma anche di conoscenza, illuminazione, consapevolezza.

Se ne esce rinnovati nel corpo e nello spirito. E tre settimane, secondo studi scientifici e antiche sapienze, sono il tempo necessario per prendere un'abitudine, cambiare stile di vita. E garantirci una longevità in salute. "Arrivare in età avanzata in piena salute non è, per lo più, una fortuna dettata dal caso, ma una possibilità alla portata di tutti, che si costruisce sulle scelte quotidiane e sull'esperienza di vita dettata dalla consapevolezza. Mantenerci in salute è una scelta di giustizia: non abbiamo il diritto di far pesare le nostre malattie sugli altri, di togliere anni di vita e di felicità ai nostri figli costringendoli a occuparsi della nostra invalidità o demenza senile.

In questo libro troveremo le indicazioni per consentire al nostro organismo di sviluppare la massima capacità di autocura, e impareremo a ristabilire, quando necessario, il perduto equilibrio. Favoriremo il recupero della vitalità, intraprenderemo un viaggio di riequilibrio e armonia fisiologico e mentale che può apportare cambiamenti grandiosi nella vita di ogni giorno."

Dall'esperienza de "La Grande Via", un percorso pratico con ricette ed esercizi fisici e spirituali per ringiovanire il corpo e lo spirito e garantirci una longevità in salute.

Ventuno giorni per cambiare stile di vita e ritrovare l'equilibrio, la salute, la vitalità e la gioia.

Dalla prefazione:

" "Circa la salute non c'è nulla da imparare. Serve ricordare."
FRANCO BERRINO

"Siamo condannati alla felicità. Stiamo solo resistendo."
DANIEL LUMERA

"Tratta bene il tuo organismo: è lui che ti accompagnerà per tutta la vita."
DAVID MARIANI

L'idea di questo libro nasce in un luogo unico al mondo, la Sardegna, dove archetipi millenari e una natura originaria guidano l'essere umano nel riscoprire la sua identità perduta.

Nel giugno 2017, Enrica Bortolazzi, cofondatrice dell'associazione "La Grande Via" insieme a Franco Berrino, e Daniel Lumera, uno degli autori del presente volume, si incontrarono in Ogliastra, nella magica Sardegna, per effettuare un sopralluogo in vista di un successivo seminario estivo dell'associazione sulla prevenzione e la longevità attraverso lo stile di vita.

Chi conosce la potente terra sarda sa che qui il paesaggio di una storia arcaica si fa luogo dell'anima. I monumenti sacri dell'antica civiltà nuragica guidano i visitatori a un ritmo di vita più salutare, a una dimensione più sobria di essere umano. I pozzi e le tombe dei giganti evocano una ritualità che si perde nel tempo, i cui principi sono ancora attivi dentro di noi quali chiavi di accesso a frammenti di identità dimenticati."

Attraverso l'indice (che troverai qui sotto) è possibile notare quanto sia necessario che il cammino verso la consapevolezza debba avvenire con un approccio graduale. Infatti, nella fase iniziale vi è un avvicinamento soft al cambiamento, nel quale bisogna chiarirsi bene le idee sugli obiettivi da raggiungere e su quali siano i mezzi migliori da utilizzare. Ciò non richiede sacrifici enormi o sforzi di volontà, ma semplicemente costanza e, prima di ogni altra cosa, conoscenza.

Sapere quali sono i benefici riscontrabili nel breve e nel lungo periodo, permette di cominciare il percorso di "rinascita" con più convinzione ed energia.

  1. Il primo passo da compiere è la purificazione del corpo, della mente e dello spirito.
  2. In seguito, è importante comprendere quanto il cibo faccia la differenza nella salute delle persone.
    Esso nutre il corpo. Quindi grazie al cibo, a seconda di ciò che decidiamo di mangiare, possiamo apportare all'organismo benefici o problemi.
    Per questo è importante scegliere solo alimenti sani, biologici e di stagione, come quelli tipici della cucina macrobiotica, prediligendo il consumo di vegetali e senza eccedere con le proteine. Anche i metodi di cottura devono essere volti a preservare le sostanze nutritive dei cibi, senza comprometterne i sapori.
  3. Evitare distrazioni durante i pasti è una buona abitudine da assumere, poiché aiuta ad assaporare di più il cibo; mangiare lentamente è importante per favorire la digestione e per sentirsi sazi ingerendo anche minori quantità di alimenti; imparare a mangiare prevalentemente di giorno e di meno la sera favorisce il riposo notturno del corpo e della mente e la conseguente rigenerazione delle cellule.
  4. È buona abitudine digiunare di tanto in tanto per un breve periodo, per depurare il corpo.
  5. Dormire bene e a sufficienza è una delle cose fondamentali per rinvigorirsi.
  6. L'attività fisica e il risveglio muscolare fanno sì che il corpo non si atrofizzi e non invecchi prima del tempo, assumendo così forza e freschezza.
  7. L'essere umano è fatto anche di spirito, per questo non bisogna mai tralasciare l'importanza della meditazione.
  8. Persino il respiro deve essere compiuto come un atto consapevole per rigenerare il proprio corpo, nutrendosi di aria nuova.

Queste ed altre abitudini conducono al raggiungimento del perfetto equilibrio psicofisico e a preservarsi dall'invecchiamento e dalle malattie.

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Quest'articolo è il frutto di un notevole lavoro di correzione, sintesi e di rielaborazione da parte di fisicaquantistica.it, a partire da un libro compendio diffuso in internet sotto i titoli “Perle di Saggezza” o “La Luce Adamantina”.

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