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Che cos’è la rinascita spirituale?

Buon pomeriggio a tutti voi,vi amo immensamente!!!!

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Per capire che cos’è l’esperienza di emergenza spirituale,la si deve collocare nel contesto più vasto di una vera e propria rinascita spirituale,INTESA COME UN PROCESSO EVOLUTIVO CHE MIRA A PORTARE L’INDIVIDUO A VIVERE IN UN MODO PIÙ MATURO E APPAGANTE.Gli insegnamenti mistici di tutte le epoche ruotano intorno all’idea che proseguendo obiettivi e valori solo materiali non si arriva a esprimere il pieno potenziale di un essere umano.Secondo questa concezione della vita,l’umanità è una parte integrante dell’energia e dell’intelligenza dell’energia e dell’intelligenza cosmica creativa,alla quale essa è,in un certo senso,identica e commisurata.La scoperta della  propria natura  divina può portare a un modo di essere,su scala individuale e anche collettiva,incomparabilmente superiore a quella che viene ordinariamente considerata la norma.

Questo era già stato espresso dal filosofo neoplatonico Plotino quando aveva affermato:’L’umanità si trova a metà strada tra gli dei e le bestie.’Molti sistemi spirituali hanno descritto livelli e stati mentali superiori che portano alla coscienza della natura divina che è in noi e dell’esistenza di Dio.Questo stato è caratterizzato da una coscienza più ampia e da una maggiore partecipazione all’intelligenza cosmica.

Il sistema più noto che riflette le immense possibilità dello sviluppo della coscienza è il concetto indiano dei sette chackra, centri di energia psichica.I chackra sono situati a livelli diversi lungo l’asse centrale dell’organismo umano nel cosiddetto corpo energetico o sottile.Il grado in cui sono aperti o ostruiti determina il modo in cui si percepisce il mondo e si entra in contatto con esso.I tre chackra inferiori governano le forze che guidano il comportamento umano prima del risveglio spirituale:l’istinto di sopravvivenza,la sessualità,l’aggressività,la competitività e la possessività.I chackra superiori costituiscono un potenziale per raggiungere esperienze e stati dell’essere più compenetrati della coscienza cosmica e della consapevolezza spirituale.

In termini molto generali,si può definire la rinascita spirituale come un moto dell’individuo verso un modo più vasto di essere,in grado di procurare una salute emotiva e psicosomatica migliore,una maggiore libertà delle scelte personali,il senso di un legame più profondo con gli altri,con la natura,con il cosmo.Un risultato importante di questo sviluppo è una maggiore consapevolezza della dimensione della propria esistenza e dell’universo nel suo complesso.

La possibilità di sperimentare una rinascita spirituale è una caratteristica innata degli esseri umani.La capacità di crescere spiritualmente è altrettanto naturale di quella di svilupparsi fisicamente,e la rinascita spirituale è un fatto normale proprio come lo è la nascita biologica…..(C.Grof e S.Grof)’La tempestosa ricerca di se stessi’……..

Che cosa intendiamo per rinascita?

Il rifiorire di una società,la ripresa di fiducia dell’uomo in se stesso,la convinzione di un popolo nella sua funzione internazionale.Qualche cosa che va quindi oltre il concetto  di progresso inteso come evoluzione di una società,tuttavia nella continuità del suo modo di essere.

Se parliamo di rinascita spirituale in coerenza con il pensiero e con l’umanesimo cristiano ed europeo,dovremo intendere la rinascita come recupero di principi morali e metafisici,come rilancio del concetto della persona umana,del suo rapporto con il suo prossimo,della storia come cammino verso una realtà sperimentale che la metafisica europea-in versione immanentistica o trascendente-pone ad essenza della realtà(e certamente il pensiero cristiano si identifica con la fede nella trascendenza).

Un filosofo italiano,il professor Prini ha scritto:’L civiltà moderna  nata dall’avvento della borghesia capitalistica,è essenzialmente una civiltà che ha sovrapposto nella scala dei valori il primato del fare sull’antico primato dell’essere;e la civiltà del lavoro,del rendimento e dei consumi che si era prospettata come l’avvento del regno sulla natura,in realtà ha come risultato una profonda separazione dell’uomo dalla natura.’

È vero:non può esservi rinascita senza ritorno all’essere. Ed è appunto in questa carenza di essere e in questo spazio eccessivo lasciato al’avere che trovano origine le contraddizioni del nostro secolo,la sua deficienza di umanità,la rottura dell’equilibrio tra l’uomo e la natura,l’egoismo del benessere,l’indebolirsi dell’amore,l’insensibilità alla nobiltà del dolore,il culto della violenza,la degenerazione della libertà nella licenza,della Comunità nel collettivo,dell’efficienza nell’autoritarismo.

Ha origine così dal materialismo dell’avere,favorito da una scienza e da una tecnica sfuggite a controllo morale,la rottura dell’equilibrio sociale quando progresso e benessere avrebbero potuto consentire giustizia maggiore per gli uomini e per i popoli.

Nasce dalla crisi dell’ordine del nostro tempo,la crisi di un sistema internazionale e di potenza certo superato,ma al quale non siamo ancora stati capaci di contrapporre un sistema che realizzi la solidarietà tra popoli ricchi e popoli poveri.Si indebolisce così lo slancio spirituale della nostra società,si spegne lo spirito di carità,si inaridisce persino l’idea creatrice di arte e di cultura.

Mai come oggi infatti i popoli più ricchi sono stati così indifferenti ed opachi di fronte allo stimolo dell’arte e dell’idea.Né la scienza,pur dominatrice del microcosmo e degli spazi stellari, può aiutare l’uomo.

Si può parlare di rinascita spirituale solo se la coscienza della crisi diventa,in senso attivo,urgenza di valori nuovi o rinnovati con convinzione.Giustamente un filosofo ha scritto che la cultura del nostro tempo ‘spinge e nuove generazioni a volare verso il sole,ma con le ali tenute da giunture di cera.’Ed egli si domanda:’Come risolvere questo nuovo paradosso di Icaro?’La volontà richiede dunque che le giunture di cera siano sostituite da solide strutture portanti nelle quali si identifichi una civiltà adeguata al progresso dei tempi,capace di darci l’uomo nuovo.

Il nostro è dunque tempo di riforma nel pieno senso della parola.E la riforma deve partire prima di tutto,dal recupero di una verità,dal superamento di un disorientamento del nostro pensiero filosofico.

È giunto il tempo di credere che la nostra epoca può dar vita a una nuova concezione dell’essere,che mutando dal pensiero antico composto dalla parola sopravvivere,giungi ad una forma di pensiero di esaltazione vitale.La parola delle nuove generazioni deve essere vivere,e non sopravvivere ad un mondo costruito con sbarre illusorie.È giunto il tempo di alimentare in noi la fiducia nella nostra vita,e porsi sul cammino della rinascita spirituale e meditarne le esigenze anche ciò impone la sofferta crisi.

È GIUNTO IL TEMPO  DI UNIRCI IN UN SOLO ESSERE,e costruire un mondo che si basi all’unificazione mondiale,Solo così possiamo opporci alle dissociazioni che minacciano il nostro spirito.

Viviamo in un epoca dominata dal progresso scientifico e tecnologico che può trasformare l’ambiente,ma lamentiamo una creanza di valori umani,di accentuazione degli egoismi,decadenza di cultura,esasperazione di contrasti sociali tra popoli ricchi e popoli poveri,rottura del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente.

È urgente ritrovare un giusto equilibrio tra ricerca scientifica e spiritualità.Se la tecnologia avanza e noi rimaniamo indietro,si verificheranno tutti questi disastri umanitari e naturali.Riuscite a capire che alla base di un progredire scientifico e tecnologico ci deve essere un progredire spirituale.Ogni conquista scientifica deve essere anche presa di coscienza del salto di qualità morale che l’uomo deve compiere per poter utilizzare ,a fini di convivenza civile e di miglior qualità della vita.

L’uomo deve favorire  una cultura ed una maturazione che gli consentano di allontanare le nuove invenzioni dagli egoismi e dalla distruzione e di avvicinarle invece al progresso della storia verso il bene e a pace.

Siamo nell’era del benessere ,eppure mai come oggi sono state accentuate,all’interno della società,le differenziazioni del livello di vita degli uomini.L’assenza di tale equilibrio è causa di scompensi sociali che tormentano il nostro secolo.Mai come oggi è stato profondo e rischioso il contrasto tra popoli ricchi e popoli poveri.E anche là dove il benessere economico si dilata su vaste masse,la maggior ricchezza,anziché esaltare la dignità dell’uomo,la avvilisce nel materialismo,nel consumismo,nel cattivo uso di risorse essenziali per le generazioni future.

La legge della domanda e dell’offerta renderà più ricchi i ricchi e più poveri i poveri,e la pace del mondo ne sarà minacciata.I ricchi,nella loro ricchezza,monopolizzeranno le idee del popolo,privandoli della loro libertà.Questa è la verità.

È GIUNTO IL MOMENTO DI TROVARE UNA NUOVA VIA ECONOMICA,partendo dalla coscienza della complementarietà degli uomini e dei popoli tra loro tutti,impegnandosi in un  spirito di cooperazione…………

Ecco che cosa significa rinascere.Nascere in una nuova consapevolezza,in una nuova visione,che non comunica con parole terrene materialistiche,ma comunica con parole divine armoniose.

La possibilità di sperimentare una rinascita spirituale è una caratteristica innata degli esseri umani.La capacità di crescere spiritualmente è altrettanto naturale di quella di svilupparsi fisicamente, e la rinascita spirituale è un fatto normale,proprio come lo è la nascita biologica.Al pari della nascita,il risveglio spirituale è stato considerato per secoli da molte culture come parte intrinseca della vita e al pari della nascita,è stato reso patologico dalla società moderna.Le esperienze che avvengono durante questo processo ricoprono un ampio spettro di profondità e intensità,da quelle più blande e serene a quelle estremamente disturbanti e sconvolgenti.

Nel prossimo post andremo avanti.Il mio cuore lavora per voi.

Vi amo e vi amerò per sempre!!!

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