IL DESTINO. NON ESISTE LA CASUALITA’....30....9....19

IL DESTINO. NON ESISTE LA CASUALITA’

IL DESTINO. NON ESISTE LA CASUALITA’

I pensieri non emergono sempre dalla mente inferiore, ma spesso giungono dalla mente dell’anima e, altre volte, dalla Mente dello Spirito.

Si sa che siamo composti da varie sfaccettature e ogni sfaccettatura ha un proprio pensare e un proprio sentire .

La mente dell’Io programma, classifica, analizza, elabora tutto ciò che è utile e necessario al proprio progetto di sopravvivenza e di organizzazione pratica del piano individuale.

La mente dell’anima elabora dei pensieri in base al proprio stato di coscienza e del proprio progetto in itinere nell’ottica dell’evoluzione .

La Mente dello Spirito coordina, guida, veicola le Idee di Tutto ciò che è già realizzato. 

Di conseguenza ogni sfaccettatura evidenzia dei propri bisogni .

Il Mondo dell’Io esprime dei bisogni che mirano alla realizzazione professionale, materiale ed emotiva dell’individuo nel Mondo incarnato.

I bisogni dell’anima esprimono le aspirazioni principali verso l’adempimento del proprio progetto evolutivo.

Questi bisogni si rivelano come spinte interiori inequivocabili e insopprimibili, perché l’anima è colei che guida i passi dell’Ego .

L’ Ego è il veicolo dell’anima, è lo strumento che necessita all’anima dopo l’ incarnazione, per compiere la propria sperimentazione nel Mondo del contingente .

Lo Spirito non ha bisogni, perché nella Sua Realtà tutto è già realizzato .

Dunque, quando argomentiamo dei bisogni, occorre distinguere tra i bisogni dell’anima e i bisogni dell’Ego .

Il Tempo dell’esistenza dell’anima è l’ Eternità .

Il Tempo dell’Ego è quello relativo al “qui e ora” .

Dunque, il progetto dell’anima si muove nel Tempo dell’Eternità, mentre quello dell’Io si espleta in un tempo limitato e circoscritto .

Ciò che chiamiamo Destino è, dunque, l’espletamento del progetto animico e l’ Io è il veicolo che permette nel Mondo dell’incarnazione la sua concretizzazione .

L’ individuo, quando acquisisce, man mano, maggiore consapevolezza, instaura consapevolmente la connessione con la propria anima.

Di conseguenza l’ Ego segue, senza fare resistenza, le direttive dei bisogni dell’anima .

Quando l’ individuo è dormiente, può accadere che l’ Ego ostacoli le direttive animiche, causando dei rallentamenti o delle deviazioni del progetto dell’anima .

Ma comunque le situazioni, che ne conseguiranno, porteranno sempre ad un salto evolutivo, anche attraverso il dolore e la sofferenza .

Dunque, alla fine, l’anima è sempre la Realtà, che tiene le fila del proprio percorso .

Ma ogni individuo si relaziona, a sua volta, con altri individui , dunque si relaziona anche con il destino di altri individui .

Ogni individuo espleta delle proprie scelte e può accadere che alcune scelte non siano in risonanza con i bisogni di un individuo in particolare . Ma, poiché è stato detto che l’ anima, prima della incarnazione, progetta anche il luogo di nascita, la famiglia, necessariamente progetta a priori delle possibilità o variabili che comunque portano inevitabilmente agli obbiettivi prefissati .

Si vuole intendere che, se si verifica in un approccio relazionale che un individuo, per sua libera scelta, ostacoli gli obbiettivi di un altro individuo, quest’ultimo, attraverso il piano della sua anima, attirerà altre possibilità, in grado di condurre se stesso alla concretizzazione dei suoi obbiettivi .

Esiste poi anche un destino nazionale . L’ anima si incarna non soltanto in un luogo, ma è consapevole che quel luogo è di pertinenza di un territorio più vasto, di una nazione .

Ogni nazione ha un proprio vissuto e di conseguenza un proprio destino, e non risulta quindi un caso se l’anima individuale decide di fare esperienza nel “qui e ora” in una determinata nazione .

Ciò significa che il vissuto, il Karma di quella nazione è necessario all’evoluzione di quell’anima e ogni individuo lascia le tracce del proprio passaggio, del proprio esperire, non soltanto nella propria famiglia, nelle proprie relazioni in particolari situazioni, ma anche nel territorio nazionale .

Può anche accadere che un’ anima decida di fare esperienza più volte, a distanza di tempo, nello stesso territorio nazionale, perché ciò le necessita o perché lo stato di coscienza, da lei conseguito, è necessario al destino della nazione .

Esiste poi un destino planetario .

Come si sa, in questo momento storico il nostro pianeta sta ascendendo.

Il nostro pianeta si trova ad una svolta del proprio destino, e tutti coloro che risiedono su questo pianeta, si trovano ad essere coinvolti in questa profonda trasformazione innovativa.

Tutto, come ben si sa, è in accelerazione. Per tutto si vuole intendere : i destini individuali, familiari, sociali, nazionali, planetari .

Oltre al destino planetario, esiste anche un destino del sistema solare, nel quale il nostro pianeta si trova ad esistere .

Si può quindi comprendere come questa argomentazione possa anche allargarsi al destino di ogni galassia e al destino di tutto l’ Universo e al destino di tutta la Creazione .

Nel momento in cui si è dato inizio al Divenire della Creazione, è cominciato il processo di Causa ed Effetto .

Tutto, dunque, persegue un proprio disegno e un proprio destino e il Destino Assoluto di Tutto Ciò che esiste, è quello di evolvere, attraverso un processo di Involuzione ed Evoluzione, per giungere allo Zenit del Ciclo Primario .

Da ciò, ancor più, possiamo comprendere come la casualità non esista, proprio perché tutto è progettato in ogni dettaglio, proprio perché a priori Tutto è già realizzato a livello Archetipale con tutte le possibili possibilità.

E’ bene, dunque, ascoltare i nostri bisogni profondi .

Il processo di risveglio permette la riconnessione consapevole con la propria anima.

 

Posted in DESTINO, UOMO DONNATagged ,

TALITHAKUM

 

Login utente

test