Il mistero delle Iniziazioni.....6....2....19

Il mistero delle Iniziazioni

Il tema delle Iniziazioni ha risvegliato sempre uno speciale interesse tra studenti esoterici e curiosi di tutti i tempi.

La prima iniziazioneÈ un tema profondamente misterioso e difficile da trattare per la sua immensa portata e i suoi svariati aspetti. È inoltre evidente che per la grandezza del tema e al fine di trattarlo adeguatamente, sarebbe necessario descriverlo dal punto di vista di un vero Iniziato. In caso contrario, tutto quanto si dirà, potrà essere ragionevole, interessante, suggestivo, ma non definitivo ed esaustivo.

L’Iniziato è un uomo asceso ad alti livelli di spiritualità, il quale è arrivato ad essere ciò che è, grazie al proprio sforzo personale. Tuttavia bisogna anche considerare la questione da un punto di vista più elevato. L’importanza dell’Iniziazione non consiste infatti nell’esaltazione dell’individuo, bensì nell’identificazione simbolica dell’uomo con “l’Eccelso Ordine della Comunione dei Santi”, così come viene definito dai cristiani questo stato particolare. Il candidato diviene in sostanza una formidabile unità di energia.

La parola Iniziazione, indica, nel suo senso più ampio, l’entrata di un uomo nella vita spirituale o potremmo anche dire, l’entrata in una nuova tappa della vita stessa. Rappresenta il primo, di successivi passi, sul Sentiero della Santità. Letteralmente, pertanto, colui che riceve la “Prima Iniziazione” si sta incamminando nel regno dello Spirito, uscendo definitamente dal regno umano ed entrando nel super-umano. Così come è passato dal regno animale all’umano, individualizzandosi, l’uomo entra ora nella tappa successiva, rappresentata dalla vita dello Spirito. Costui ha superato molti ostacoli e prove, preda dell’ignoranza per molte età, e poi dovendo superare un lungo periodo di apprendistato ed Istruzione. Ora arriva finalmente alla mèta della Saggezza, e quando abbia frequentato anche questa scuola, riceve allora il grado di Maestro

Un’Iniziazione è un’espansione di coscienza, un mezzo per aprire la mente ed il cuore al riconoscimento di ciò che già esiste nella realtà. Come processo vivente, l’Iniziazione è sperimentata da tutte le forme di vita, grandi o piccole che siano e a qualsiasi livello di evoluzione si trovino. Nella scuola della Vita infatti tutto tramuta e si trasforma da un elemento inferiore ad un altro superiore, da uno semplice ad uno più complesso. Nella vita dell’uomo questo processo si definisce la “Gran Trasformazione”, quando l’Anima dopo molte età, carica ormai di Saggezza, intraprende il volo verso lo Spirito, verso la Fonte, verso il Padre, il quale fu, è, e sempre sarà, il suo vero Essere.

Si potrebbe dire che la Saggezza è la scienza dello Spirito, così come la conoscenza è la scienza della materia. La conoscenza è separativa ed obiettiva, mentre la Saggezza è sintetica ed soggettiva. La conoscenza separa e la Saggezza unisce. Se si medita su queste parole, si capirà meglio come la vera Unione risieda nella comprensione che la vita maggiore include sempre la minore, e come ogni espansione di coscienza avvicini sempre più l’uomo a questa Unità.

Parliamo ora di un altro aspetto, ossia della simbologia cristiana, relativa alle Iniziazioni. La vita del Cristo in quest’ottica, non è solamente una narrazione storica, ma anche un simbolo dello sviluppo dello Spirito umano, attraverso le successive Porte delle Iniziazioni, e dell’espansione di coscienza raggiunta sul sentiero spirituale, quando ormai la verità è conosciuta per intuizione e non per ragionamento, e la conoscenza diviene intuitiva piuttosto che razionale.

La “Prima Iniziazione” si simbolizza tra i cristiani con la Nascita del Cristo-bambino, quando la “Stella d’Oriente” si posa sull’infante; la “Seconda Iniziazione” si simbolizza con il Battesimo, quando lo Spirito discende sul Cristo, restando da allora per sempre in Lui; la “Terza Iniziazione” è simboleggiata dalla Trasfigurazione sulla montagna, quando la divinità interna si manifesta apertamente; la “Quarta Iniziazione” è indicata con la sofferenza di Cristo nell’Orto dei Gethsemani e poi con la Crocifissione; la “Quinta Iniziazione” infine corrisponde alla Resurrezione del Cristo, all’Iniziazione del Maestro, cioè dell’Uomo Perfezionato che ha raggiunto ormai la statura della pienezza del Cristo.

Abbiamo dunque cinque grandi Iniziazioni per le quali deve passare il discepolo prima di raggiungere la meta umana più elevata, ossia la Maestria. E sono le stesse che ogni singolo uomo dovrà prima o poi superare. E’ interessante anche notare come non ci sia alcuna differenza sostanziale tra Oriente e Occidente nell’intendere il Sentiero spirituale, poiché come è ovvio, esiste solamente un unico Insegnamento e un unico Percorso, al di là delle diverse culture e di come esse possono illustrare tale Insegnamento.

L’umanità intera si trova oggi nel cosiddetto “Sentiero Probatorio”, ed è in procinto di purificarsi dal male e dal materialismo. Quando si sarà completato tale processo, molti saranno preparati per ricevere la Prima delle grandi Iniziazioni e passare così ad una “Seconda Nascita” nella vita dello Spirito. I discepoli del mondo, si stanno preparando invece per la “Seconda Iniziazione”, ossia il Battesimo, purificando la propria natura emozionale dai desideri e dedicandosi interamente alla vita dell’anima. Gli Iniziati del mondo, affrontano la “Terza Iniziazione”, ossia la Trasfigurazione, e ciò che li aspetta è il controllo della loro mente, il corretto orientamento dell’anima e la completa trasmutazione della personalità.

Tuttavia oggi si dicono molte sciocchezze rispetto all’Iniziazione, e nel mondo ci sono purtroppo molte persone che pretendono di essere degli Iniziati, anche se non lo sono. Costoro dimenticano che nessun Iniziato si autoproclamerebbe tale o parlerebbe di sé stesso in quel senso. Discepoli ed Iniziati devono infatti essere includenti nei loro pensieri ed atteggiamenti, e non tendere alla separatività. Essi non si allontanerebbero perciò mai dal resto dell’umanità, affermando la loro superiore condizione  e mettendosi automaticamente sopra un piedistallo.

Si potrebbe inoltre credere, che quando un aspirante raggiunga una certa tolleranza, bontà, devozione, simpatia, pazienza, perseveranza, e un certo grado di idealismo, abbia ormai acquisito tutti i requisiti per procedere speditamente sul Cammino Spirituale. Questi aspetti però in realtà rappresentano solo gli aspetti primordiali ed essenziali da possedere. Ad essi deve aggiungersi ancora una comprensione intelligente della realtà, ed uno sviluppo mentale adeguato, che porti poi alla capacità di collaborare coscientemente al Piano Divino previsto per l’umanità. Ciò che si richiede è essenzialmente l’equilibrio tra testa e cuore.

La Gerarchia Planetaria

di Francesco e Gabriella Varetto

Il nostro pianeta, come il Sistema Solare o l'Universo, è un Organismo governato da una Gerarchia Spirituale, che applicando le Leggi Universali, manifesta il Proposito e il Piano Divini.

  • La Gerarchia Planetaria
  • La Gerarchia Spirituale
  • I Maestri e i Deva
  • I Sette Ashram
  • L'Esteriorizzazione di questa Gerarchia dopo il Concilio del
  • L'Uomo e i Deva
  • Gli Angeli Custodi e gli Angeli Solari

Quello che i Maestri e i Deva ci insegnano nella veniente Età dell'Acquario.

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Quest'articolo è il frutto di un notevole lavoro di correzione, sintesi e di rielaborazione da parte di fisicaquantistica.it, a partire da un libro compendio diffuso in internet sotto i titoli “Perle di Saggezza” o “La Luce Adamantina”.

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