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Il Sentiero Sacro

 

Esiste un’evoluzione meccanica che dirige tutti i processi della natura ed esiste un’evoluzione cosciente diretta invece dalla volontà.

Cammino di realizzazione dell'EssereNoi come esseri umani ci troviamo in un punto determinato, su un gradino preciso della meravigliosa scala dell’evoluzione, che corrisponde al “Quarto Regno della natura” o “Regno umano”. E come esistono altri Regni al di sotto del nostro, ossia l’animale, il vegetale ed il minerale, ne troviamo ovviamente anche al di sopra, e sono Regni o evoluzioni, che si esprimono ed hanno, qui ed ora, la loro esistenza. Esiste quindi uno stato della materia più sottile e di consapevolezza superiore denominato “Quinto Regno” o “Regno Spirituale”, che si trova immediatamente al di sopra del nostro, e rappresenta precisamente ciò a cui dobbiamo aspirare e verso il quale vanno diretti tutti i nostri sforzi.

Al “Quinto Regno” della vita si può accedere direttamente senza necessità di abbandonare il corpo fisico, poiché esso è in realtà uno stato di coscienza, al quale appartengono, per diritto acquisito, praticamente tutti i Maestri ed Iniziati di grado superiore. Man mano infatti che la coscienza superiore sorge e si espande, e l’Io interno immortale si risveglia, per legge di affinità noi penetriamo sempre più nel “Quinto Regno”. Ma per avvicinarci a questo stato, è innanzitutto importante comprendere che esiste un’unica strada, un percorso delineato che ci permette di trascendere tutte le nostre limitazioni ed acquisire, in qualità di Figli di Dio, la nostra vera eredità.

Un cammino che alcuni hanno già percorso e molti altri stanno percorrendo e che in un futuro immediato, la maggioranza dell’umanità percorrerà. E un giorno tutti capiremo che siamo nati proprio per questo e che la Terra non è altro che una favolosa scuola, dove veniamo volontariamente per realizzarci e raggiungere la dovuta perfezione.

Tenteremo ora di indicare quali sono i passi preliminari e la conoscenza di base necessaria per avviarci su questo Sentiero e poter indirizzare i nostri sforzi in quella direzione. Prima di tutto diremo che la tappa più elevata per l’uomo consiste nel rompere i lacci del desiderio, liberandosi così dall’obbligo dell’incarnazione e della “Legge del karma”. Ciò che spinge infatti l’uomo a rinascere continuamente è il desiderio dei piaceri, del godimento, e delle azioni che può compiere sulla Terra. Ma ciò che segue un ideale mondano o che ha per meta qualche oggetto terreno, è evidentemente legato al desiderio. Quindi fino a quando l’uomo desidererà qualcosa che la materia può offrirgli, egli ritornerà alla materialità e tutto quello che sarà in grado di attrarlo alla vita fisica, sarà anche capace di legarlo ad essa.

Esistono quindi delle qualità che è necessario acquisire per liberarsi dal desiderio e per ritrovare il proprio Maestro Interno ed ottenere infine una radicale trasformazione di sé stessi. Le tappe del sentiero che conducono alla Realizzazione dell’Essere e che tutti gli uomini sono destinati prima o poi a percorrere, sono principalmente tre:

Un periodo di Prova, detto “Sentiero Probatorio”, nel quale l’aspirante è messo alla prova, con lo scopo di iniziarlo ai cosiddetti “Misteri Minori”.
Il periodo del “Sentiero” propriamente detto, alla fine del quale il discepolo si trasforma in un vero Iniziato.
E per ultimo, il periodo in cui ufficialmente l’adepto prende parte attiva al “Governo Interno del Mondo”, un aspetto che rimane al di fuori della comprensione ordinaria.

Il “Sentiero Probatorio” precede l’Iniziazione o Santità, e indica quel periodo della vita dell’uomo in cui egli decide di aderire alle forze dell’evoluzione e di lavorare nella costruzione e trasformazione del proprio carattere. Allora si occupa di sé stesso, coltiva le caratteristiche che ancora gli mancano e cerca di dominare la propria personalità e di forgiare il suo “Corpo Causale” come un adeguato ricettacolo del principio Cristico. Stabilisce inoltre una certa condotta di vita retta e un modo di pensare elevato. Il destino immortale di ognuno di noi è infatti raggiungere la coscienza dell’Io superiore e successivamente quella dello Spirito. Quando la forma è stata quindi adeguatamente disposta, entra la vita dello Spirito Puro e la forma o personalità diventa vibrante.

Mentre l’uomo si trova nel “Sentiero Probatorio” gli si insegna principalmente a conoscersi, a rendersi conto delle proprie debolezze e a correggerle. Gli si insegna a lavorare come aiutante invisibile nei piani sottili, mantenendolo in questa fase generalmente per diverse vite. Più avanti, man mano che egli progredisca, gli si affidano incarichi sempre più importanti e gli vengono insegnati i rudimenti della “Saggezza Divina”. Quando finalmente un Maestro lo riconosce come un valido strumento, allora lo affida alla cura di un suo discepolo o anche di un Iniziato, affinché riceva una più precisa istruzione. Bisogna sottolineare però che tutti questi contatti normalmente avvengono nei piani interni, e per lo più almeno all’inizio, si realizzano senza che l’aspirante ne sia nemmeno consapevole.

Copyright:
Questo articolo è il frutto di un notevole lavoro di correzione, sintesi e di rielaborazione da parte di fisicaquantistica.it, a partire da un libro compendio diffuso in internet sotto i titoli “Perle di Saggezza” o “La Luce Adamantina”.
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