La parola channeling si riferisce alle comunicazioni avute per via telepatica....12.....7...17

 

La parola channeling si riferisce alle comunicazioni avute per via telepatica da tutte quelle forme di vita che non possiedono un corpo. Channeling letteralmente significa: canalizzazione.

La parola channeling si riferisce alle comunicazioni avute per via telepatica da tutte quelle forme di vita che non possiedono un corpo. Channeling letteralmente significa: canalizzazione. Un tempo le counicazioni medianiche erano fenomeni rari, riservati a pochi individui chiamati medium, cioè persone capaci di abbandonare la propria identità per prestare il corpo a chi ne era privo. Grazie alla disponibilità di queste persone tante entità spirituali hanno potuto comunicare con noi e trasmetterci la loro filosofia ricca di amore e di saggezza.

Negli anni duemila la possibilità di comunicare con chi non ha un corpo è diventata molto diffusa e chiunque può canalizzare con facilità messaggi e indicazioni. Ma, nonostante la sua attuale diffusione, il channeling è ancora guardato con timore e superstizione, e accomunato impropriamente con la magia nera.

Aprire il dialogo e parlare di questi temi non è semplice, perché l’ignoranza fa lievitare i preconcetti bloccando la diffusione delle informazioni e lo sviluppo delle conoscenze. Oggi la peggiore forma di razzismo si accanisce soprattutto con chi non possiede un corpo, negando il diritto all’esistenza.

Tutto quello che non si può toccare, nella nostra cultura materialista è giudicato irreale e perciò da ignorare. Con questa tracotante indifferenza, trascuriamo qualsiasi cosa sfugga ai cinque sensi. La sensibilità, le emozioni, l’amore? appartengono al regno delle cose immateriali e per questo sono prive di considerazione, di rispetto e di cura. Ma così facendo, ci dimentichiamo che proprio queste cose immateriali hanno il potere di rendere la vita degna di essere vissuta e appassionante.

Che vita sarebbe, infatti, una vita senza emozioni? Se la depressione, la malattia del secolo, ci fa tanta paura è proprio perché la mancanza di emozioni che la caratterizza, arriva a rendere preferibile anche la morte. Il pensiero materialista con la sua pretesa di assoluta concretezza ha cancellato la sensibilità dalle persone, trasformandoci in robot senza cuore e facendo impazzire la psiche. Infatti, trascurando i vissuti emotivi si creano i presupposti per una pericolosa mancanza di contatto con la parte più vitale di se stessi e si affonda progressivamente nelle sabbie mobili della malattia mentale. Chi possiede una personalità creativa, però, non può ignorare il proprio mondo interiore e spesso vive fenomeni di channeling anche senza rendersene conto. Queste persone canalizzano con facilità, entrando in contatto con informazioni e conoscenze che poi attribuiscono a qualche ispirazione improvvisa.

E’ quindi importante far luce sulle esperienze di channeling sfatando i pregiudizi che le demonizzano e imparando a utilizzare questa meravigliosa risorsa spirituale che ci consente di attingere a una saggezza profonda, in grado di aiutarci a superare le difficoltà della vita. Le guide spirituali, infatti, ci parlano tramite intuizioni improvvise che illuminano come bagliori il flusso dei nostri pensieri, mostrandoci un diverso modo di affrontare i problemi.

La dimensione immateriale permette a chi non ha un corpo di focalizzarsi sulle esigenze emotive e sui valori profondi della vita, senza lasciarsi abbagliare dalle apparenze ingannevoli della fisicità. Chi non possiede il corpo, infatti, vive in una dimensione della coscienza diversa dalla nostra. Una dimensione in cui lo spazio e il tempo non esistono e dove la fratellanza, l’amore e la condivisione sono le coordinate primarie.

Per comunicare con chi è immateriale, è indispensabile abbandonare la visione materialistica e spostarsi in una modalità percettiva diversa, basata sull’accettazione del proprio mondo interno. E’ lì, infatti, che avvengono le comunicazioni e che prendono forma le risposte ai quesiti che spesso tormentano la nostra vita.

Saper fluire da una percezione centrata sui sensi fisici a un ascolto interiore, concentrato e privo di giudizio, è una maestria che s’impara lasciando emergere la fiducia nell’immaterialità e nella dimensione psichica. Arroccarsi su parametri concreti, invece, impedisce questo tipo di contatto e non permette le comunicazioni. E’ un po’ come intestardirsi a dialogare utilizzando una lingua sconosciuta all’interlocutore: chi ascolta percepisce tanti suoni di cui non riesce a cogliere il senso.

Permettendo a se stessi di frequentare la realtà immateriale della psiche e dei vissuti interiori, s’impara a lasciar fluire uno stato meditativo e concentrato più sull’interno che sull’esterno, e si creano le condizioni per il channeling. L’immaterialità risuona sempre con la profondità della nostra vita interiore. Più siamo attenti e sensibili al mondo interno, più diventiamo abili nel riconoscerne le sfumature e l’armonia.

Quando invece ci lasciamo catturare dalla abbagliante concretezza della materialità, cadiamo nella trappola delle apparenze e finiamo per essere ipnotizzati dalla loro vuota superficialità. Questo atteggiamento tutto rivolto all’esteriorità orienta paradossalmente il mondo interiore verso l’esterno e blocca la possibilità di conoscere la dimensione immateriale, impedendo il channeling e i contatti con le guide spirituali.

Ognuno però può arricchire la propria vita con questa fonte di saggezza interiore, capace di regalarci un punto di vista più ampio sui problemi. Dialogare con la propria guida interiore, infatti, significa ritrovare la dimensione spirituale dentro di sé, e arricchire la vita con la profondità dell’amore (inteso non come un melenso volersi bene ma come il presupposto da cui prende forma la nostra stessa esistenza).

Le guide spirituali immateriali contemplano un punto di vista impossibile da raggiungere per chi ancora possiede un corpo e dalla loro dimensione priva di spazio e tempo osservano la nostra esistenza con gli occhi dell’infinito. Le loro comunicazioni sono preziose perché ci aiutano a ricordare la nostra origine divina e ci segnalano l’eternità nascosta dietro l’incessante scorrere degli eventi. Considerare la loro presenza al nostro fianco arricchisce la vita di possibilità e regala un contatto con i valori profondi dell’esistenza, rendendo più limpido e più centrato l’approccio ai problemi di tutti i giorni.

Ma come avviene il channeling?

Il channeling avviene spontaneamente quando, dopo aver formulato una domanda, lasciamo la mente sgombra dai pensieri facendo il vuoto mentale. In quell’attimo, in risposta a ciò che abbiamo chiesto, si formano nella nostra mente immagini, sensazioni o parole che vanno accolte senza giudizio, evitando di razionalizzarle immediatamente.

La dimensione immateriale, infatti, è priva di tempo e di spazio, e si manifesta con un’istantaneità che è difficile da gestire per chi come noi si è assuefatto allo scorrere del tempo. Per comprendere appieno il significato di queste comunicazioni occorre lasciare che le risposte, condensate in immagini, sensazioni o parole, si traducano in una sequenza fruibile anche dalla nostra comprensione lineare e prevalentemente centrata sulla materialità.

E’ inoltre importante ricordare che le guide spirituali non vivono nella dimensione fisica e perciò il loro punto di vista è focalizzato sulla totalità dell’esistenza e sul significato profondo degli avvenimenti. Questo rende il loro aiuto estremamente prezioso per noi che invece siamo immersi dentro alla concretezza e che, abbagliati dalla materialità delle cose, perdiamo facilmente di vista l’importanza di ciò che è privo di confini, rimanendo intrappolati dentro una visione della vita parcellizzata e perciò più limitata.

Una comunicazione spirituale si riconosce proprio dalla visione olistica e rispettosa della vita interiore. Nell’immaterialità non esistono divisioni e ogni esistenza appartiene a un’unica realtà, per questo i messaggi delle guide spirituali non interferiscono mai con le questioni prettamente materiali e sono sempre molto attenti al mondo intimo, consapevoli che la riuscita della nostra vita dipende dal rispetto della sensibilità intrinseca a tutte le cose.

Articolo della Dott.ssa Carla Sale Musio

Sito web dell’autrice: http://carlasalemusio.blog.tiscali.it

marinella{#emotions_dlg.big-hug}

Login utente

readme