Rilasciare il dolore attraverso la Benedizione..................17.....10....16

Rilasciare il dolore attraverso la Benedizione

L’accesso a quel campo scritto da Rumi, allo spazio di mezzo in cui possiamo far accadere miracoli, lo troviamo nell’antica saggezza della Benedizione.

benedizione_campo_spazio_di_mezzoQuesto concetto di Benedizione non segna accordo o disaccordo con un determinato punto di vista ma é al di là del giudizio e si limita a riconoscere ciò che é accaduto, accettandolo. Questa pratica favorisce l’apertura di un varco che permette alla guarigione di manifestarsi.

Quando subiamo una situazione che ci provoca dolore tendiamo a chiuderci in noi stessi ignorando le nostre emozioni nascondendole da qualche parte, in profondità, per impedire loro di ferirci ulteriormente. Ma il dolore non sparisce semplicemente, andrà piuttosto a depositarsi momentaneamente da qualche parte per poi riemergere quando meno ce lo aspettiamo.

E’ importante dunque utilizzare la pratica della Benedizione per rilasciare questi sentimenti nocivi per la nostra salute.

La Benedizione é una qualità di pensiero/sentimento/emozione che ci permette di ridefinire ciò che proviamo rispetto a qualcosa che ci sta facendo soffrire o che ci ha fatto soffrire in passato, liberando così il dolore che proviamo, permettendoci di guarire da emozioni bloccate non risolte.

Per rilasciare le nostre emozioni negative dobbiamo riconoscere/benedire tutti gli aspetti di ciò che ci ferisce: chi soffre, la causa della sofferenza e i testimoni delle sue conseguenze. Tutto questo senza giustificare o giudicare!

La Benedizione é la chiave di accesso allo spazio intermedio: sospende il dolore che proviamo per il tempo necessario a sostituirlo con un’altra emozione favorevole alla vita.

Attraverso l’atto della Benedizione abbiamo il potere di lasciar andare le ferite più profonde ed i sentimento non risolti.

La pratica della Benedizione

Per prima cosa trovate un luogo tranquillo ed iniziate a pronunciare le seguenti parole:

<< Io benedico _____________________ >>
[Inserite il nome di chi sta soffrendo o ha sofferto]

<< Io benedico _____________________ >>
[Inserite il nome di chi/cosa ha inflitto la sofferenza]

<< Io benedico me stesso/a, in quanto testimone >>

L’importante quando si eseguono le benedizioni é lasciare andare ogni giudizio ed ogni giustificazione ed aprire il cuore ad emozioni amorevoli.
La Benedizione va ripetuta una o due volte affinché il suo effetto si realizzi completamente.

Laura Callegaro | crescitaspirituale.it

Fonte: La Scienza Perduta della Preghiera

Ricorda che ogni volta che acquisisci una nuova consapevolezza, cambi carica vibrazionale, questo equivale a creare un terremoto nella tua realtà circostante, perché tutto dovrà ridefinirsi in armonia alla nuova frequenza che emani.
Ti aspetteresti di salire ma invece ti ritrovi nel vuoto, fra le macerie del tuo vecchio mondo materiale e di relazioni che sta crollando, e niente che ancora si staglia nitidamente nel tuo futuro.
E così cadi nel panico.. ma cadi nel panico solo perché hai troppa fretta: resta dentro di te, resta a guardare con fiducia cosa accade, lascia che il vecchio mondo che ti circonda si dissolva, e varca con fiducia il ponte che ti conduce verso quello nuovo.
Non c’è nulla da temere! Se ne andranno persone, altre ne arriveranno, in questo lungo cammino chiamato vita, se non sarai tu a volerlo per scelta, non sarai mai solo.
Dalcesti

 
La Scienza Perduta della Preghiera

Crescita Spirituale

 

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