seconda parte

Stadio 5:
Fondersi con l’illusione
In questo stadio si forma un senso del sé
sufficientemente forte da permetterci di unirci all' illusione che ci
tiene separati dalla nostra "luce" o dalla nostra "ombra". Con la
fusione, quella parte della nostra natura, dalla quale ci siamo
estraniati, che non ci è piaciuta o che è stata ignorata, si integra nel
nostro essere per creare una completezza maggiore.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
“Do il benvenuto a tutte le mie parti e a tutte le mie
esperienze.”
“Mi riunisco alla mia famiglia interna.”
“Mi
riunisco all’ombra del mio Sé.”
“Mi riunisco alla mia bontà ed alla luce.”
“Abbraccio ogni aspetto del mio essere.” , ecc.

Stadio 6:
Preparazione alla risoluzione
Nel sesto stadio costruiamo il "momentum" e la
flessibilità. La coscienza o l'energia che erano state alienate,
traumatizzate, negate o malindirizzate, si stanno preparando alla
scarica ed alla risoluzione. Sentiamo la tensione che aumenta dentro di
noi, mano a mano che il processo avanza ed individuiamo nuove vie per
creare il cambiamento e per migliorare la flessibilità al fine di
continuare il processo.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
“Sono flessibile.”
“Sto costruendo il momento.”
“Sono pronto.”
“È arrivato il momento di lasciare andare.” , ecc.

Stadio 7:
La risoluzione
In questo stadio potrebbero verificarsi sia una scarica
del sistema muscolare, con movimenti delle estremità, che processi
febbrili, tosse, starnuti, pianto, urla o risa. La risoluzione viene
portata a compimento quando, dopo i sei stadi precedenti, avviene la
scarica ed il processo viene accompagnato da un senso di appagamento,
pace e forza interiore.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
“Io sono.”
“Abbandono ciò che non mi serve.”
“Arrivo alla risoluzione.”
“Oooooh,” “ahhh,” “whoooosh.” (Sono espressioni di
liberazione non verbali, spontanee, istintive e universali che spingono
fuori l’energia, e che sono adatte a questo scopo. Permettete che il
ritmo connesso a questi suoni vi trasporti).

Stadio 8:
Il vuoto della connessione
Avvenute la scarica e la risoluzione, ci sentiamo
svuotati. Non è IL NULLA, ma piuttosto uno spazio di possibilità.
Entriamo in uno stato di gratitudine, di vulnerabilità, di connessione
con i ritmi esterni e di allineamento con gli eventi che accadono
attorno a noi. Ci aspettiamo che la serendipity diventi nostra abituale
compagna di vita.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
“Mi sveglio ai miei ritmi di completezza.”
“Prendo consiglio dentro di me.”
“Sperimento la pienezza del mio vuoto.”
“Mi riunisco al mo Sé completo.”
“Faccio attenzione a me stesso.”
“Credo ai miei ritmi.” , ecc.

Stadio 9:
Luce dietro la forma
Dal nostro spazio di vuoto e di gratitudine prendiamo
coscienza della nostra pienezza di luce e di energia. Sperimentiamo che
siamo più del corpo fisico e prendiamo effettivamente coscienza del
flusso della forza vitale dentro e attorno a noi. Potremmo addirittura
sperimentare la connessione energetica con gli altri. Queste esperienze
vengono vissute con un senso di paura e nel contempo di gioia per il
processo di guarigione.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
“Sperimento la mia forza vitale.”
“Sperimento la mia intelligenza innata.”
“Sperimentala mia connessione energetica al mondo.”
“Sono riconoscente.” , ecc.

Stadio
10: L’ascesa
C'è una coscienza dell'Essere - non come essere
intelligente, ma come intelligenza stessa, non come contenitore di uno
spirito, ma come spirito stesso. Sperimentiamo ('unione con la forza
creativa dell'Universo. Trascendiamo tutti i limiti, le frontiere, il
linguaggio, il giudizio ed il nostro senso dell'esistenza del Sé. In
questo stadio riceviamo il dono della conoscenza dell' unicità di tutto
il creato e raggiungiamo un'immensa saggezza.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
Poiché in questo stadio le parole non sono facili, quando
abbracciate il Decimo Stadio, il mettersi in armonia con il concetto “Io
sono Uno”, avviene spontaneamente.

Stadio
11: La discesa
Siamo rinnovati oltre i nostri limiti ed oltre il senso
del Sé e rientriamo nel mondo. Siamo coscienti di far parte di tutto
ciò che percepiamo e che siamo responsabili di ciò che conosciamo.
Viviamo senza essere avvinti alle nostre situazioni. Amiamo e serviamo
la vita e gli altri. Comunichiamo con noi stessi e con gli altri
attraverso le nostre ferite invece che dalle nostre ferite.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
”Manifesto i miei doni divini.”
“Illumino tutte le mie situazioni.”
“Possa essere così in Terra come in Cielo.” , ecc.

Stadio
12: Comunità
In questo stadio sperimentiamo il nostro coinvolgimento
con l'umanità e riconosciamo che la completezza viene raggiunta
portando nella comunità il dono della nostra individualità. Riconosciamo
che le nostre scelte sono spirituali e che influenzano l'intera
umanità. Alla fine ci rendiamo conto che i limiti di ciò che possiamo
mettere a disposizione della comunità dipendono dalla nostra mancanza di
completezza. Perciò cerchiamo di sperimentare di nuovo il ritmo dei
primi stadi.
Le frasi tipo in questo stadio sono:
"Distribuisco i miei doni e ricevo i doni degli altri."
"Trovo i doni che ho negato a me stesso ed elargisco i miei
doni agli altri." "Sono in accordo con la trama della vita." "La mia
sfera d'amore è di sapere si espande in modo perfetto." , ecc.

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QUESTO E' IL NOSTRO ATTUALE PERCORSO.....ATTRAVERSO I VARI STADI RINNOVEREMO LA NOSTRA COSCIENZA INDIVIDUALE, E NON SOLO... LEGGI ATTENTAMENTE COSI COMPRENDERAI IL TUO ATTUALE STADIO, O PIU' STADI.

UN ABBRACCIO FLUIDO  Marinella---{#emotions_dlg.big-hug}

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