TUTTO E' PERFETTO NELLO STATO DIVINO.....14...1...17

ORIGINI DELLA RELIGIONE (PART. 2)  –  Dalla contemplazione ed osservazione “senza scopo” della natura, gli antichi saggi concepirono una Sapienza perfettamente coerente con la cosmovisione scientifica attuale (quella avanguardistica). Oggi si è persa quella Religione che partiva dal cuore degli uomini per fondersi con le forze “sovrapersonali” e quelle impersonali, ovvero, con l’inconscio e la natura.

 

 Abbiamo visto nella prima parte di questo speciale sulle “origini della religione”, come quest’ultima sia nata da un sentimento spiritualista, per così dire: numinoso, nei confronti delle forze che vivificano la Vita e la natura da parte dell’uomo. L’immensità assoluta della Vita era per gli antichi un sublime mistero governato da una “forza divina. Attraverso l’uso di vegetali psicotropi i primi sciamani scoprirono uno stato di alterazione di coscienza in grado di illuminare le loro menti e di portarli a “sintonizzarsi” con l’Energia trascendentale dell’Esseità (le energie sottili fino alla vibrazione primigenia a fondamento della realtà cosmica secondo gli scienziati), avendo così esperienza del divino. In particolare funghi enteogenici come l’Amanita Muscaria avevano persino ispirato le prime rappresentazioni simboliche della divinità per venerare le sue esclusive forze vitali. Gli antichi sciamani scoprirono dunque che Dio era l’energia vitale che permeava tutta la creazione e parlavano di forze, spiriti, anime, ecc… per simboleggiare tutte le sue diverse manifestazioni. Allo stesso modo oggi la scienza parla di un unico campo di energia non manifesto alla base di tutto l’universo e delle sue leggi di natura.

Inoltre specifico sempre che qui ci soffermiamo solo sulla chiave di lettura che ha a che fare unicamente con i “codiciermeneutici delle sacre scritture e con gli studi delle scienze esoteriche in tutti i Testi religiosi del mondo (sappiate che gli antichi libri sacri contengono nascoste tutte le leggi di natura dell’universo neanche fossero dei manuali di fisica), compresa dunque la Bibbia, che verrà quindi presa in considerazione attraverso i significati simbolici della ghematria e non dal punto di vista “letterale”. In quel caso infatti si aprirebbe un complesso discorso ‘a parte’ che non considereremo in questa sede (per una conoscenza della traduzione “letterale” della Bibbia e su come e “chi” abbia inserito quelle “sapienze” nel Testo potete seguire il lavoro del prof. Mauro Biglino).

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DIO É ESSEITÁ: L’Essere trascendentale e impersonale inteso come campo unico di Energia Cosmica

Ebbene, tutto nell’Universo è vibrazione, dal piano della materia fisica fino a quello delle energie più sottili tutto si muove! Nello specifico: se nel nostro universo tutto si muove, ne consegue che tutto vibra: allora la vibrazione è il moto dell’energia. Albert Einstein diceva: «Per quanto riguarda la materia, abbiamo sbagliato tutto. Ciò che abbiamo chiamato la materia è energia, la cui vibrazione è stata così abbassata da essere percepibile ai sensi. Non c’è materia».

L’energia null’altro è che una “variazione della curvatura dello spazio”, esattamente come la massa. Al centro di questa “curvatura” vi è un micro buco nero, sul bordo del quale si formano le particelle subatomiche e successivamente gli atomi quando l’energia vibra più velocemente (e dunque si solidifica). Infatti, l’energia variando la curvatura dello spazio, genera le cosiddette “particelle subatomiche” e quindi gli atomi. Ma la cosa davvero eccezionale è che l’atomo “è bucato”, cioè contiene nel suo centro un buco nero sul bordo del quale girano gli elettroni e protoni e tante altre “cose”.

In sostanza, moto uguale vibrazione, vibrazione uguale suono. Tutto è in espansione, qualsiasi forza energetica è costituita da particelle che si muovono secondo una certa lunghezza d’onda e una certa frequenza al secondo. La realtà è dunque energia (vibrazione, onde sonore) che si muove attraverso dei ritmi dovuti dalle sue frequenze vibrazionali. Oggi la scienza sta arrivando alla conclusione che la differenza tra coscienza e materia, mente e corpo, è solamente nella vibrazione. Come il ghiaccio è acqua e vapore in 3 differenti stati così noi siamo corpo, mente ed anima. Siamo una potente ricetrasmittente collegata con l’Universo!

L’UniVerso è un tutt’Uno energetico manifestato da Vibrazioni. Tutta la creazione è una sinfonia di suoni, di vibrazioni, in cui le singole parti si inseriscono attratte dalla risonanza con i suoni simili. Il suono di fatto influisce sulla materia fisica e ha la prerogativa di creare schemi geometrici nel momento in cui “forma” la materia per mezzo delle “informazioni” contenute le frequenze vibrazionali di base. Per esempio, determinati suoni corrispondono sempre alle stesse figure; infatti: acclamando i suoni di antichi linguaggi, come il sanscrito o l’ebraico, le figure che si producono rimandano sempre al simbolo alfabetico (originario) che si pronuncia.

La nostra vita è il risultato delle vibrazioni specifiche di ogni cellula -in altre parole, ogni cellula ha il suo suono: la sua nota. Allora, il potere generativo fondamentale risiede nella vibrazione che, con la sua periodicità, sostiene i fenomeni e i loro due poli.

– Ad un polo abbiamo la forma, lo schema figurativo;

– in corrispondenza dell’altro polo troviamo il movimento, il processo dinamico.

Questi tre campivibrazione e periodicità come campo di fondo, e forma e movimento come i due poli– costituiscono un indivisibile insieme, anche se talvolta uno di essi può avere il predominio. Il suono genera le forme e le recenti esperienze sul movimento ondulatorio confermano un nesso tra onde, sostanza e forma, riguardante anche tutti gli organismi.
Ogni “corpo” nell’universo è un sistema di gerarchie annidate di frequenze vibratorie che si manifestano come sistemi discreti all’interno di sistemi più grandi e più complicati: un universo di strutture vibratorie da quelle elementari a quelle sempre più grandi e sempre più complesse. Infatti, l’intero universo, dalle particelle sub-atomiche, alle forme di vita più complicate, alle nebulose ed alle galassie, può considerarsi come un gigantesco insieme di campi di risonanza di energia, tutti sempre in costante interazione tra loro.

Dunque, come tutto nell’universo anche il nostro pianeta è composta da Energia, perciò anch’esso vibra secondo una frequenza particolare. Tali frequenze, sono a noi note con il nome di Hertz, che non sono altro che il numero di cicli vibratori che una qualsiasi cosa sviluppa ogni secondo. Di fatto, come sappiamo il nostro corpo è molto simile come costituzione a quello del nostro pianeta. Madre Terra è composta per il 75% da acqua, così il nostro corpo, all’interno di Madre Terra ci sono una grande quantità di metalli in proporzioni varie, così come nel nostro corpo. Ebbene, qualche tempo fa è stato scoperto il “battito cardiaco” del nostro pianeta, si tratta della cosiddetta Risonanza di Schumann: un gruppo di picchi nella porzione di spettro delle frequenze estremamente basse (ELF) del campo elettromagnetico terrestre. La Frequenza fondamentale della risonanza di Schumann è un’Onda stazionaria nella cavità Terra-Ionosfera con una lunghezza d’onda uguale alla circonferenza della Terra. Questa frequenza fondamentale più bassa (e di maggiore intensità) della risonanza di Schumann avviene ad una frequenza di circa 7.8 Hz (intorno al 1985/86 tale frequenza era passata da 7,8 a 8,6Hz, un fenomenno che si pensava impossibile. Nel 2002 si è poi arrivati a 11,9 cicli al secondo: l’universo è in continua evoluzione).
La vita biologica terrestre è in risonanza con la frequenza di Shumann e dipende dalle interazioni dei campi elettromagnetici e gravitazionali. I ricercatori hanno scoperto che quegli Hertz delle onde di Schumann risuonano alla stessa frequenza dell’ippocampo nel nostro cervello. L’ippocampo fa parte del sistema limbico, relativo alla sopravvivenza ed alla memoria.

Il cuore umano emette un campo elettromagnetico che circonda l’intero corpo. Questo campo invia segnali ad ogni cellula del corpo che incidono sulla salute fisica, mentale ed emozionale. Il campo di energia del cuore interagisce ed è influenzato dal campo elettromagnetico della Terra, così come accade con altre persone, piante, animali incluso lo spazio, i pianeti e anche le stelle… tutto interagisce con l’Unità del Campo di Energia Vitale.

 

  Lo Spirito, il campo unico di energia cosmica (intelligente) -quindi il me, la mente, la materia e il mondo costituiscono una unità (come dimostrano oggi le scoperte scientifiche della fisica quantistica). Lo spirito, muovendosi entro se stesso (con l’energia c’è sempre il moto -il movimento), crea la mente, la quale, occupandosi di se stessa, precipita nella materia. L’osservatore osserva se stesso e diventa l’osservato; il vedente osserva se stesso e diventa lo scenario -il me; l’io, osserva se stesso e diventa corpo.

 

«In generale la visione del mondo è sorretta da una gioiosa partecipazione all’eterno processo di cui l’uno si dispiega nell’Uno e il Tutto si dissolve nell’Uno è l’eroico furore attivo e fervido dispiegarsi nell’uomo dell’eccellenza della propria umanità nei confronti delle religioni di cui mi esprimo con termini di beffardo disprezzo, individuando nelle varie fedi superstizioni deformatrici del vero concetto di Dio (un Dio punitore che giudica e si allontana della sua Creazione). Il filosofo non può professare altra religione che quella della Natura riconoscendo quel principio divino infinito che agisce e si rivela nell’Universo, presente dappertutto come è presente l’Anima nel corpo, riconosco un divino trascendente la cui realtà non si esaurisce nell’Universo, ma questo divino trascendente è inaccessibile, esso è conoscibile solo dal suo effetto come chi vede la statua non vede lo scultore. Dio principio dell’Universo è immutabile e infinito causa eterna di un effetto che si perpetua in un perfetto divenire di molteplici cose infinite, attività eternamente produttrice, di una infinità di esseri che si dispiega nella Natura, nelle cose, come l’intelletto che produce immagini, il complesso di questi effetti è la Natura, infinita come infinito è il principio che la produce. Uno è l’Universo in tutte le sue parti infinite ma in quanto infinito non ha alcun centro assoluto nè alcuna circonferenza, potendo ogni punto essere centro e circonferenza, tutte le cose sono animate, perchè in esse è infuso lo spirito animatore di Dio, uno è l’Universo, due i principi del mondo, uno attivo, l’anima del mondo, e l’altro passivo la materia ma i due principi sono due facce della stessa sostanza, due potenze indivisibili e riconducibili a un principio unico superiore a tutte le differenze, radice di esse, il principio in cui si realizza, la più alta coincidenza degli opposti. Tutti gli esseri viventi, sono fenomeni diversi di un’unica sostanza Universale».
Giordano Bruno

 

Come nasce la materia e l’uomo:

Questo concetto viene ben spiegato dalla fisica contemporanea, a ben chiarire come i “racconti mitologici” e le tradizioni esoteriche/spirituali sono in realtà metafore delle leggi di natura, di quelle forze cosmiche che, voltando lo sguardo alle stelle, i saggi iniziati sono riusciti a “canalizzare“.

Di fatto: il fotone, prima onda puntiforme, nel riflettere se stessa, crea il suo riflesso e questo costituisce il fotone infinitesimale con alta frequenza ed intensità (dieci alla meno quarantatre) in cui c’è una massa ma immateriale. L’onda puntiforme che è il punto momento dell’infinito entra in quella infinitesimale creando uno spazio-tempo. Questa onda infinitesimale riflette se stessa in un’altra onda infinitesimale e forma l’onda magnetica. L’onda magnetica include in sé sia quella puntiforme che quella infinitesimale. Questa polarità si stabilizza quando si forma il tripletto (vedi il concetto religioso della “Trinità“…), proprio perché ognuno pone l’altro come conosciuto e non restano equidistanti tra loro. C’è la separazione, uno dei due “accetta di essere conosciuto“, l’altro “conoscente” (vedi il concetto esoterico del Diavolo/Lucifero e dell’ “Albero della Conoscenza”), pur avendo tutti e due in sé conosciuto e conoscente e si forma il protone, poi si distanziano ancora e si forma l’elettrone…. e poi l’atomo, ecc… Un’evoluzione di queste nuove “informazioni quantiche” creano sempre nuove sostanze ed essenze. Possiamo immaginare tutto ciò come tanti specchi che riflettono una realtà unica.

Nel momento in cui questa potenzialità riflessiva si è messa in atto, ha separato da sè l’atto: ma avendo separato l’atto da sè, l’atto riflessivo ha riflesso solamente un ciclo d’onda. Questa è la prima materializzazione, per cui i fotoni hanno una massa.

Per essere ancora più chiari, possiamo dire… ripetendo, che Tutto è vibrazione, sia quella che vediamo che quella che non vediamo. La nostra “parte incorporea” si chiama “nuvola fluidica“. Noi siamo sia emanazione che formazione di questa “nuvola fluidicamagnetica. Fa tutto lei. Noi non vediamo con “gli occhi”, vediamo attraverso questo “campo” magnetico. È questa nuvola che vede attraverso l’organo detto occhio. È lei che funziona attraverso quella che noi chiamiamo coscienza. È lei che funziona attraverso quella che noi chiamiamo anima. È lei che funziona attraverso ciò che noi chiamiamo spirito. È lei che fa tutto. Perché è “sostanza pensante“. Detta in parole povere: è pensiero. E noi non siamo altro che pensiero solidificato. Noi siamo la parte solida. Senza fare filosofia o astrazione, secondo gli scienziati tutto ciò che esiste è sostanza fisicamente mentale o pensante. Non c’è nulla che non pensi. Certo ci sono diverse sfumature e modalità di pensiero, ma tutto è sostanza fisicamente pensante. Non stiamo parlando di qualcosa di segreto, misterioso od occulto, o metafisico. Fisica, chimica e neuro-scienze oggi sono tutte allineate nell’ammettere che effettivamente le cose stanno così.

 

La vera natura di Dio e come gli antichi intuirono la sua essenza:

La cosa sorprendente è che queste ultime rivelazioni scientifiche coincidono perfettamente con gli insegnamenti delle antiche scuole misteriche, e con le originali religioni pancosmiche di tutte le civiltà native della Terra. La Legge Unitaria che caratterizza l’energia fondamentale del Campo unico di energia cosmica, di cui parlano i fisici oggi, era chiamata forza dell’Amore o “divinità” dagli antichi saggi, era fatta corrispondere da quest’ultimi proprio all’essenza dell’Essere trascendentale, la divina Energia Vitale che emana e permea Tutto ciò che è. Si tratta del Brahman induista ad esempio, il principio primordiale trascendentale, immutabile ed infinito da cui ha avuto inizio il Tutto. Infatti, le originali religioni (come ancora oggi le filosofie orientali) veneravano non un Dio personale (come il Dio barbuto cattolico che ci guarda e ci giudica dall’alto), ma un’Energia Vitale Cosmica ordinatrice del Tutto, questo era inteso come Dio.

Questo “soffio che pervade l’intero cosmo” non è fatto coincidere con una coscienza intenzionale e consapevole in senso proprio. Essa è in verità “sovra-personale”, a meno che non si ritenga che l’intenzionalità comporti consapevolezza, ma anche i sostenitori dell’intelligenza artificiale oggi negano quest’idea. Infatti, ciò che noi intendiamo come un’anima conscia, dipende, in conformità con gli studi scientifici della fisica contemporanea, dalla maggiore o minore attività vibratoria dell’Energia di cui è composta, come direbbero i mistici; Essa infatti, si fa coscienza individuale solo quando l’Energia Cosmica si fa soggettiva, riflette se stessa e ha coscienza di se… il che è possibile quando le vibrazioni sono più veloci, quando si raggiunge uno stadio più sottile, laddove si cristallizza la materia e infine il nostro sistema nervoso su cui poggiano le percezioni dell’Ego individuale, uno stadio dunque più relativo, lontano dall’originale natura essenziale dell’Esseità cosmica.

Un famoso personaggio dell’Oriente che a me tuttavia non sconfinfera, ha però detto: «Una volta libero dai significati e dall’assenza di significati, sei libero da tutte le prigioni delle ideologie, dei credo e delle scritture indù, musulmane, cristiane. Sei improvvisamente fuori da ogni schiavitù, libero da tutte le prigioni: per la prima volta sei sotto il cielo. Quando sei totalmente vuoto, così come esiste un cielo fuori di te che è infinito, allo stesso modo c’è un cielo dentro di te che è infinito come quello esterno. E quando non cerchi significati, entrambi questi cieli si incontrano e si fondono in un’unità. Quell’esperienza è Dio. Dio non è una persona: quell’esperienza è Dio». (Osho)

L'Ordine Divino Naturale e la Religione perduta - Ukizero


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