POTERE.....DI CRISS.....( C'E' POSTA CON DOMANDE=AUTOANALISI..PER MAREA E NON SOLO .(.POSTA PER CHRISS)

Ciao Mari,

tutto bene? spero si...

volevo comunicarti questo...sono giunta ad una conclusione che formulerò come una dichiarazione:

"non ho più intenzione di dare il potere agli altri di farmi cadere in dubbio sulle cose che dico, e sul mio sapere...

pertanto intendo essere sicura delle cose che dico"

ho realizzato ieri che laddove non ho ancora la sicurezza totale era semplice farmi cadere in dubbio..non voglio più dare agli altri questo potere.

pertanto "riprendo il mio potere"...

grazie MAri..questo mi sembra un posto corretto e giusto dove poter esprimere questa intenzione..

puoi darmi un consiglio per poter incrementare la sicurezza delle mie parole e del mio sentire?

grazie Marinella...

t bacio e auguro a te e a tutti un buon w.e.,

MAREA

ho un dubbio Marea

Tu dici:Laddove (bella parola anche se un pò desueta)non ho ancora la sicurezza totale è facile farmi cadere in dubbio ....non voglio più dare agli altri questo potere.

Spiegami dolce fanciulla come si fa ad essere sicuri, senza né dubbi e né tentennamenti nelle situazioni in cui non si sa e di cui, perciò, non si è certi?

Se io non so, sono sempre felice di ricevere delucidazioni, sempre se sono date con gentilezza e senza desiderio di far valere la propria superiorità, perchè in  

questo modo, il sapere di uno passa all'altro con gentilezza ed amichevolezza, non c'è un esercizio sterile ed abnorme di potere.

Spiegami di più il tuo sentire, non riesco ad entrare in esso.

Forse tu parli proprio di questo, del desiderio di prevaricare di chi detiene un piccolo potere: di ruolo, di età e di una così profonda insicurezza da sentirsi sempre costretto a mascherarla con la prepotenza, la più distruttiva, quella verbale.

Ciao Brunella!

con molto piacere accolgo il tuo invito...allora t spiego i fatti per filo e per segno..

1) hai ragione sulla parola "laddove" a volte quando scrivo, esce da me un linguaggio arcaico..e non so proprio dove vado a pescarlo, (secondo me ero già stata avv. in un'altra vita e mò me tocca riprendere il vecchio per andare a creare il nuovo) quindi è vero accolgo la tua considerazione;

2) giovedi pomeriggio mi hanno incaricato di fare un'udienza per la mattina dopo. venerdi mattina mi sono presentata per fare l'udienza che si è tenuta DAVANTI al Giudice di PACE. ERA una prima udienza, e, ovviamente avevo preparato le questioni basilare...visto considerato che ho atteso 3 ore prima di fare l'udienza visto che si trattava di una difesa d'ufficio per un cliente irreperibile, ho azzardato un'eccezione (secondo me fondata) che riguardava l'incompletezza del  decreto di citazione a giudizio...(non me l'ero studiata ma avevo realizzato su due piedi che potevo avanzarla, alla peggio il  Giudice la rigettava)..ebbene il pm sentita la mia eccezione dice: "Giudice sul punto c'è giurisprudenza che dice il contrario"  ebbene li io non ho rincalzato dicendo "Giudice le giurisprudenza è una cosa, ed è la pronuncia di un Giudice, ma la legge è la legge e parla chiaro".

sono stata zitta ho preso atto di ciò che il pm aveva replicato, e ho lasciato che decidesse il Giudice, sul punto (che è anche giusto io già avevo eccepito) il  Giudice ha scelto di non accogliere l'eccezione...nulla di male sia chiaro, anzi sinceramente penso sia giusto cosi..ma in quel momento, quando il  pm ha detto la sua, in quell'istante io ho lasciato scorrere  senza controbattere...da qui è nata la questione che ho postato..che è opinabile...

concordo con ciò che tu hai scritto..difatti se avessi avuto sottomano prima il materiale (cosa che non mi era stato fornito) forse avrei studiato la questione meglio e sarei stata più sicura..e va bene cosi..

dall'altro punto di vista mi dico "brava" se andata oltre un tuo limite,

praticamente t ho spiegato per filo e per segno i miei passaggi mentali...ora dimmi tu cosa ne pensi perchè sento che sul punto puoi illuminarmi..

p.s. aggiungo un pezzo al mio scritto...qunato sopra come puoi vedere riguarda l'esercizio del potere...

per quanto riguarda la sicurezza delle cose che non si sanno e che riguardano la parte della mia vita dove vedo allora..ecco...li io sento..sento come mi sento e quello che sorge da me...e quello che sorge da me io non ho più voglia di metterlo in dubbio perchè sarebbe come mettere in dubbio me stessa...ognuno ha il  suo personale sentire (che è quell'impronta personale che c portiamo dalle altre vite...ecco...) io mi sto a sentire...tutto qua..e questo è un sentire che sento di dover rispettare..perchè dietro diesso c'è un gran lavoro fatto da tutte noi insieme )mi ricordo le nottate dalla Mari magari fino alle due, e le levatacce al mattino..mi ricordo di tanti momenti dove ho sudato di brutto) in tutto il resto chiedo, perchè non so..però come vedi le domande si modificano e diventano più mature..magari sono domande che riguardano la stessa cosa ma valutata da più punti di vista..quindi con più profondità..

ecco ora taccio e attendo te...

t abbraccio

E' importante raggiungere una

"La rabbia è femmina. Ed è un sentimento latente e molte volte represso
che si può governare con grande soddisfazione. È il risultato dei
traumi fisici ed emotivi - abusi, perdite, carenze - vissuti
nell'infanzia che, restando imprigionati nel corpo, accumulano
un'energia dirompente ma ingabbiata che genera solo malessere. Quante
di noi soffrono di questa situazione, ma non la affrontano
adeguatamente? Anzi la travestono in  - dominio, provocazione, distrazione, dedizione, dipendenza e
depressione - perché sia accettabile socialmente?"

************************

E' importante raggiungere una padronanza degli stati d'animo in modo da non prevaricare, stabiliamo dei sani confini e cerchiamo di mantenerli..

Non ci sono delle regole che possano andare bene per tutti i momenti, ma ci sono momenti che hanno bisogno di regole...

Spero di averti aiutato a capire che, essendo individui, ognuno dovrà trovare da se un modo per sapere se è sulla Sorridentebuona strada.

Domande da farsi..

COME POSSO AMARE SENZA ANULLARMI?

COME POSSO PREDERMI CURA DI ME SENZA SENTIRMI EGOISTA?

COME POSSO SMETTERE DI ASSUMERMI LA RESPONSABILITA' DI COME SI SENTONO GLI ALTRI?

COME POSSO PERMETTERE AGLI ALTRI DI PRENDERSI CURA DI ME?

ECC,ECC.......

"BUON LAVORO"..CIAOOcchiolinoBacio

che bella risposta hai dato a Chriss, e grazie Chriss per avere

posto una bella aperta domanda..io ho ricevuto una risposta..

delle domande che hai postato mi piacerebbe sapere: "COME POSSO PERMETTERE AGLI ALTRI DI PRENDERSI CURA DI ME?"

a me sembra che già un pò lo faccio, per esempio quando facciamo net-work o rebirthing o a scuola tu t prendi cura di me e io lo permetto...

ci sono campi della mia dove, per ora, ancora non lo permetto..non me lo permetto..indovina quali? si, nei rapporti di coppia (Che infatti evito) proprio perchè, in passato, ne ho abusato ( ovvero ho permesso che apparentemente si prendessero cura di me, ma era molta apparenza e cmq non spettava a loro prendersi cura di me cosi tanto, quindi se loro hanno abusato della mia fiducia a iosa, io ne ho marciato: 50 e 50).

bene, sinceramente,sul punto voglio tornare a vivere, ovvero, voglio permettermi di ricevere..

puoi aiutarmi?

grazie infinite,

MAREA

le tue domande

ciao!!!Sorriso

stavo leggendo cosa avevi scritto a riguardo la padronanza degli stati d'animo, e devo dire che le domande che hai mensionato...Picchio la testa sul muro...hai compreso!

ma ce ne è una in particolare che dal mio punto di vista è la più complicata...

sai, ancora non l'ho detto ma sono un infermiere, un infermiere convinto che lo fa per passione e con Amore, e alla domanda:<COME POSSO SMETTERE DI ASSUMERMI LA RESPONSABILITA' DI COME SI SENTONO GLI ALTRI? >io rispondo: CAMBIO LAVORO!?

è un problema serio a volte sai?Aiuto

Desiderate comprendere gli

http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/03/cuore1.jpg

Desiderare di comprendere gli altri, aiutarli: questo non comporta
necessariamente che noi sentiamo e viviamo esattamente ciò che
essi vivono. È anzi preferibile non viverlo, perché si tratta di
una forma di simpatia che ci mantiene il più delle volte nel
piano astrale. Ciò che occorre, è cercare di elevarsi fino al
piano mentale per riflettere e ragionare.
Se siamo abbastanza attenti, se sappiamo ascoltare e osservare le
persone, partendo da alcuni elementi che abbiamo scoperto, ci è
possibile, esercitandoci, indovinare ciò che sono, ciò che
sentono, ciò che pensano e ciò di cui hanno bisogno, senza che
ne siamo intaccati. Certi esseri hanno una capacità di
penetrazione psicologica che è una forma di chiaroveggenza. Il
pericolo consiste nell’accontentarsi di sentire senza
comprendere, senza avere una visione chiara, perché non solo si
è vulnerabili, ma inoltre non si trovano le soluzioni che
permettono di aiutare gli altri. "

Ognuno è responsabile di se stesso, il farsi prossimo, l'aiutare,per una persona di cuore diventa un atto naturale, spontaneo...Ma è anche vero che non possiamo togliere il karma altrui,certamente possiamo starle vicino con amichevolezza. Il tuo lavoro, più che un lavoro è un servizio..Comprendo quanto può essere difficile a volte essere impotenti davanti a certe realta ma, come possiamo vivere la loro vita?...Sii sempre gentile Chriss, falli sentire PERSONE, dai a loro l'attenzione che meritano, perchè quando si è malati si diventa fragili, bisognosi di essere rassicurati.....Questo puoi fare, e sono certa che già lo fai.....Ma la causa dei loro mali è una loro responsabilità,la tua casomai, è quella di CONSIDERARLE PERSONE come senzaltro già fai...Cosa mai possiamo fare di più???Occhi al cielo

Tanta solidarietà per il tuo bellissimo "servizio" ai Nostri Fratelli, E UN grazie di cuore per la tua opera d'Amore..

NamastèCiao!

Marinella:

nelle tue risposte c'è una intelligenza talmente sottile che è percepibile solo con il  cuore..certo che mi hai aiutato..mi hai aiutato anche ad assumermi la responsabilità del mio cammino senza dover sempre chiedere agli altri le risposte..ultimamente sono consapevole che mi hai aiutato a trovare da me le risposte...

oggi mi stai anche spronando a porre delle nuove domande..

comprendo il tuo insegnamento che giunti a questo punto è: OGNUNO è in grado di trovare il proprio sè e la propria strada, delegare l'altro  a trovare la strada per noi è segno di dipendenza e non certo di maturità...ebbene, t ringrazio e adesso so dove porre l'attenzione...

grazie a presto e con nuove entusiasmanti e più mature domande..

grazie per avermi condotto sino a qui...

buona domenica!

Namaste

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