LE LEGGI SPIRITUALI ..SECONDA E TERZA LEGGE...16.,,7,,11
La seconda legge spirituale riguarda il giudizio. Quando siamo in contatto con la natura ci asteniamo dai giudizi. Proviamo allora a fare un esercizio: astenerci dal giudizio per un’ora, un’ora, un’ora e mezza, due ore...
Astenersi dal giudicare vale come tante ore di meditazione
Che cos’è il giudizio? Il giudizio è un’informazione che noi diamo e che proviene dal dragone, non dallo spirito. Lo Spirito non giudica, osserva e basta. Lascia liberi! Ma perché? Perché qualsiasi cosa stia succedendo è perfetta! Qualsiasi cosa accade è il risultato di eventi sincronici. Tu che mi stai giudicando non sai che cosa c’è dietro alle mie azioni, ai miei pensieri, non sai perché sta accadendo quella cosa. Non sai perché quella persona si veste in quel modo o porta quel taglio di capelli... che ne sai? Perché giudichi?
Giudicare è un modo di esprimere chi siamo. Quando giudichiamo non stiamo parlando dell’altra persona, ma di noi stessi! Ecco perché non ha senso giudicare! Noi passiamo tutta la giornata a pensare e quindi a giudicare! Perciò se togli il giudizio a una persona, questa sarà nel virtuale, cosa che noi non siamo abituati a fare! Abbiamo paura. Crediamo che non pensare sia negativo e quindi ci diamo da fare per avere sempre qualcosa da fare... qualcosa da pensare. Ma non è così. Pascal ha detto che tutte le infelicità umane stanno nell’impossibilità di restare chiusi in una stanza senza parlare, da soli! L’uomo non ce la fa a fare questo!
Quindi astenersi dai giudizi! E bisogna impegnarsi in questo! Noi non ce ne accorgiamo e quando ci impegniamo a non giudicare c’è da ridere perché vi accorgerete che giudicate qualsiasi cosa, dal tempo, agli alberi, al traffico, alla strada,ai colori delle macchine, alle macchine... “Che brutta quella macchina!” E’ un giudizio già. “che brutta Milano... lo smog..., l’inquinamento...” Sono tutti giudizi. Mentre quando vedi la bellezza nelle cose sei connesso, mentre il giudizio, che viene dal dragone, è negativo. Se non giudichiamo ci ritroviamo in una fase di vuoto mentale, che è la fase non locale.
Allora cominciate a non giudicare! Impegnatevi seriamente in questo esercizio dicendo a voi stessi: “Per un’ora non giudicherò.”
C’è un sistema per non giudicare: vedere il lato positivo di ogni cosa. Ecco! Esercitatevi a vedere il lato positivo nelle cose. Così non date tempo al meccanismo giudicante, di innescarsi. Se noi occupiamo la mente col vedere il lato positivo delle cose, questo meccanismo non ha il tempo di fare capolino. Noi sappiamo che appena smettiamo lui interviene subito e giudichiamo subito! Peraltro noi siamo stati due, tre ore, quattro ore senza giudicare e questo significa tantissimo perché durante questo tempo noi siamo rimasti in connessione e abbiamo avuto la possibilità di ricevere rivelazioni o informazioni dalla sorgente oltre a ottenere pace e tranquillità interiori .
Voi sapete che il corpo cambia con la pace, no? Quando tu ti senti in pace con te stesso, la frequenza cardiaca si abbassa, il respiro pure il metabolismo pure, la formazione dei radicali liberi pure, quindi sul corpo già si hanno delle ripercussioni favolose! Anche l’adrenalina, i corticoidi, tutti gli ormoni dello stress diminuiscono, perché non sei in stato di stress, sei in pace. Ma non è un’altra persona che ti mette in pace, sei tu che stai pilotando la tua coscienza. Per questo abbiamo detto che nessuno ci controlla. Molti si sentono in pace quando il partner si comporta in un certo modo però se si comporta in un altro modo entrano in crisi. Quindi non saranno mai in pace perché dipendono dagli alti e bassi di un’altra persona. Noi dobbiamo averla dentro questa pace e questo possiamo ottenerlo con la connessione. Quando ci asteniamo dai giudizi la mente è vuota e quindi siamo in pace e trasmettiamo pace anche agli altri.
Il giudizio è dunque un’informazione che viene dall’ego, dal dragone e non dallo Spirito, mentre quando si constata qualcosa è un’informazione mentale che è collegata allo spirito, perché se fosse collegata alla mente non si tratterebbe più di constatazione ma di giudizio. Quando osservi semplicemente, senza giudicare stai collassando una delle tante possibilità. Quindi constati soltanto quello che vuoi vedere! Ricorda la legge: “L’osservatore crea la sua realtà”! Perché tu quando constati qualcosa come la stai constatando? Come spirito o come ego, come dragone, come essere mentale o come particelle?
Se tu constati qualcosa dal punto di vista delle particelle è una interpretazione. E’ solo una delle probabilità che ci possono essere. Invece la constatazione spirituale è eterna. Se io constato che una persona sta bestemmiando è così, non è una mia interpretazione. O se una persona sta rubando, è forse una mia interpretazione? No, la sto vedendo! Se una persona sta giudicando, quindi non sta vedendo il lato positivo, non è una constatazione. Constatare è un’attività spirituale ed è molto diversa dal giudicare.
Terza legge spirituale: la legge dell’attrazione.![]()
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Che dice questa legge? Alcuni parlano di effetto boomerang. Questa legge dice che tutto è in equilibrio nell’universo. Qualsiasi cosa tenda a squilibrarlo, l’universo interviene per equilibrarsi.
Ognuno di noi desidera stare bene. Per poter stare bene la prima cosa che si deve fare è fare stare bene gli altri. Desideri essere felice? La prima cosa che devi fare è, sfruttando la legge di attrazione, rendere felici gli altri. Vuoi stare bene economicamente? Qual è la prima cosa che devi fare? Rendere economicamente positivo ciò che ti circonda. Quindi pagare le tasse, pagare i debiti. Facendo così io avrai più soldi. Questo perché? Per la legge dell’attrazione. Non dobbiamo aspettare di essere amati per poter amare! Perché? Perché se amiamo, secondo questa legge dell’attrazione, riceveremo amore. La legge dell’attrazione è eterna. Non dobbiamo avere alcun dubbio! Dobbiamo avere fede nella funzionalità di questa legge! Cioè non dobbiamo aspettare di ricevere carezze, coccole, affetto da una persona con l’orologio alla mano aspettando di ricevere la ricompensa. Se dici: “Ho cominciato ad amare, vediamo quando comincio a ricevere!” Questo non è amare! Questa è una particella che costringe un’altra persona a essere suddito suo, no? A controllarla! Noi dobbiamo amare. Stop! La legge già è partita! E’ partita nel momento in cui siamo nati perché siamo immersi nella divinità. Perché Dio ama e quindi noi siamo amati! Quindi già ce l’abbiamo chi ha cominciato ad amarci. Ciò che dobbiamo fare è amare e ne riceveremo di più di amore.
La legge di attrazione tende a fare anche il contrario. Se io tolgo qualcosa a qualcuno, l’Universo mi toglierà qualcosa, ma non perché è interessato a me oppure scrive subito quello che io sto facendo ma perché qualsiasi cosa noi facciamo è cosmica! Così è il pensiero. Qualsiasi intenzione, qualsiasi gesto è cosmico. Cioè non riguarda me e basta, ma riguarda tutto l’universo. Quindi l’Universo ne risente subito. Noi non siamo separati da niente, questa è la non-località, e qualsiasi cosa facciamo la sanno tutti! Siano cose visibili o invisibili. E’ istantaneo! Se io ometto di amare una persona, mi sarà tolto l’amore. Capite?
Le omissioni. Noi non pensiamo mai alle omissioni, vero? Noi pensiamo quando prendiamo qualcosa, non quando dovremmo dare invece qualcosa, ma anche questo stimola la legge di attuazione. Per esempio riguardo la masterizzazione fraudolenta molti di noi dicono “lo fanno tutti!” anzi non lo dicono neanche, sanno che lo fanno tutti.. Nemmeno ci pensano: si fa! Stop! Vedi e lo fai pure tu! Ma perché? Perché non si conoscono le leggi spirituali. Viviamo in un mondo in cui si conosce solo la legge dei soldi, successo, sesso ecc. Quindi non è facile vedere dei comportamenti etici. Con questo non voglio fare di tutta un’erba un fascio! Ci sono anche delle persone che non sanno niente, ma si comportano bene nella vita. Ma sono mosche bianche! Appena è fatta la legge si trova subito il modo di venirne fuori! E’ nella natura dell’ego, del dragone, non dello spirito.
www.quantumedicine.com/leggispir.html
NAMASTE' VIRAMO
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