NON RIMANDARE

A scuola ho testimoniato la mia esperienza che non rimandando un'azione ho reso felice una bambina.

Questa è la risposta:

Chi rimanda al domani lascia tante persone senza un consolante oggi.

Infatti, parlare di DIO, di angeli, inumidire acquosamente gli occhi nel pronunciare queste testimonianze, non vuol dire essere in DIO.

Puoi non avere parole mielate, non piangere con gli occhi acquosi, non utilizzare corde vocali gentili, ma anche così puoi testimoniare  DIO.

Testimoniare DIO significa essere ciò che senti in quel momento di essere, senza tanti orpelli che appesantiscono e ti fanno scappare al primo raggio di Luce.

Un abbraccio Danila

 

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