I TESTIMONI DELL'ESISTENZA..."buddha intrinseco", che può essere risvegliato con l'auto-osservazione.

"Essere testimone" della vita significa essenzialmente essere consapevolmente "presenti" al cospetto del continuo divenire... il che vuol dire essere attenti osservatori di ciò che accade dentro e fuori di noi.

Questa presenza consapevole è tutt'altro che una posizione passiva, ma è un particolare tipo di attenzione che scaturisce da una profonda contemplazione della vita - in ogni sua forma ed espressione...
Il testimone vigile (l'osservatore distaccato degli orientali) è quello che non si identifica con le sue emozioni/pensieri... Questo testimone è la nostra "guida interiore" o quello che Osho chiama il "buddha intrinseco", che può essere risvegliato con l'auto-osservazione.

Ognuno di noi è il testimone degli episodi che scandiscono la vita quotidiana... alcuni magari possono dire di essere i testimoni degli avvenimenti più importanti che avvengono a livello planetario; ad ogni modo ogni testimone apporta piccoli o grandi esperienze utili all'interpretazione della nostra realtà... senza queste testimonianze non potremmo conoscere nulla di ciò che ci circonda - si veda mito della caverna di Platone...

Noi siamo i perenni testimoni della nostra esistenza!

Tuttavia - prima di diventare i "veri" e "autentici" testimoni di noi stessi - occorre percepire o vedere in profondità tutto quello che abbiamo deciso di fare, di avere e di essere...

Poi si possono aprire mille porte su come il tempo, lo spazio, le credenze etc.. modificano la percezione dell'essere testimone... ma questa è un'altra faccenda...

PS:
alla fine siamo tutti testimoni del tribunale di Dio ^_^

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