Ama te stesso per quello che sei.....28..08..09

Ama te stesso per quello che sei.

E questo non ti impedirà di crescere.

In effetti, più ami te stesso, più ti perfezioni; più ami te stesso, più acquisisci grazia ed eleganza.

Più ami te stesso, più diventi un individuo: autentico, originale.

E soltanto un individuo originale può essere talmente leggero, come un uccello, da avere a sua disposizione, per volare, l’intero cielo della sua consapevolezza interiore.

A quel punto niente più ostacola la tua crescita.

Gesù dice: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’, ma non ha mai insegnato ad amare se stessi.

E se dovessi veramente amare il prossimo tuo come te stesso, lo odieresti, perché tu odi te stesso.

Nessuno si piace: il naso è troppo lungo o troppo piccolo, gli occhi non sono belli come avrebbero potuto essere, il corpo non è ben proporzionato come quello degli altri.

Non fai altro che paragonarti agli altri ma, così facendo, troverai sempre qualcuno che sia meglio di te. Come puoi amare te stesso?

Bisogna smettere di paragonarsi agli altri.

Devi accettare te stesso così come sei, perché è così che l’esistenza ti vuole.

Ed è così che devi amare te stesso: non controvoglia, ma con gioia.

Solo allora potrai amare anche il tuo prossimo.

Non vi è dubbio che questo accadrà. Quando si è pieni d’amore, inevitabilmente l’amore trabocca. Altrimenti l’amore per il prossimo è la cosa più difficile che esista al mondo…

‘Ama il prossimo tuo come te stesso’ è la cosa più difficile, perché il prossimo è una scocciatura continua… ma se ami te stesso, il tuo amore ti aiuterà enormemente a comprendere gli altri.

Così come hai accettato te stesso, sarai in grado di accettare le persone per quello che sono.

Non è colpa loro… così come a te, anche a loro l’esistenza ha dato una determinata individualità.

Loro non ne sono responsabili.

E se sai amare te stesso, puoi amare il mondo intero.

Sì… perfino il prossimo tuo.

Osho

Non puoi migliorarti.

E non sto dicendo che non avverrà mai alcun miglioramento, ricordalo – tuttavia non puoi migliorarti.

Quando smetti di migliorarti, la vita ti migliora. In quel rilassamento, in quella accettazione, la vita inizia ad accarezzarti, la vita inizia a fluire attraverso di te.

Nessun altro è mai stato simile a te e nessun altro sarà mai simile a te; tu sei semplicemente unico, senza confronti.

Accetta ciò che sei, amalo, celebralo – e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l’unicità degli altri, l’incomparabile bellezza di ogni essere umano.

L’amore è possibile solo quando esiste una profonda accettazione di se stessi, dell’altro, del mondo.

L’accettazione crea l’ambiente in cui l’amore cresce, il terreno in cui l’amore può fiorire.

Tu sei qui perché questa esistenza ha bisogno di te, così come sei.

Altrimenti sarebbe esistito qualcun altro!

L’esistenza non ti avrebbe aiutato a essere qui, non ti avrebbe creato.

Tu stai adempiendo qualcosa di assolutamente essenziale, qualcosa di fondamentale, così come sei.

Se Dio avesse voluto un Buddha, ne avrebbe potuti creare quanti ne voleva. Ne ha generato uno solo, era sufficiente, e lo ha appagato nel profondo.

Da allora non ne ha più prodotto un altro.

Invece ha creato te.

Pensa semplicemente al rispetto che l’universo ti ha dimostrato!

Sei stato scelto tu, non Buddha, non Cristo, non Krishna.

E il motivo è questo: tu eri più necessario. Ora sei tu il più adatto.

Il loro lavoro è compiuto, essi hanno contribuito la loro fragranza all’esistenza. Ora tu devi contribuire la tua.

Ma i moralisti, i puritani, i preti continuano a insegnarti, facendoti impazzire… è come se dicessero alla rosa: “Diventa un fior di loto.” E al loto: “Che fai? Devi diventare qualcos’altro”.

Fanno di tutto per far impazzire l’intero giardino, e ogni cosa sta morendo e questo perché nessuno può mai essere qualcun altro. È impossibile.

Ecco cos’è accaduto all’umanità: tutti stanno fingendo.

Ogni autenticità, ogni verità è perduta, tutti cercano di apparire diversi da ciò che sono.

Guarda semplicemente te stesso: stai fingendo di essere qualcun altro. E puoi solo essere te stesso – è impossibile, né potrà mai accadere, che tu sia qualcun altro.

Rimarrai te stesso, sempre e comunque.

Puoi godere di questa realtà e fiorire, oppure condannarla e appassire.

Osho

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NAMASTE' viramo.Sorridente

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