Chi vuole essere convincente, persuasivo, deve mettere in
accordo la sua vita con le sue parole: la forza di ciò che dirà
diverrà comunicativa."
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)
Coltivare un..compassionevole distacco..
Vi è mai capiato di avere la sensazione di agire come una "spugna" nei confronti delle emozioni, di andare a caccia delle sofferenze altrui per assorbirle e farle vostre ?
Forse pensiamo così facendo, di agire in modo caritatevole, ma ci sbagliamo.
Certo, dobbiamo cercare di capire i sentimenti degli altri, ma è altrettanto importante non lasciare che il dolore e le sofferenze altrui si insinuino nella nostra esistenza.
Immedesimarsi eccessivamente negli stati d'animo di chi soffre, non serve ad alleviarne il dolore, e, al contempo, ci rende meno efficaci nell'aiutare il prossimo, poichè finiamo per ritrovarci in balia dei suoi stessi sentimenti e così confusi da non sapere più come comportarci per offrire conforto.
Adottare un compassionevole distacco, significa partecipare al dolore dell'altro, capire profondamente la natura della sua sofferenza, senza tuttavia, lasciarsene sopraffare e, soprattutto, senza assumersene la responsabilità o avere la pretesa di risolvere la situazione.
Rispettare il dolore senza dimostrarsi invadenti è un atteggiamento più costruttivo rispetto a quello di chi cerca di "aggiustare le cose".
Ognuno deve impegnarsi per trovare una soluzione ai propri problemi, benché poter contare su qualcuno capace di sostenerci e incoraggiarci sia un dono dal cielo.
blog.libero.it/stelladnz/8593195.html
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Cos’è più importante, essere se stessi o conoscere se stessi?

Pensi che siano due cose diverse?
Come puoi conoscere te stesso se non sei te stesso?
E viceversa, come puoi essere te stesso se non sai chi sei?
Essere se stessi e conoscere se stessi non sono due cose separate, pertanto non si pone il problema della scelta; si tratta di due aspetti di un unico processo.
Devi lavorare su entrambi simultaneamente, nessuno dei due può essere trascurato.
Ma è più facile iniziare con l’essere se stessi; è più facile perché gli altri ti hanno distolto da te stesso.
Le maschere che indossi non sono una tua scelta.
Controvoglia, riluttante, sei stato obbligato a essere diverso da ciò che sei.
Namastè
Sandro
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NAMASTE' VIRAMO