I Quattro Accordi -- Legge di Attrazione.- 28..03. 10

"...Non credere a quanto ti viene annunciato come verità dottrinale solo per la forza carismatica di chi lo fa; né devi credere per un fatto di religione, di cultura, di casta, o di razza; né per un'imposizione qualunque, sia pure manifestata in buona fede. Credi solo se quanto ti viene indicato trova corrispondenza nella tua anima e nel sano giudizio che alberga in te. Solo così sarai un uomo libero e capace di promulgare, a tua volta, la Verità agli altri."

 

 Gotama Siddartha, il Buddha

 

Questi Quattro Accordi sono delle regole di facile comprensione che ci permetteranno nel corso del tempo di migliorare la nostra esistenza e la nostra capacità di manifestare ciò che desideriamo, e dunque di utilizzare in modo migliore la Legge di Attrazione.

 

Vediamo quali sono:

Primo Accordo - Sii impeccabile con la parola

La parola è il modo in cui manifestiamo il nostro modo di pensare e le nostre emozioni. E' un vero proprio incantesimo che può essere di magia bianca o magia nera, in base all'intento e l'emozione o pensiero che stiamo esprimendo. Le parole possono cambiare la vita delle persone, guarirle o distruggerle.

 

Ad oggi noi stiamo vivendo la nostra vita in base alla parole che ci sono state dette, dai nostri genitori, insegnanti, amici, etc..

Le nostre credenze si basano sull'insieme delle opinioni, giudizi che abbiamo ricevuto fin da piccoli in relazione con il nostro comportamento e modo di pensare. Abbiamo ricevuto una programmazione attraverso le parole. Possiamo cambiarci nuovamente attraverso le parole.

 

Iniziamo fin da subito ad essere compassionevoli e amorevoli con quello che diciamo, nei nostri confronti e verso gli altri... iniziamo ad essere impeccabili con la parola.

 

 

Secondo Accordo - Non prendere mai nulla in modo personale

Abbiamo detto, che tutto ciò che è esterno a noi è lo specchio di quello che siamo. Questo vale anche per gli altri. Quando una persona prova invidia, odio, gelosia, paura sta facendo del male a se stessa. Il comportamento che ne consegue è un atto verso se stesso.

Noi non siamo responsabili dell'esistenza altrui. Qualunque critica o azione che riceviamo non è niente di personale.

 

Non c'è niente di personale negli insulti che riceviamo, cosi come nei complimenti. E' solo compito nostro amarci ed accettarci, perchè nessuno può farlo per noi.

Ognuno proietta ciò che deve risolvere in quella fase della vita ed interagisce con gli altri come fossero "specchi" del suo stato d'animo e "accordi" che ha preso con se stesso.

 

Il giudizio di un'altra persona dipende dalle sue convinzioni (accordi), se crediamo o ci risentiamo a quello che ci viene detto, stiamo stipulando anche noi lo stesso accordo.

 

 

Terzo Accordo - Non supporre nulla

Non dobbiamo supporre nulla, ma essere sempre alla ricerca della verità.

La maggior parte dei guai che ci creiamo nella nostra vita derivano dai "film" che ci facciamo. Tendiamo a dare per scontate molte cose. Preferiamo "leggere la mente" invece che chiedere.

 

Le supposizioni sono un'enorme distrazione e perdita di tempo nella nostra crescita personale.

Può succedere addirittura che si abbiano convinzioni per anni che si basano su pure supposizioni. Una supposizione può entrare nella nostra abitudine mentale e danneggiarci.

Dobbiamo allenarci ed abituarci a non supporre mai nulla.

 

 

Quarto Accordo - Fai sempre del tuo meglio

Dobbiamo fare sempre del nostro meglio, nè più nè meno. Il nostro meglio cambia ogni volta, non è sempre uguale.

 

Tratto dal libro I Quattro Accordi:

"C'era una volta un uomo che voleva trascendere la sofferenza, cosi andò in un tempio buddista per cercare un maestro che lo aiutasse.

Appena lo trovò chiese: Maestro, se medito quattro ore al giorno, quanto tempo impiegherò a trascendere le mie sofferenze?

Il maestro lo guardò e disse: Se mediti quattro ore al giorno, forse ci metterai dieci anni.

 

Pensando che poteva fare meglio, l'uomo allora disse: Maestro e se medito otto ore al giorno, quanto tempo impiegherò a trascendere?

Il maestro lo guardò e disse: Se mediti otto ore al giorno, forse ti ci vorranno vent'anni.

 

L'uomo allora chiese: Ma come mai, se medito di più ci metterò più tempo?

Il maestro rispose: Non sei qui per sacrificare la tua gioia o la tua vita. Sei qui per vivere, per essere felice e amare. Se il meglio che puoi fare sono sue ore di meditazione e invece ti sforzi di meditare otto ore, ti stancherai, non capirai il senso di ciò che stai facendo, non ti godrai la vita. Fai del tuo meglio e forse scoprirai che indipendentemente da quanto mediti, puoi vivere, amare ed essere felice."


 

I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz

Un libro meraviglioso che racchiude le grandi leggi della vita in modo semplice ed efficace.

NAMASTE' VIRAMO{#emotions_dlg.bye}

Login utente