Il PERCORSO dello Sviluppo Spirituale: Accettare le Imperfezioni ....27..1..12
Il PERCORSO dello Sviluppo Spirituale: Accettare le Imperfezioni
SI, sono Imperfetto!
Lo capisco, sembra paradossale il concetto che la felicità e lo Sviluppo Spirituale dipendono dalla capacità di Accettare le Imperfezioni. Provate a rifletteteci su, e vi accorgerete che è così. Non è per nulla facile, anche se sembra il contrario, perché siete sempre Inconsapevoli delle vostre Emozioni, delle vostre Azioni e delle vostre Reazioni. Non immaginate a quanti sotterfugi, strategie e scuse fate ricorso pur di nascondere a "voi stessi e agli altri" le crepe che si nascondono nella vostra Anima. Per prendere Coscienza di questo c'è bisogno di tutta l'Attenzione possibile e soprattutto di tutta la vostra Volontà.
La verità è una, sola e semplice: La realtà del nostro mondo è l'Imperfezione e la realtà, quella vera, dello stato della vostra Anima è l'incapacità di Accettare l'Imperfezione. Quando affronterete la realtà di queste due verità , la prima riguardo il mondo, la seconda riguardo la vostra Anima, avrete una crescita Spirituale solida e costruttiva.
Sarei incoerente se vi nascondessi che anche nel Percorso dello Sviluppo Spirituale il lavoro applicato con tanta disciplina e volontà è minacciato da quest'attitudine perfezionistica. Il primo “segnale” di tale attitudine è la manifestazione mentale del pensiero perfezionista che dice:
“Devo risolvere tutti i miei problemi, al più presto. Devo concentrarmi su come risolvere i problemi nel “futuro”, senza pensare al presente. Quando avrò risolto tutti i miei problemi finalmente avrò Amore Perfetto, Felicità perfetta, e Rapporti perfetti.”
Questa attitudine solitamente non è cosciente, non si manifesta chiaramente nei vostri pensieri, ma se fate “attenzione” e traducete le vostre Emozioni, verrà confermata in pieno. Un esempio? Quando vi troverete difronte a queste Emozioni, comincerete a rendervi conto che non riuscirete a risolvere tutti i vostri problemi così in fretta, e comincerete a scoraggiarvi e a pensare dentro di voi: “ Vale la pena affrontare tutto questo? Quale vantaggio posso trarne se non posso raggiungere l'obbiettivo subito?” Questa è una reazione che evidenzia una chiara attitudine perfezionista nei confronti della vostra crescita Spirituale.
Inconsciamente vi aspettate il raggiungimento della perfezione, non con una crescita graduale, ma immediata. Per espandere la Nostra Coscienza non è necessario eliminare tutti i problemi subito, non è necessario essere perfetti per avere una vita piena di Amore e Gioia, semplicemente perché in questo “Piano” non è possibile. Dobbiamo guardare dentro noi stessi, capire, valutare e accettare ciò che “vedremo” e fare delle scelte che portino ad un graduale cambiamento.
Quando imparerete ad accettare le vostre imperfezioni e quelle del mondo, diventerete meno imperfetti, perché tale accettazione vi condurrà sulla via della maturazione. La vergogna di non essere perfetti e la fretta per diventarlo, sono un grosso ostacolo che vi impedisce di crescere e cambiare. Ma da cosa dipende questo problema?
Il problema dipende dalla predisposizione Dualistica che ognuno ha dentro di sé.
Infatti ci convinciamo che esistano solo due alternative al problema: una è quella di lottare per raggiungere subito la perfezione, negando tutte le altre imperfezioni presenti in noi. L'altra, la più semplice, rinunciare del tutto alla lotta per crescere, con una sottile distorsione rispetto la prima, perché appunto da questo punto di vista, abbiamo si accettato la nostra imperfezione, ma abbiamo rinunciato e congelato del tutto ogni tentativo di cambiamento.
Questi due estremi, come tutti gli estremi del resto, dipendono uno dall'altro e solo rinunciando ad entrambi si possono sviluppare predisposizioni sane e costruttive. La più evidente distorsione che l'attitudine perfezionistica manifesta nella vita quotidiana di ognuno di noi e la inconscia (spesso anche conscia) tendenza a misurare la perfezione in termini e criteri imposti dal mondo, dalla religione, dalla società in cui viviamo, in poche parole dall'autorità esterna. Lo sforzo di adeguamento alle norme esterne, che ognuno compie con convinzione estrema , non fa altro che “alienarlo” sempre di più da se stesso.
La ricerca della perfezione esterna a se stessi è un ostacolo insormontabile se non prendete Coscienza dell'illusione che porta in voi. I termini imposti dalle “autorità” che si tratti di società o di religione, sono termini fittizi, utili solo a creare “modelli” da emulare con la massima “perfezione”. Fate attenzione, non parlo di “leggi” che regolano un comportamento civile tra le persone preposte dalle autorità competenti, ma di quei “modelli” irreali creati a hoc per “illudervi” che emularli vuol dire raggiungere la “perfezione”, sociale, culturale, religiosa. Un esempio? “Se acquisti quel vestito sei in “perfetta” sintonia con la moda del momento, Se segui quella dieta avrai una forma fisica “perfetta”, Se segui quella religione raggiungerai la perfezione Spirituale, Se ti comporti in quel modo sei un uomo “perfetto”.
L'approccio costruttivo è prendere Coscienza di ciò che vedete, sentite, desiderate e temete, stabilendo poi i vostri veri obbiettivi, quelli che vi porteranno verso il vostro Nucleo Divino.
Concentratevi sulla crescita piuttosto che sulla “perfezione” e riuscirete a vivere nel qui e ora. Sarete in grado di liberarvi della Maschera e della vostra intima tendenza a far quello che fate tutti i momenti in nome delle Apparenze e non perché lo volete veramente. Dovrete Cercare, riconoscete e accettate i valori che veramente vi appartengono e soprattutto dovete accettare le vostre imperfezioni. L'esistenza del perfezionismo dentro ognuno di noi, arresta la crescita, genera rigidità ed eccesso interiore.
Grazie di cuore del tempo che mi dedicate.
CLAUDIO
lumanoaconfronto.blogspot.com/.../proposito-di-ri.

VIRAMO

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