KARMA FAMIGLIARE....( INTERESSANTE )....07..05..10

Viste le molteplici esperienze delle persone che mi raccontano di avere gli stessi o simili problemi in famiglia ho deciso di affrontare l’argomento del Karma Famigliare sul mio sito.


 

Il Karma famigliare è un Karma estremamente complesso, quasi come quello di coppia. Per prima cosa sappiate che sono i figli a scegliere i genitori e poi spiegherò perché. Così come sono i fratelli e le sorelle minori a scegliere i maggiori. Avendo scelto tali genitori è ovvio che se c’è già la presenza di un bambino si è scelto anche di avere un fratello maggiore.

I problemi con i propri genitori o con uno di essi, spesso del sesso opposto (ma non è una regola), è un appianamento karmico delle esperienze in vite precedenti. I nostri genitori sono spesso persone legate a noi in qualche modo, sia esso positivo o negativo, nelle vite passate.

E’ sbagliato credere che l’insegnamento sia unilaterale nel rapporto genitori/figli, piuttosto è giusto dire che ci dovrebbe essere uno scambio.

Molte coppie attuali hanno dato vita a bambini indaco. Questo è un chiaro esempio di come siano i genitori a dover apprendere dal figlio e non viceversa. Certo le normali regole di buona educazione saranno i genitori a trasmetterle al figlio ma il vero insegnamento, cioè quello evolutivo, sarà il figlio a insegnarlo ai genitori.

Ora l’essere umano è una creatura curiosa, che verso lo scoccare di un'età sposabile sente la necessità di creare una famiglia o comunque di avere una relazione stabile. Questo succede prima di tutto per colmare l’insicurezza e la paura che abbiamo dentro, cercando in un’altra persona un bastone su cui reggersi. Il problema è che anche l’altra persona cercherà la stessa cosa… la conseguenza sarà ovvia a quel punto.

Queste persone non hanno lavorato su se stesse per capire cosa vuol dire famiglia, cosa vuol dire vivere in un matrimonio che duri tutta la vita, cosa vuol dire essere in coppia e vivere spiritualmente. Il partner sente ciò che l’altro vuole e sente inconsciamente paura, quindi può sentirsi non pronto ad un impegno definitivo o può addirittura sentirsi “usato”.
L’”urgenza” del volere a tutti i costi una famiglia può far perdere di vista che prima di mettere al mondo dei figli, un rapporto va curato. Prima di una famiglia ci sono i partner di una coppia che devono conoscersi, sintonizzarsi con caratteri diversi, accettarsi, superare difficoltà, amarsi.
Sposarsi solo per “creare una famiglia” non è sufficiente al giorno d’oggi.
Se veramente si vuole una famiglia felice, prima di tutto assicuriamoci di essere noi il “partner ideale”, lavoriamo su noi stessi per acquisire maggiore amorevolezza, buon umore, serenità interiore. Diveniamo
Maestri di noi stessi.

Ci tengo ad aggiungere che il concetto di famiglia come lo intendiamo noi, nelle dimensioni superiori è completamente superato. La famiglia come scrissi già in altre sezione del sito, è un piccolo e ristretto cerchio di persone che in maniera egoistica tenta di sopravvivere nella società anche a discapito del prossimo. La famiglia attuale è una divisione ben studiata, nata dal cristianesimo, che mira a separare le persone in piccoli gruppi. Nessuno si preoccuperà di aiutare la famiglia di qualcun altro se questo aiuto danneggiasse la propria… ed è proprio qui la divisione, il dualismo, l’essere obbligati a vivere sempre diffidenti e sulla difensiva… un buon metodo di controllo che esiste da migliaia di anni. Mi fermo qui per evitare censure varie, ma ne parlerò a voce con chi vorrà almeno finché non censureranno anche le voci di persone come me.

Certo si può avere una compagna, avere figli, ma ricordiamoci che un figlio ha scelto di essere generato da quella coppia non di essere “Proprietà della coppia”. Esempio ne è il fatto che anche nella nostra società non siano solo i genitori ad educare un bambino, ma molte altre istituzioni e persone. Sul discorso poi dell'istruzione scolastica attuale salto proprio a piedi pari il discorso perchè non vale neppure la pena sprecarci una parola tanto è coercitiva e inutile.

Nelle nuove società di quinta dimensione i figli sono figli di tutti, non esistono raccomandati o prediletti, non esistono vantaggi o preferenze. La famiglia sarà una, la famiglia Gaiana. Tutti avendo coscienza di essere collegati l'uno all'altro, faranno il loro meglio per aiutare i bambini a scoprire e in seguito realizzare il loro potenziale e il loro cammino. Attualmente questo concetto è assurdo e utopico me ne rendo conto, ma tutto il mio sito è utopico per chi non comprende.

Torniamo ora al karma con i propri genitori: prima di tutto bisognerebbe che abbiate ben chiari i concetti espressi nella sezione “Relazioni Umane”.

Dopodiché mi preme dire che tutti i nostri famigliari sono persone che con un’altissima percentuale abbiamo già conosciuto sotto altre vesti in vite precedenti. I ruoli si potevano invertire, chi è padre fu figlio e viceversa, fratello con sorella, insomma ne esistono a decine di possibilità.

Un padre molto severo, ligio al dovere e esigente con suo figlio è probabile che rinascerà in una famiglia dove suo padre sarà come lui. Questo perché capisca cosa significa essere educati secondo i valori che lui imponeva a suo figlio nella vita precedente. E chi può dire se suo figlio non diventi suo padre? In verità è molto probabile.

Anche qui ho sentito molte testimonianze di persone che hanno avuto un karma famigliare ciclico, diciamo così.

Ricordiamoci anche che la somma dell’energia di una famiglia è data ovviamente dalla somma di tutti i singoli membri. Questo porta ad un’altra considerazione, cioè quella che da una coppia evoluta possa per esempio nascere un figlio che per la prima volta nella sua esistenza debba essere iniziato al cammino della Luce. In questo modo l’anima del figlio scegliendo quei determinati genitori si è data un “vantaggio” per crescere. Ovviamente è possibile anche il contrario, cioè che sia il figlio ad avere un’anima evoluta e che siano i genitori a dover comprenderlo.

"I Signori del karma nel tribunale della Giustizia Oggettiva
giudicano le anime in base alle loro azioni, ai fatti concreti, chiari e definiti, e non in base alle buone intenzioni"
 

 

Quindi per conclucere cerchiamo di comprendere in una maniera più profonda e con una visione più ampia il comportamento dei nostri famigliari. Non fermiamoci al giudizio dogmatico e limitato della mente. Le vostre anime sceglieranno sempre i genitori più utili a voi per crescere... anche se la mente stenta a crederlo a volte. Ma come si dice... la mente... mente!

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