Krishnananda e Osho tra paure ed emozioni represse...08..05..10

http://www.havelshouseofhistory.com/Krishnanandaji%20Maharaj,%20Sri%20Swami.jpg

Krishnananda

OSHO

Krishnananda e Osho tra paure ed emozioni represse

  

Non c’è una pagina del libro di Krishnananda Uscire dalla paura, in cui non ci si ritrovi. Con le proprie paure, certo, ma anche con i propri vuoti, i propri bisogni, vergogne, colpe, privazioni, rabbie, senso di abbandono, mancanza di fiducia in noi stessi e negli altri, le proprie repressioni sessuali. In breve, il nostro “bambino interiore”, quel piccolo-grande Ego capriccioso e impaziente che sta dentro di noi e che ci portiamo dietro anche quando cerchiamo di sfuggirgli volando verso mete calde e assolate. Siamo tutti affetti dalla sindrome del bambino ferito e con lui dobbiamo vedercela tutto il giorno e tutti i giorni, e la notte è anche peggio.

Quello che mi piace di questo libro è che è diviso in agili capitoletti che comprendono degli esercizi da fare in solitudine invece che davanti a misconosciuti compagni di seminari cosiddetti spirituali, durante i quali bisogna esporsi fingendo di essere tra amici – baci, abbracci e promesse di rivedersi nel mese di mai – un po’ come quando, per superare il trauma che la donna di servizio mette mano agli armadi di casa, ci si inventa di volerle tanto bene, più che se fosse una nostra parente. Krishnananda, poi, è un uomo di mondo, uno psichiatra, niente a che fare con un guru collaudato. Si suppone pure che abbia una vita sessuale normale, visto che ha una compagna, Amana, con cui pare viva da tempo. Come dire, uno che ci capisce.

«Le sole paure reali sono quelle che sorgono in una situazione di immediato pericolo, tutte le altre vengono dal passato e sono parte dello stato mentale del bambino emozionale. Alla luce di questa comprensione possiamo cominciare a osservare la paura quando sorge e accorgerci quando proviene dal nostro condizionamento e da vecchi modelli di pensiero. È una traccia lasciata da esperienze negative, traumi e forme di pensiero cariche di paura che appartenevano ai nostri genitori, ai nostri insegnanti e alla nostra cultura. Dopo aver osservato con attenzione e senza giudizio le mie paure», scrive Krishnananda, «ho riconosciuto che sono basate sulla realtà. Spesso posso vedere come una paura mi sia arrivata da uno o da entrambi i genitori, insinuandosi subdolamente nei miei pensieri. (…) Lentamente riesco a vedere che quando sorge una paura è perché il mio bambino emozionale ha preso il sopravvento».

 

L'urlo, Munch

 «Quando divento irritabile e frenetico (oltre il mio livello normale) è per me un buon segnale che il mio bambino emozionale ha preso il sopravvento: sta sorgendo una paura provocata dal non riuscire a ottenere qualcosa da qualcuno o scatenata da un disagio fisico, un rifiuto, una critica o dall’idea di fallire. Il primo passo è riconoscere la paura, il secondo è riconoscere che il bambino emozionale ha preso il sopravvento».

«La nostra cultura non insegna un atteggiamento di comprensione verso la paura, impariamo a rinnegarla e ad andare avanti stringendo i denti. Lottiamo per presentare un’immagine che convinca, sia gli altri che noi stessi, che le nostre paure non esistono, vergognandoci di averle. Oppure ci affliggiamo e ci giudichiamo a causa loro. Ma se non abbiamo un rapporto di benevola accettazione con le nostre paure, non lo abbiamo neanche con la nostra sensibilità. E se non c’è apertura nel modo in cui affrontiamo le nostre paure non svilupperemo mai una relazione col nostro potere».

Hai paura.

In questo momento la paura è una realtà esistenziale,

esperienziale: è lì.

Puoi rifiutarla,

ma rifiutandola la reprimi.

E col reprimerla

crei una ferita nel tuo essere.

Osho

Sotto il nome Krishnananda si cela Thomas Trobe, psichiatra americano, laureato prima a Harvard e poi all’Università di California. È stato discepolo di Osho.

Krishnananda. Uscire dalla paura. Rompere l’identificazione col bambino emozionale. Universale Economica Feltrinelli, Collana Oriente, Milano, 2008. Traduzione di Prafulla Giuseppe Carnaghi.

www.patriziasanvitale.com/tag/osho/

NAMASTE' VIRAMO..{#emotions_dlg.salut}

Login utente