MESSAGGI GENERICI UTILI...04..02 2010
RISPOSTE VOCE.
.( CARTE DI OSHO )
Carte: INNOCENZA – RICETTIVITA’ – 30.8.2000
L’innocenza si raggiunge dopo l’insegnamento. Essere innocenti è essere NUDI senza suppellettile alcuno. La NUDITA INDUCE alla ricettività PURA. Ecco come nasce l’innocenza. Quando ci si è spogliati ci si trova già innocenti.
Domanda: Spogliarci?
E’ il lavoro attuale dell’autoanalisi. Non si può comprendersi appieno se non dopo aver lavorato con lo specchio sacro e sai qual è lo specchio sacro? E’ l’opportunità che l’Esistenza sempre offre attraverso la proiezione. Se ciò che sei attiri a te è perché dovrai diventare consapevole di e come devi lavorare per CONOSCERTI. Voi attirate familiari, amici, nemici adatti per risonanza per farvi rispecchiare. Le vostre sensazioni, reazioni, ecc. vi DIMOSTRERANNO ciò che lo specchio sta riflettendo e così vedrete ciò che veramente siete.
Carte: RINVIO – INNOCENZA – 4.9.2000
Una volta preso coscienza dei vari problemi umani (i vari personaggi costruiti, le varie voci rinnegate ecc.) l’uomo può iniziare finalmente a lavorare su sé stesso. Fino ad ora l’atteggiamento era rivolto all’esterno ma nel momento che voi creature avete voluto veramente vedere ha così potuto avvenire l’insegnamento. Ogni azione ha una sua reazione. E’ dalla vostra reazione ai fatti che potrete veramente capire chi siete. Dunque: valutato questo può solo avvenire il grande lavoro di smantellamento: esso è necessario per partire verso il vostro vero SE’.
Carta: LA MENTE
Lavora per “domare” la tua mente. Essa è necessaria per vivere ma non deve necessariamente essere lei la padrona della tua vita. Dalle il ruolo che le spetta: quello di suddita. Lei deve seguire le tue decisioni, deve obbedire alle tue volontà perché tu sei la vera “padrona” dei tuoi corpi. Insomma tu sei il cavaliere e lei il cavallo. Compreso?
Carte. SEGUIRE IL FLUSSO – ARRENDERSI – 11.9.2000
Abbandona i tuoi stanchi remi, lasciali riposare sulla barca. Non fare più, se puoi, resistenza alla corrente (essa è già indirizzata dove è giusto che vada). La mente a riposo è una mente che fa il suo giusto ruolo. Mentre lei è quieta la tua vera individualità agisce nel qui ed ora molto più in sintonia con la tua essenza. Abbiate pazienza perché non è facile calmare questa scimmia. Essa si diverte nel suo gioco ed è difficile che rinunci così facilmente.
Carta: IL MERITO – tentare di lasciar scivolare via le cose
Così non sarebbe più un merito che l’uomo si darebbe (resa). Questo è il passo originario, l’unico passo per poter agire secondo non la tua sola volontà ma la volontà della tua anima individuale che è collegata al grande SE’ universale. Se così farai, se così farete, allora non avrete più tanti dubbi e tante titubanze ma sentirete nel centro del vostro petto la certezza di aver agito in armonia, sintonia con la vera volontà dell’essere.
Carta. OLTRE L’AVIDITA’ – Devo mettere in pratica quello che mi viene detto -13.9.2000
L’azione retta = retta azione avverrà solo nel momento che colui che ha pensato agirà nel momento presente, nella totalità. Se tu pensi di agire in un modo poi la tua mente ti fa agire in un altro modo allora non c’è coerenza e l’azione non risulterà retta “perfetta”. Dunque è essenziale, anche seppur nelle piccole cose, essere totale. Il sentire e l’agire dovranno essere tutt’uno. Se così farai allora comprenderai che dall’azione stessa uscirà una forza che ti darà la sicurezza dell’azione fatta. Questo è il metro di valutazione: sentirsi uno e non aver poi ripensamenti vari che sono solo elaborazioni della mente.
Domanda: Piccole cose. Puoi farmi un esempio?
Esempio: tu ricevi improvvisamente inaspettata una telefonata da una ex amica che da tanto non sentivi. Lei ti pone delle domande, ti chiede dei consigli e tu darai al momento ciò che sentirai se sei totale nel sentire ma se tu vuoi, in qualche modo piacerle, non farle del male o apparire gentile forse ciò che volevi dirle non glielo dici, perché?
Risposta: per non offendere, per piacere…
Ecco quella viene chiamata distorsione.
Carta: LA TRASFORMAZIONE – riuscire a trasformare il pensiero negativo nei mie confronti in positivo
Solo una parola necessita e alla parola deve seguire l’azione AMORE. AMA più te stessa intesa come espressione vivente del Creatore. Se riuscirai ad identificarti sempre più nell’essere di luce allora non potrai non amarti. Colui che si ama è perché ha compreso chi è. Se c’è errore è semplicemente errore di identificazione.
NAMASTE' VIRAMO
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