Quello che io non dico...Potenza ed Atto....28..06..10

Quello che io non dico

Viveva un tempo un perfetto maestro di nome Abatà.
Nonostante conoscesse i segreti del cielo e della terra e fosse cercato da migliaia di aspiranti se ne stava da solo in una capanna sulla riva del fiume, con il suo unico discepolo.
Questi un giorno gli chiese il motivo di questo comportamento ed ebbe la seguente risposta:
"Come avrai notato nei lunghi anni della nostra associazione, io provo grande gioia a parlare con le persone e grande trasporto verso grandi e piccini.
Quando mi rivolgo a loro, uno su mille ascolta quello che dico,
di questi uno su mille capisce quello che dico,
di questi uno su mille ne intuisce l'importanza,
di questi uno su mille ne coglie le implicazioni per la propria esistenza personale,
di questi uno su mille pensa che sia possibile cambiare atteggiamento,
di questi uno su mille ha voglia di farlo,
di questi uno su mille ha la necessaria volontà di cambiare,
di questi uno su mille mantiene la fede e persevera nello sforzo,
di questi uno su mille non si lascia trarre in inganno da risultati precoci,
di questi uno su mille abbandona gli attaccamenti e non ha paura,
e quello sei tu, mio amato discepolo.
Un giorno forse capirai che c'è qualcosa ancora più grande di quello che io dico,
ed è quello che io non dico.

Da "Il piccolo Gioiello Rosso di Gurbani, pag 222"

Potenza ed Atto

Nei capitoli precedenti vengono mostrati a Gurbani alcuni “mondi possibili” ed alcune possibilità pure dei piani informali.
Gurbani, dopo lo stupore e la meraviglia, prova un sentimento di tristezza e malinconia che sembra avvolgerlo.
“Non rattristarti oh amato, delle possibilità che non si realizzano. Esse sono infatti più reali di quelle manifestate, in quanto non soggette al compromesso delle categorie di spazio e tempo. Le possibilità che ti abbiamo mostrato non sono completamente pure in quanto sono presenti in seme nel mondo che tu chiami corporeo. Questo corpo, fatto di carne e ossa, conosce tutte queste possibilità e se lo ascolti, conoscerai l’ignoto.
Le possibilità pure, che comprendono anche le possibilità di non manifestazione, non hanno alcun collegamento con il corpo fisico e appartengono al reame dell’inconoscibile.
Se risvegli la conoscenza imprigionata nel tuo corpo, ti accorgerai che alcune possibilità si manifestano spontaneamente; queste possibilità, reali e manifeste, hanno una qualità particolare.
Una possibilità non reale è un non-senso quindi completamente falsa.
Hai provato giustamente gioia e stupore assaporando le possibilità che ti abbiamo svelato; impara adesso a includere queste possibilità nella tua quotidiana visione del mondo.

Da “Il piccolo gioiello rosso” di Gurbani, pag 419

metafisicamente.blogspot.com/ -

Bellissimo!

Ciao Mari, questo tuo post è stupendo..

sono in uninternet point..e mi sn collegata per vedere il sito..

e quuesto post mi ha appagata dei miei sforzi.

T voglio bene,

Grazie per quello che sai trasmettere con la tua coerenza.

Marea

Login utente