SIAMO I NUOVI ESSENI ? di Ronald B. Smith....25..06..10

SIAMO I NUOVI ESSENI ?

di Ronald B. Smith

        Con l’avvento del nuovo millennio è possibile che l’A.R.E. e i suoi membri abbiano una parte nel facilitare la Seconda Venuta del Cristo? Io credo di sì - proprio come Gesù fu attratto dagli esseni, un gruppo di individui che si impegnarono ad avere un contatto con il Divino, anche i membri dell’A.R.E. possono creare la vibrazione necessaria perché Lui torni fisicamente sulla Terra.
       Storicamente gli esseni esistevano come piccolo gruppo di individui, provenendo dalla Scuola dei Profeti, istituita da Elia e Samuele sul Monte Carmel in Israele. Divennero un gruppo che cercava l’avverarsi delle profezie della venuta del Messia. La loro attesa nacque da una sincera ricerca di un contatto diretto con il Divino. Gli esseni sembrano aver compreso in varie periodi gli gnostici, terapeutiae, nazareni, con sette in vari luoghi, incluso l’Egitto, l’India e Persia e varie sedi in Israele.
       Secondo le letture di Cayce, il Carmel era la sede per la scelta di Maria come recipiente per l’influenza imminente di Dio. Più tardi Giuseppe e Maria vi si sposarono.
       Dal Carmel la guida degli esseni, Judy, mandò la famiglia a studiare nella grande biblioteca ad Alessandria, Egitto. Più tardi Gesù venne mandato da lei ad Eliopoli, Egitto (circa 10 km dal Cairo) per studiare quelle cose che erano state “l’unione di forze connessa a quegli insegnamenti di ciò che era stato dato in quelli di Zu e Ra” (5749-2); e ancora più tardi a Giza per ricevere le iniziazioni finali insieme a Giovanni Battista nella Grande Piramide. E’ interessante notare che Egli ritornò nel luogo dove aveva aiutato a disegnare la Grande Piramide e che più tardi studiò quello stesso materiale mistico vicino allo stesso sito. Tutto questo implicherebbe che la connessione egiziana fosse parte integrante dei riti di passaggio della Fratellanza Bianca.
       Più tardi Judy Lo inviò a studiare in India e Persia. La lettura 2067-7 aggiunge anche che Gesù ricevette insegnamenti a Benares per circa tre anni.
       Un’ulteriore casa degli esseni in Israele era Qumran vicino al Mar Morto. Prima della scoperta delle Pergamene del Mar Morto a Qumran la setta era praticamente sconosciuta, eccetto un cenno da parte di Josephus nelle sue Antiquità e da diversi altri storici. Col passare del tempo gli esseni diminuirono di numero, ma in seguito si ristabilirono grazie allo scriba Ezra. Ancora più tardi, secondo Cayce, furono di nuovo ridotti in pochi immediatamente prima dell’arrivo del Messia. Generalmente gli storici pensavano che si fossero estinti intorno al primo secolo d.C.
       Avendo perso il passo con le autorità civili e religiose del giorno, gli esseni vennero interrogati sui loro intenti e sui loro scopi e sulle fonti di qualche loro materiale. Malgrado questa vessazione erano noti per il loro zelo e per dividersi le risorse in comune. Erano delle persone devote che cercavano la purezza attraverso la legge e le buone azioni occupandosi di malati ed anziani. Secondo Josephus insegnarono che “in tutte le cose ci si dovrebbe affidare a Dio”, e credettero nell’immortalità dell’anima e nella ricompensa della rettitudine.
       Rivedendo questa storia alla luce delle letture di Cayce ci si può chiedere: la storia della nostra Associazione contiene uno schema che attrarrebbe in modo naturale il Cristo nuovamente sulla Terra attraverso noi? Cayce come Ra e Cristo come Enoch/Ermete (architetto della costruzione della Grande Piramide) furono connessi nella costruzione di questa Grande Sala dell’Iniziazione. Anche Uhjiltd, un’incarnazione persiana di Cayce, procreò Zend, una manifestazione del Cristo nello stesso paese. Zend fu il padre di Zoroastro il quale, scrivendo lo Zend Avesta, diede a quella parte del mondo una comprensione maggiore di Dio e della spiritualità applicata.
       Persino durante il ministero di Gesù troviamo le stesse anime attratte l’una all’altra. Cayce, come Lucius, il vescovo di Laodicea, fu attratto ai Principi incarnati, benché non sia noto se Lucius abbia mai conosciuto Gesù personalmente.
       Sembra che molte di quelle anime che hanno circondato questa Opera siano storicamente entrate come precursori per preparare la vibrazione mentale necessaria per attrarre il Cristo nella nostra esperienza. Queste entità antiche hanno spesso applicato dei punti di vista sulla dieta equilibrata stabilita dapprima da un’entità sconosciuta, Aran, e da Ra Ta. Possiamo anche citare il rapporto del Battista con Gesù, del quale la Bibbia e Cayce affermarono che è stato Elia, e l’influenza di innumerevoli altri che aiutarono a stabilire la Fratellanza in Egitto e sul Carmel. Di conseguenza potremmo aspettarci che il Battista farà ingresso in questa Opera di nuovo in questo secolo, se prepareremo l’energia mentale e fisica necessaria per compiere questo.
       Judy fu associata in Egitto con Ra Ta (e forse anche con Enoch). Proveniva dallo stesso paese di Ra Ta e, quando si reincarnò in questa vita, venne attratta a questa Opera, scrivendo ampiamente sugli esseni.
       Quanto alla connessione con Enoch, la lettura 2072-4 indicò che Enoch “spesso cercò di agire in armonia e parlare con quell’influenza divina; con le capacità latenti e manifesti nel sé per trovare il sé nei vari regni di consapevolezza come canale attraverso cui le benedizioni sarebbero potuti venire e anche raccomandazioni e ammonimenti avrebbero potuto essere indicati ad altri”. Sembra come se l’anima del Cristo abbia per sempre stabilito il livello di come dovremmo manifestarci dopo aver ricevuto il feedback dal Divino. Molte scuole dei misteri sostenevano di avere una conoscenza speciale di Dio e delle leggi spirituali tramandate da Enoch.
       Quindi, come potremmo applicare oggi questa storia? L’A.R.E. ha molti membri di varie chiese, templi, religioni e denominazioni che si aspettano di costruire una relazione direttamente con Dio. Propongo di esaminare “come o perché e quando ... furono gli intenti che produssero la materializzazione di Gesù nella carne”. (5749-7) Il gruppo originale era dedito ad instaurare un contatto con il Divino. Alcuni furono convinti che ogni individuo potesse parlare con Dio direttamente. Queste promesse sembrano riflettersi nelle letture di Cayce e nella Bibbia.
       Ma all’interno degli esseni pochi sentivano di poter creare una manifestazione diretta di Dio nella carne. Provvedevano all’istruzione di coloro che avrebbero potuto avere quel contatto attraverso sogni e visioni. Un gruppo interno provvide anche all’istruzione dell’Uno che sarebbe stato la manifestazione di Dio nella carne. Non possiamo fare lo stesso? Con dedizione possiamo creare nel nostro corpo la capacità di parlare direttamente con Dio e di udirLo direttamente.
       Che cosa è successo alla fine agli esseni? Secondo Cayce essi divennero la Chiesa Cattolica! Non è interessante che, con tutta la speculazione che circonda la scomparsa del gruppo, esso possa essersi evoluto diventando un’organizzazione (cattolicesimo) che per molte volte si è divisa in diverse sette (cristianesimo)? Edgar Cayce provenne da questa tradizione di cui la bibbia è intrisa e da lui venne l’A.R.E., un gruppo che potrebbe proprio aiutare a preparare il ritorno di Gesù. E, proprio come gli esseni, l’A.R.E. include tutti. Il significato di cattolico è universale e, come fu detto degli esseni, essi presero allo stesso modo ebrei e non ebrei, uomini e donne. Così fa anche l’A.R.E.
       Il proposito principale degli esseni era l’educazione dell’individuo. Noi abbiamo molto di quell’atteggiamento. Però il nostro non è altrettanto sistematico. Ne abbiamo qualche espressione nel nostro programma per i gruppi di studio della Ricerca di Dio, che educa l’individuo in modo inerente ad un rapporto migliore o diretto con il Divino, ma nell’ambiente sicuro del gruppo. Altri studiano sogni, il Libro dell’Apocalisse, le letture sull’Opera e la guarigione spirituale. Abbiamo anche individui che hanno seguito uno studio di respirazione, numerologia, astrologia, frenologia (anche se non conosco troppe persone che si siano dedicate allo studio dei bernoccoli che hanno in testa!) e gli schemi o concetti associati con la reincarnazione - tutti con un occhio allo sviluppo individuale di una comprensione migliore di se stessi, di altri e il loro relativo posto nell’universo. Abbiamo anche persone che hanno proseguito per sviluppare doni psichici e spirituali specifici, incluso guarigione, dare letture in trance profonda e channeling.
       Un’altra parallela è che questi esseni educarono Maria all’esercizio fisico (yoga) e poi l’educarono in “esercizi mentali riferiti a castità, purità, amore, pazienza, resistenza.” (5749-8) Molti membri dell’A.R.E. praticano vari tipi di yoga. Gli esercizi mentali possono essere facilmente paragonati al materiale della Ricerca di Dio o ad uno sforzo per rimanere fedeli ad un senso pratico e applicabile della Coscienza Cristica.
       Gli esseni persino misero in rilievo la dieta corretta, come lo fece Cayce. Come Giacomo, figlio di Maria e Giuseppe, abbiamo spesso un punto di vista molto austero su com’è una dieta spiritualmente giusta, nel tentativo di migliorare il nostro “veicolo” e di manifestare un rapporto più intimo con il Padre/Madre/Dio. Attraverso Ra molto è stato dato su come rendere perfetto il fisico e come rimuovere gli impedimenti al corretto funzionamento dell’anima sulla terra. Attraverso Edgar Cayce abbiamo ricevuto molte informazioni sul nostro rapporto mentale, fisico e spirituale con Dio attraverso il Cristo.
       Proprio come Gesù venne ai Suoi nel periodo esseno, credo che Egli possa ritornare e che ritornerà in questo periodo. Alla conferenza dell’anno scorso Mark Thurston speculò su quante persone ci vorrebbero per inaugurare la Nuova Era e per indurre il ritorno del Cristo. Attingendo ad un’interpretazione che Cayce diede del Libro di San Giovanni sull’Apocalisse, Thurston parlò del numero mistico 144 000 che indica il numero di cellule perfette necessarie per trasformare il corpo umano. Secondo San Giovanni queste cellule esistono già e sono state messe da parte da Dio per fare questo lavoro notevole di trasformare il corpo dell’umanità. Guardando la proporzione della popolazione della terra necessaria ci dà un quoziente del 2,61 percento. Questo significa che sarebbe necessario solo il 2,61 percento dei nostri membri o un po’ più di 700 persone, per creare oggi un cambiamento.
       Il numero effettivo sarebbe naturalmente molto più piccolo. La Bibbia, come interpretata da Cayce, aveva come argomento il numero di cellule richieste per cambiare l’intera struttura. Quel numero sembra essere astronomico e il suo paragone con il numero di cellule nel corpo fa inorridire al solo pensiero! Eppure indica chiaramente quanto poche persone coscienti di Cristo sono necessarie per produrre il cambiamento. Capisco perché la bibbia dice che solo 10 persone giuste potrebbero salvare un’intera città. Cayce continuò dicendo che potrebbe essere fatto da una sola persona. Considerate questo: un Uomo giusto salvò l’intero Universo dalla sua incoscienza ed esiste ora nel Corpo di Dio per vibrare il resto di noi indietro alla nostra vera natura.
       La formula come sopra non vuole indicare che dobbiamo aspettare la nascita di individui “finiti” per assaporare il nostro più grande successo. Al contrario, dobbiamo incoraggiarci a vicenda. Il processo richiede semplicemente che quelli che sono consapevoli della loro inerente unione con Dio agiscano in modo coerente con la natura, applicando i frutti dello Spirito in tutte le cose e attendano la direzione di Dio. Con questo stato mentale come punto di riferimento non c’è nulla che non possiamo fare.
       E’ notevole che nel passato l’A.R.E. abbia lottato per creare ogni tipo di impresa destinata a fallire: affari, un ospedale, un’università - tutti destinati a fallire. Eppure la promessa biblica è sempre stata: “Qualsiasi cosa voi chiediate nel mio nome, quello lo farò.” (Giovanni 14:13) Forse l’unica qualità che mancava è stata una coscienza coerente di ciò che è la nostra eredità e il nostro uso di quello come fondamento solido degli sforzi dell’A.R.E.
       Come i nuovi esseni forse tutto ciò che dobbiamo fare è provvedere ad un viaggio più gradevole per i nostri compagni di viaggio sulla terra. Iniziare una scuola, creare una clinica o anche tirare su dei mistici non è poi così difficile da farsi. Nei secoli molte organizzazioni hanno compiuto tali cose. Credo che lo Spirito ci abbia tenuti in scacco così a lungo in modo che, organizzativamente, potessimo mettere a posto la nostra coscienza collettiva. Infatti è lodevole quello che l’A.R.E. è stata in grado di compiere con nient’altro che pura forza di volontà, determinazione e un’eredità tramandata attraverso lo sforzo di un paio di individui.
       Gli atlanteani hanno avuto il loro periodo di potere, guidando l’Opera agli estremi - grandi alti e grandi bassi. Così anche gli egizi, quelle anime che permeano il movimento con tendenze mistiche ed occulte. Come eredi della tradizione essena possiamo ora costruire su quello che c’è stato prima, incoraggiandoci a vicenda ad un’espressione creativa continua. Essi cominciarono in modo etnocentrico, essenzialmente come organizzazione ebraica che si separò dalle fazioni inconsce nell’ebraismo. Alla fine compresero ebrei e non ebrei. In modo analogo l’A.R.E. cominciò come un’organizzazione bianca del sud, dominata dai protestanti, includendo alla fine cittadini di molte razze, nazioni, religioni e credenze.
       Gesù venne da Maria grazie a persone “che erano conformi alle leggi delle forze spirituali.” (609-1) La preparazione richiese 300 o 400 anni. Per mezzo delle leggi di karma e reincarnazione il tempo è compresso. Dovremmo guardare il completamento fra breve. Non sarebbe possibile attirare quella stessa vibrazione Cristica a noi nel nostro sviluppo personale osservando quelle stesse leggi? Come anime possiamo scegliere di diventare tutt’uno con il tutto o separati da esso. Molti di noi hanno scelto quell’unione inerente come la nostra manifestazione preferita sulla terra.
       E’ la mia convinzione che Gesù e gli esseni includessero il meglio dell’ebraismo in quelle cose insegnate ai Suoi seguaci. Sospetto che, a causa della Sua formazione della Sua educazione, i discepoli fossero noti come cattolici, che significa “che comprende tutto” o “universale”. Che evoluzione naturale per l’organizzazione della chiesa! Ma, come nella maggior parte delle istituzioni quando è coinvolto l’ego umano, ci fu un processo degenerativo.
       Questa stessa tendenza mentale comprensiva può essere la causa da cui provenne l’A.R.E. Generalmente tendiamo ad incorporare le cose. Sono più stupefatto per il numero di persone che immediatamente raccontano di essere stati atlanteani, egiziani, indù ed indiani nel passato che per il fatto che accettino la loro attuale eredità culturale, etnica o nazionale. Ciononostante siamo sempre nel processo di essere persone che incorporano tutto. La maggior parte delle persone che vengono ai nostri eventi vengono subito esposte ai nostri resti di queste antiche culture. Anni fa un amico mi disse: “Ricordati, siamo stati tutti insieme in Egitto”. La mia risposta immediata fu: “Che cosa intendi con noi?” Ma preferisco portare questo pensiero al suo fine naturale: che ricordiamo le altre razze e culture che abbiamo sperimentato per preparare l’energia di dare il benvenuto ad altri di coloro che in precedenza non hanno avuto molto accesso a questa grande Opera. Essendo afro-americano, con un po’ di “Heinz 57” nel sottofondo, osservo i residui delle mie vite passate intorno a me. Sono veloce nel condividere con gli altri il fatto che tutti questi amici e conoscenti che ho trovato in questa organizzazione sono in verità il mio buon karma da soggiorni passati in cui ho combattuto per agire nel modo giusto. Negli anni recenti l’A.R.E. ha istituito dei centri in tutto il mondo. Sebbene il numero dei membri sia piccolo per alcune razze, tutti cinque i gruppi razziali maggiori sono rappresentati.
       In fine, proprio come un numero di entità egiziane e persiane di ritorno attraversarono l’Opera durante il tempo di Gesù (secondo le letture di Cayce abbiamo visto molte anime potenti attraversare questa Opera, ognuna contribuendo in qualche piccola misura al compimento della promessa) nemmeno una raggiunse il punto di diventare la Promessa. La reincarnazione di così tanti apostoli e discepoli - Andrea, Paolo, Maria Maddalena, Nicodemo, Marta, Ruth - sembra indicare che questa è la Sua Opera.
       Guardando al futuro portiamo questa eredità alla sua conclusione naturale. Gli esseni svilupparono la capacità profetica. Josephus afferma che alcuni membri diventarono esperti nel predire il futuro attraverso lo studio dei “libri sacri” e gli scritti dei profeti. Ecco un’altra parallela: Cayce incoraggiò quelli che volevano sviluppare la capacità psichica a studiare i profeti nella bibbia. Essi documentarono delle esperienze psichiche; noi dovremmo fare allo stesso modo. Insegnarono a se stessi di mettersi in contatto con Dio direttamente. Anche noi dovremmo farlo. Dedicarono i propri figli a questo studio. Di nuovo, anche noi dovremmo farlo.
       Creiamo un ambiente per uno studio comprensivo di quelle cose che danno una comprensione migliore a questi bambini della Legge dell’Uno: astrologia, numerologia, frenologia, sviluppo psichico e lo schema della reincarnazione. Perché non offrire una laurea nello studio dei principi delle anime sulla terra, mentre le si equipaggia di una capacità maggiore di governare l’esperienza della loro vita? Potrebbe essere una laurea col dottorato, come definita da un’istituzione accreditata, ma mirata all’applicazione pratica.
       Cominciamo anche a tener care e a prendere nota di esperienze sovrannaturali e fuori dal comune in sogni, visioni, voci ecc. per incoraggiare altri a cercare Dio.
       Abbiamo avuto il nostro periodo egiziano con l’influenza dei Blumenthal e di Edgar e Hugh Lynn Cayce. Abbiamo espresso i nostri periodi atlanteani e persiani attraverso molti degli stessi leader e abbiamo visto una grande influenza di anime che sono state direttamente connesse non solo al Cristo in varie manifestazioni, ma anche nel periodo palestinese come Jeshua.
       Inoltre Hugh Lynn, quasi da solo, tenne viva l’eredità quasi allo stesso modo con cui i profeti si comportarono con gli esseni e con la loro attesa di sperimentare infine l’influenza diretta di Dio. Sostengo che ora noi, che possiamo aver ricevuto l’eredità degli esseni, dobbiamo arrivare al potere. Tocca a noi rendere il Suo sentiero diritto direttamente, così che vibrazionalmente, Egli possa ritornare. E’ vicino il momento per la venuta del Messia all’individuo.
       Generiamo un eccitazione infantile per la possibilità di contattare Dio faccia a faccia e uno ad uno. Con quell’attesa c’è poco o nulla che non possiamo fare. E se ci impegnassimo a vivere in modo che altri si cercheranno un sentiero fino alla nostra porta a causa dell’abbondanza dei frutti dello spirito che vi trovano? Di sicuro la gente saprà allora chi siamo. Saprebbe che apparteniamo a Lui per via del nostro amore, della nostra pazienza, misericordia, gentilezza, pace, gioia, perdono, tolleranza e sopportazione. Possiamo essere così pieni di energia per la probabilità della Seconda venuta del Cristo dentro di noi che possiamo essere noti per la nostra gentile competizione nel darci più frutti l’un l’altro che non l’altra persona! La promessa nelle letture è che “Chiunque farà di sé un canale può essere innalzato ad essere un canale di benedizione...” (5748-6)
       Sforziamoci di essere così innalzati e di essere quella benedizione.
                                                                  (Venture Inward, novembre/dicembre 1998)

www.edgarcayce.it/media/siamoinuovi.htm

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