Chakra

 

7 chakra principali chakra - alkaemia é cristalloterapia reiki meditazione yoga chi-gong

Chakra

Ci sono delle cose che non
vediamo e che non sentiamo, e che a volte facciamo fatica a percepire.
Sappiamo però che esistono nella materia sottile, che cioè non possiamo
percepirle per mezzo dei sensi ordinari, ma che non per questo non
esistono.
E' il caso, per esempio delle onde elettromagnetiche, le quali ci
consentano di ascoltare la radio o vedere la televisione o parlare al
telefono.
Oppure le onde termiche, anch'esse costituite da materia sottile, che ci
consentono di valutare la temperatura di un ambiente, pur senza che il
calore o il freddo in quanto tale possano cadere direttamente sotto i
nostri comuni sensi.
Questo esempio serve a introdurre il discorso sui
chakra i quali sono vortici di energia non tangibile, non
visibile, che comunque non cade sotto i nostri comuni sensi, ma che
talune persone particolarmente sensibili possono avvertire a livello
tattile o visivo
. Queste energie che non cadono sotto i nostri sensi sono
comunque delle energie fondamentali per quanto riguarda non solo le
manifestazioni della vita, ma anche il mantenimento della vita stessa nella sua
essenza più vera.
La vita si definisce come un insieme di trasformazioni e di movimenti.

Il movimento si può immaginare come un ciclo infinito di espansione e di
contrazione, come il respiro; cosmicamente si parla di evoluzione ed
involuzione, mentre in fisica si parla di pulsazione. Con il termine prana
(che significa energia vitale), gli antichi yogi indiani intendevano
definire l'energia che percorre la spina dorsale dal basso verso l’alto e
viceversa; l’energia proveniente dal cielo e diretta verso la terra viene
chiamata Ida o nadi lunare, e scorre in un
"canale" posto a sinistra della colonna vertebrale, mentre quella
proveniente dalla terra e diretta verso il cielo viene chiamata
Pingala o nadi solare e scorre in un "canale"
posto alla destra della colonna vertebrale, ancora, al centro della stessa
(midollo spinale) "vibra" un’unica energia chiamata
Sushumna.
Queste energie sono sottili e invisibili, ma hanno i loro corrispondenti
nel sistema nervoso, più precisamente nel sistema neurovegetativo i due
"canali" laterali e nel sistema nervoso centrale il "canale" centrale.
Questi canali energetici partono dal primo chakra o chakra radice,
collocato fisicamente nella regione del perineo e si congiungono nel sesto
chakra, fisicamente collocato al di sopra degli occhi, nel centro della
fronte, ed in profondità è in relazione con le strutture del chiasma
ottico e la ghiandola pituitaria per alcuni, mentre per altri con la
ghiandola pineale.

Si può dire che i chakra siano punti di intersezione tre i diversi livelli
energetici della persona,
in particolare tra i livelli fisico, mentale-emozionale e spirituale. In ognuno di questi livelli
l’energia vitale si manifesta con un corpo specifico, uno dei quali,
quello fisico, cade sotto la percezione sensoriale comune a tutti.
Il secondo corpo, quello mentale, è un corpo sottile, non fisico, che cade
sotto la capacità non di senso ma di sensitività che alcune persone
possiedono, e si manifesta sotto forma di "aura", cioè di un’estensione
energetica esterna al corpo che può essere visualizzata con le fotocamere
Kirlian; le persone che riescono a percepire questo corpo, lo descrivono
come una sensazione tattile di "toccare un’energia" o se lo percepiscono
visivamente, come una tenue luminescenza che circonda il corpo fisico.
Un ricercatore giapponese, Motoyama, nel corso di molti anni e di migliaia
di casi esaminati con speciali apparecchiature, è riuscito a confermare
appieno quanto descritto dalle antiche filosofie mediche indiane e cinesi
circa l’attività energetica del corpi degli esseri viventi.
In particolare è riuscito ad evidenziare e misurare le energie dei chakra,
e per mezzo di esami incrociati (tradizionali ed energetici) e anche
riuscito a porre in relazione l’attività di ogni singolo chakra con gli
organi, i sistemi e le funzioni del corpo fisico.
Innanzi tutto ha notato
come il sistema energetico dei chakra sia strettamente correlato con i
sistemi Nervoso ed Endocrino, e come ogni chakra influenzi il
funzionamento dei vari sistemi organici: il primo chakra regola e governa
i plessi nervosi del coccige e del sacro; il secondo e terzo chakra
regolano e governano le funzioni digestive e intestinali e gli organi
correlati; il quarto chakra regola e governa le funzioni
cardiocircolatorie e gli organi correlati; il quinto chakra regola e
governa i polmoni ed i gangli cervicale e le funzioni correlate a questi
organi: il sesto chakra regola e governa il sistema neuro-ormonale e le
funzioni correlate; il settimo chakra regola e governa la corteccia
cerebrale, il sistema nervoso centrale, i tessuti, gli organi ed i ritmi
dell’intero organismo.
I chakra permettono, in sintesi, il passaggio dei vari tipi di energia
vitale tra le varie dimensioni che ci costituiscono nella nostra totalità:
ad esempio consentono il passaggio delle emozioni tra il corpo emozionale
ed il corpo fisico.

I chakra, vanno comunque intesi come centri
energetici nei quali confluiscono molteplici canali energetici, specifici
per ogni singolo chakra: i meridiani; è per questo motivo che operando sui
e tramite i chakra si agisce sulla regolazione delle energie che scorrono
nei meridiani, giungendo quindi al cuore della causa della malattia.

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