Vogliamo insieme riflettere e interagire su cosa provevamo da bambine/i ? ( sensi di colpa)

TristezzaQuesta riflessione.. vale oggi per me !!

A volte ci vergognamo di qualcosa che ci appare semplicemente sciocco.

Il punto è che, ciò che ci appare sciocco adesso, non lo era affatto al tempo in cui le nostre immagini si formarono. La nostra mente di bimbi vedeva in modo infantile, e certamente infantili saranno state le nostre conclusioni.

Tutto questo è rimasto congelato, non visto, non elaborato. Siete d'accordo?

Purtroppo il bisogno insoddisfatto d'amore provoca nel bambino odio ed ostilità, proprio verso le persone che più ama. Naturalmente proverà vergogna di queste emozioni negative, perciò le nasconderà nell'inconscio dove degenereranno automaticamente.

L'odio provocherà dei sensi di colpa, è male odiare, penserà il piccolo uomo, specialmente se l'odio è rivolto verso i genitori, che dovrebbe invece onorare, amare.

Questi sensi di colpa continueranno a sopravvivere nell'inconscio generando così nella personalità adulta, infiniti conflitti su diversi piani.

Ciò che può sprigionare dalla psiche è :" Merito di essere punito, perchè ho avuto brutti pensieri". In questo modo la paura della punizione (anche divina) si insinuirà nella sua anima, quasi sempre a livello inconscio. Da quì nasce l'idea (il più volte inconscia) che è meglio evitare la felicità.

Sarà proprio questa paura a generare una serie di relazioni nevrotiche, e a causa di questa dinamica, tanto più il desiderio è grande,tanto più la persona si sentirà in conflitto.

Quindi, se nella nostra vita vi sono dei legittimi desideri, che nonostante tutti i nostri sforzi non riusciamo a soddisfare, possiamo essere sicuri che in noi esistono forti tendenze all'autopunizione.

La paura di essere puniti metterà in moto un ulteriore conflitto, che è quello di impegnare il nostro tempo a farci perdonare per il nostro " odio".

Così il passato non sarà un passato, ma un presente vivo, che governerà a livello inconscio le relazioni nel momento presente.

Come possiamo capire, è tutto un miscuglio di emozioni, che essendo in conflitto tra loro, ci fanno vivere una via "infernale"...

Questo spazio l'ho creato per dare la possibilità ad ognuno di noi di lasciarci andare nell'esprimere le emozioni represse da tempo nel tempo.

Fatemi sapere cosa ne pensate.!!! Graizie.Sorriso . Namastè Viramo...Fico

 

 

L

 

Ciao Viramo,“ A volte ci

Ciao Viramo,“ A volte ci vergogniamo di qualcosa che ci appare semplicemente sciocco”E’ la prima frase della tua riflessione sui sensi di colpa e subito mi ha colpito, ma non è certamente l’unica.

Tutte le parole sono penetrate in me, leggendola ad alta voce, ieri sera a scuola.Stamane, quando mi sono svegliata, aprendo gli occhi, ho sentito in me un profondo dolore che si presentava sottoforma di una cupa e opprimente tristezza.

Me ne sono chiesta il motivo e accorgendomi che si trattava d’aver dovuto scoprire una delusione che era rimasta congelata, non vista e non elaborata dal tempo della mia infanzia, come prima reazione mi sono sentita sciocca.

Ma, Nori, perché ti sei sentita sciocca ?Tu hai il diritto di dire finalmente a voce alta il tuo dolore e quando, ieri sera, sei stata invitata (quasi obbligata) a riandare indietro nel tempo, con quella domanda:“Chi ti ha amato in questa vita ?” non hai trovato un nome, nemmeno uno per poter confutare questa verità.

Con il pianto ho sentito questo macigno, che mi gravava sul cuore, sciogliersi lentamente e mi sono anche sentita sollevata dai sensi di colpa per aver “elemosinato” per tutta la vita l’amore prettamente umano.

Non è assolutamente vero che non m’importava di non essere amata, perché inconsciamente (vedi 5° specchio esseno) pensavo che nemmeno Dio mi amasse.Ora so che non sono mai stata sola e che finalmente ho ritrovato l’amore per lui e anche per me stessa.

Penso anche che al “tramonto” della mia vita, meglio tardi che mai, potrò finalmente riscaldarmi e, chissà mai, anche avere il tempo di abbronzarmi. Il SOLE dell’amore non tramonta mai.

Namasté Nori

CONSAPEVOLEZZA.

C' è una grande consapevolezza nell'analisi che hai, con grande tecnica da certosino, posto al posto di un eterno girotondo.

Sono orgogliosa di te, della tua sincerità, che è un esempio per coloro che ancora temono.

Namastè. Un abbraccio con energia... ViramoSorriso

Sensi di colpa - mai più

Iv verità sento che più o meno tutti noi che condividiamo la scuola CRISTICA siamo venuti sù a pane salame e sensi di colpa... il circolo vizioso del "peccato" e della colpa da espiare si ripete all'infinito più o meno in tutte le nostre "fette" (lavoro, salute, relazioni, sesso ecc.) fino a chè non si riesce a rompere questa spirale inconscia.

La "gabbia" dei "doveri" di tutte le nature in cui la società (le griglie di braden) ci rinchiude, perpetua all'infinito il non sentirsi adeguati (lavori poco, guarda quello li, non guadagni abbastanza, non hai l'uccello abbastanza grosso, e via di seguito....) cosicchè siamo diventati gli schiavi di noi stessi in perenne competizione.

MA LA COMPETIZIONE GENERA SOLO INADEGUATEZZA. Anche quelli che dovevano farci imparare a mettere la "D" davanti all' IO (così da farci capire che siamo DIO e cioè PERFETTI PER COME SIAMO) la "D" se la sono persa, semmai l'abbiano mai avuta.... Oggi voglio eliminare TUTTI I SENSI DI COLPA ED ESSERE UNA PERSONA RETTA che rispetta la LEGGE DI CRISTO.

Mi voglio così bene che mi sento in diritto di sbagliare, dando il meglio di mè stesso anche nell'errore del momento, e fare tesoro dei miei errori.

VOGLIO IL BICCHIERE PIENO, VOGLIO ESSERE IL BICCHIERE E ANCHE IL VINO, VOGLIO L'ALTRA PARTE DI ME' CHE MI SONO SEMPRE NEGATO, VOGLIO GETTARE IL SEME E NON VOLTARMI INDIETRO, VOGLIO L'ALTRA MIA MEZZA MELA, VOGLIO QUESTA ENERGIA CHE SENTO ORA CHE SCRIVO QUESTE PAROLE.

Voglio rompere le catene che mi tengono (ancora per poco spero) lontano da ciò che DIO vuole che io sia, e sento che ce la possiamo fare perchè DIO E' CON NOI. GESU' TI PREGO DI ISPIRARE E GUIDARE SEMPRE LE MIE AZIONI PER IL TUO FINE ULTIMO... MI SENTO PRONTO.

Namastè

PERFETTO

Cara Viramo,

come sento mia questa frase...

Così il passato non sarà un passato, ma un presente vivo, che governerà a livello inconscio le relazioni nel momento presente.

ritengo una grande opportunità quella di riflettere sui sensi di colpa. Penso che ognuno di noi, chi più chi meno, abbia conosciuto questa invisibile ragnatela che blocca i movimenti della mente e dell'anima e liberarle da questa prigione è una necessità. Per quanto mi riguarda farò sedimentare queste righe appena lette e interagirò appena possibile...

Tommy

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