Aforismi di Sri Aurobindo.

Aforismi di Sri Aurobindo.

Standard

La vita è una scelta perpetua tra la verità e la falsità, la luce e l’oscurità, il progresso e la regressione, l’ascesa verso le altezze o una caduta nell’abisso. Ad ognuno è dato di scegliere liberamente. (Sri Aurobindo)

L’amore della solitudine è segno di una disposizione per la conoscenza; ma si giunge alla conoscenza solo quando si percepisce la solitudine sempre e ovunque, nella folla, nella battaglia e sulla piazza del mercato. (Sri Aurobindo)

Un’umiltà vera,sincera, è la nostra salvaguardia; è il cammino più sicuro verso l’indispensabile dissoluzione dell’ego. (La Madre)

Vi sono nell’uomo due poteri alleati: la conoscenza e la saggezza. La conoscenza è quanto la mente, brancolando, afferra della verità vista in un ambiente deformato; la saggezza, ciò che l’occhio della visione divina vede nello spirito. (Sri Aurobindo)

Non serve a niente leggere libri se non si è decisi a vivere quello che insegnano.
( La Madre)

L’ispirazione è un rivolo sottile di luminosa trasparenza che scaturisce da una vasta conoscenza eterna. Essa supera la ragione più perfettamente di quanto la ragione non superi la conoscenza dei sensi.
(Sri Aurobindo)

Non sono uno jnani (sapiente), poiché non ho alcuna conoscenza tranne quella che Dio mi dà per il Suo lavoro. Come posso sapere se quello che vedo è ragione o follia? No, non è né l’una né l’altra, poiché ciò che si vede è semplicemente vero – né follia, né ragione.
(Sri Aurobindo)

Tardi ho imparato che quando la ragione moriva, nasceva la Saggezza; prima di questa liberazione avevo solo la conoscenza. (Sri Aurobindo)

Ciò che non posso fare ora è il segno di ciò che farò più tardi. Il senso dell’impossibilità è l’inizio di tutte le possibilità. Proprio perché questo universo era un paradosso e un’impossibilità, l’Eterno l’ha creato dal Suo essere. (Sri Aurobindo)

Coloro che sono poveri, ignoranti, nati o educati male, non sono il gregge volgare. Il gregge volgare comprende tutti coloro che sono soddisfatti della piccolezza e di una umanità mediocre.
(Sri Aurobindo)

Vivi per Dio nel tuo vicino, Dio in te stesso, Dio nel tuo paese e nel paese del tuo nemico, Dio nell’umanità, Dio nell’albero, nella pietra e nell’animale, Dio nel mondo e fuori del mondo; allora sarai sulla giusta via della liberazione.(Sri Aurobindo)

Il coraggio e l’amore sono le uniche virtù indispensabili; esse manterranno vive l’anima anche se tutte le altre dovessero addormentarsi o venire eclissate.
(Sri Aurobindo)

La beatitudine è lo scopo di Dio per l’umanità; ottieni questo bene supremo per te stesso innanzitutto, affinché tu possa distribuirlo interamente ai tuoi simili.
(Sri Aurobindo)

I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell’anima, e l’unica epopea è l’ascesa trionfante dell’uomo verso la divinità.
(Sri Aurobindo)

La malattia tornerà sempre nel corpo se l’anima è malata; poiché i peccati della mente sono la causa segreta dei peccati del corpo. Allo stesso modo la povertà e le preoccupazioni torneranno sempre nell’uomo, finché la specie umana resterà sottomessa all’egoismo.
(Sri Aurobindo)

Il caso non esiste in questo universo; l’idea d’illusione è anch’essa un’illusione. Non c’è mai stata ancora, nella mente umana, un’illusione che non nascondesse una verità o non ne fosse la deformazione.
(Sri Aurobindo)

Questo e’ il simbolo di Sri Aurobindo disegnato da Dio nell’infinito spazio…

 

Login utente