STORIA DI UN CUORE DI PANNA

 

“Coloro che sono molto attenti ai bisogni altrui. Tendono a prendersi eccessivamente cura dei bambini, dei parenti, degli amici e trovano sempre qualcosa da rimettere a posto. Correggono continuamente ciò che considerano sbagliato e hanno piacere di farlo e desiderano intensamente avere sempre vicino coloro che amano. Spesso sono possessivi e amano controllare gli altri”. 

Cercava aiuto perché diceva che nessuno la capiva.

Lei si prodigava, si faceva in quattro, lavorava per gli altri senza mai fermarsi, anche quando non le veniva chiesto (soprattutto quando non le veniva chiesto). Ma nessuno le riconosceva quello che lei faceva, nessuno vedeva i suoi sforzi e la sua tensione continua.

Che mondo ingiusto e cattivo!

Queste cose e molte altre lei ha condiviso con me in maniera concitata la prima volta che ci siamo viste.

 

Fare coaching è una delle professioni più affascinanti e più difficili allo stesso tempo.

Come riuscire a dirle che il suo affanno e la sua frustrazione erano create dal suo atteggiamento stesso nei confronti degli altri?

 

Il Controllore Dominante

 

Essere un Controllore Dominante non è semplice. È una sfida a tutti gli effetti, perché la sua intera esistenza parte da una percezione di mancanza d’amore. Quindi lo ricerca incessantemente nel rapporto con gli altri.

Non è facile nemmeno descrivere questo tipo di personalità. Da qualsiasi lato io inizi, rischio di fare danni. È come avere una bomba a mano: devi maneggiarla con cura.

 

Il Controllore Dominante solitamente è donna.

Ama prendersi eccessivamente cura di chi sta intorno a lei, anche quando non le viene richiesto. Le sue attenzioni a volte sono così premurose e puntuali da divenire asfissianti.

In effetti è possessiva e dominante. Ma non lo fa con cattiveria, tutt’altro. Lei funziona così. Una volta compreso questo, possiamo imparare ad avere a che fare con lei in maniera intelligente.

A volte è spiazzante: può essere la donna più dolce e persuasiva del mondo, come la più acida dell’intera galassia. Dipende da chi sei e da cosa tu rappresenti per lei. Sei una persona da conquistare o sei una temibile rivale?

Mi rendo conto che dipinta così può sembrare una persona opportunista e difficile. Ma ripeto, lei funziona così, ha questi meccanismi interiori per una ragione precisa: quella di imparare l’autonomia affettiva.

Una lezione difficile, di cui lei raramente è consapevole.

Si muove nel mondo spinta dalle sue emozioni, dai suoi bisogni  e dalla sua visione di essere una santa incompresa.

Eppure lei ha una grande virtù, se solo decide di svilupparla. Sa prendersi cura degli altri in maniera impeccabile, come una vera mamma sa fare. Solo dovrebbe imparare a farlo disinteressatamente. Questo è il suo talento da sviluppare.

 

Le persone che ho conosciuto con questa personalità sono tutte persone che soffrono dentro. Percepiscono il mondo come cattivo e insensibile e non si sentono amate. Rispondono al dolore del mondo con durezza e acidità.

Se non ti fermi alla forma, ma vai alla sostanza, ti accorgerai che queste persone hanno un cuore di panna. Sono come un Magnum Algida: tenere e dolci dentro, dure e amare fuori. La tua abilità dovrà essere quella di rompere la fragile copertura per accede al cuore di panna. Lì, in quel luogo, loro si sciolgono.

Sanno essere persone efficienti e affidabili, tu però conquistale con il lato emozionale della vita.

Hanno bisogno di comandare (anche solo in maniera formale e non sostanziale), di essere considerate e di sentirsi interpellate. Tu, per non sbagliare, fallo. Starà a loro, semmai, fare qualcosa per migliorare se stesse.

 

La Suocera ad esempio

 

La Suocera (intendo l’archetipo della Suocera, non la tua) è un buon esempio di Controllore Dominante. 

Ama sempre metterci l’ultima parola, correggere quello che lei reputa sbagliato (o comunque non perfetto), intromettersi nel menage familiare e risulta spesso invadente. Povera. Vittima della sua mancanza d’amore.

Una volta che tu capisci questo, riesci a coinvolgerla facendola sentire INDISPENSABILE. Lei sarà gratificata e diventerà dolce come il cuore di panna.

 

Al lavoro

 

In campo lavorativo, vanno sempre considerate e coinvolte. Meglio affidare loro qualche ruolo nel quale possano sentirsi speciali: daranno il meglio di sé.

Nella mia esperienza ho visto queste persone nel ruolo di infermiere, assistenti socio sanitari, insegnanti, segretarie o mogli del titolare.

Sono persone su cui puoi contare. Basta imparare il loro complicato codice affettivo.

 

Ma lei, cosa ci sta a fare in questo mondo?

Imparare la lezione più difficile di tutte: l’amore incondizionato.

Abbi rispetto per la loro difficoltà, in fondo loro ce l’hanno veramente dura.

 

“Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia”

 

P.S. Non c’è niente di più bello e potente al mondo di riuscire ad entrare nell’universo interiore di qualcuno.

 

 

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Chiara Pierobon

Amo pensarmi come una scultrice mentale.
Con lo scalpello della consapevolezza, lavoro sugli strati di condizionamenti e di maschere per far affiorare la bellezza nascosta delle persone.
Mi occupo di FormAzione e progetto percorsi di Allenamento Mentale per Professionisti illuminati.

chiara.pierobon@ilmetodor.it
www.ilmetodor.it

 

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