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Cos’è la gratitudine

UniversoIn genere, quando si sente la parola gratitudine si pensa a quel senso di riconoscenza che si prova verso qualcuno (o verso qualcosa) quando si verificano certe condizioni.

Tuttavia, la gratitudine, non è soltanto questo ma può (e deve) essere anche un vero e proprio stato di azione.

Negli ultimi tempi si è sentita spesso questa parola e spesso è stata associata ad una sorta di felicità sterile che l’uomo dovrebbe provare per attrarre a sé cose, eventi e situazioni favorevoli alla sua esistenza.

Non possiamo sapere se sia davvero così o meno, però è anche vero che ricercatori di ogni ambito stanno sempre più comprovando che il benessere psico-fisico di un individuo è strettamente legato al ruolo che la gratitudine ha nella sua vita.

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Cosa non è la gratitudine

Da questa breve introduzione si può capire, quindi, cosa la gratitudine sicuramente non è: una forzatura nell’essere felici in ogni circostanza oppure permanere in una condizione cercando di essere felici.

Anzi, rimanere in una condizione di sofferenza senza agire è uno dei più grandi errori che l’essere umano possa commettere. Quindi cos’è la gratitudine? In una sola parola, energia.

L’Uomo vive in un universo estremamente generoso, un universo che assiste continuamente le sue creature, proprio come una madre che accudisce la prole. Tuttavia, la maggior parte di queste creature non percepisce l’assistenza dell’universo pur essendo, quest’ultima, molto chiara ed evidente.

L’universo si evolve e ci assiste sempre

Wallace D. WattlesWallace D. Wattles

Ogni meccanismo presente in tutto l’universo ha lo scopo di favorire la nostra esistenza.

Dall’ossigeno che respiriamo ai moti delle galassie più remote, ogni cosa si inserisce in un sistema più grande e complesso che ha come unico scopo quello di evolvere se stesso e favorire la vita.

Senza gratitudine, tutti questi meravigliosi e continui miracoli che l’universo ci mette a disposizione, passano inosservati.

La gratitudine permette all’individuo di comprendere una verità fondamentale: che egli è il beneficiario principale di questi miracoli.

Ma attenzione, qui non si parla di un universo fantasioso basato su speculazioni al limite della fantascienza, anzi, si parla di un universo molto più scientifico e tangibile che porta i suoi doni alle sue creature e senza chiedere nulla in cambio se non, appunto, gratitudine.

La gratitudine è quel potere che conduce l’uomo ad una connessione più profonda con la vera natura delle cose.

Wallace D. Wattles (uno dei primi scrittori motivazionali – nel senso moderno del termine – appartenente al “Nuovo Pensiero”) afferma nel suo libro La Scienza del Diventare Ricchi:

Noi siamo sostanza pensante e la sostanza pensante prende sempre la forma di ciò che pensa” e continua: “La mente grata è costantemente fissa sul meglio; perciò, tende a diventare il meglio.Wallace D. Wattles

Perché è importante essere grati per qualunque cosa?

Ogni volta che al mattino ci svegliamo è una nuova benedizione. Sono riconoscente per le cose che ho visto e avuto, ma anche per le cose che stanno per arrivare nella mia vita.Joe Vitale

Nel paragrafo precedente abbiamo visto perché vivere con gratitudine non solo è possibile ma anche necessario per poter accedere a tutta una nuova gamma di emozioni in grado di sviluppare e motivare le persone verso nuovi orizzonti.

Vivere, quindi, con un atteggiamento di gratitudine può davvero fare la differenza.

Per cosa si può essere grati?

Per taluni questa domanda può sembrare facile, per altri, invece, può non avere una precisa risposta ma in entrambi i casi, una possibile soluzione potrebbe essere la seguente: si può essere grati per le cose che vengono date per scontate.

Col tran tran quotidiano non avete il tempo di fermarvi e di pensare che siete letteralmente circondati da benedizioni di ogni genere e grado.

Volete qualche esempio?

(Clicca sull’immagine per le opzioni aggiuntive)

Provare gratitudine per le piccole cose

Abbiamo visto tutte le piccole-grandi benedizioni per cui essere grati.

Ci capita spesso di comprendere la reale importanza di una cosa quando la perdiamo ma non altrettanto spesso di essere grati perché quella cosa l’abbiamo.

Ecco perché è così importante essere grati e provare gratitudine continuamente e anche (e soprattutto) per le piccole cose, quelle cose scontate a cui, quasi mai, pensiamo.

Quando si è grati, si cambia completamente: si è più felici, ottimisti, entusiasti, energici e si inizia a sentire dentro qualcosa che vi dice che sì, siete anche voi, in fin dei conti, delle persone fortunate.

La gratitudine: una calamita di gioia e prosperità

E dato che noi siamo esseri pensanti che prendono la forma di ciò che si pensa, cosa credete che vi accada quando iniziate a sentirvi grati?

Iniziano a palesarsi eventi e situazioni favorevoli proprio a quello stato mentale. Perché?

Perché la gratitudine genera fede, la fede genera aspettativa e l’aspettativa vi fa pensare a eventi e situazioni che appunto vi aspettate e che (guarda caso e quasi sempre) si verificano. Ma non solo.

La gratitudine è anche un meccanismo di purificazione interna che vi consente di fare pulizia di tutta la negatività che avete dentro: pensieri, comportamenti, immagini mentali, etc.

In definitiva la gratitudine è un potente catalizzatore che può trasformare un’esistenza, per così dire, vuota, in una vita in cui ogni giorno gravitano eventi magici e meravigliosi.

Siamo potenti co-creatori della realtà

La gratitudine vi permette di percepire cose che non avevate mai pensato di poter percepire. È un organo superiore di percezione grazie al quale è possibile apprezzare una verità fondamentale: l’universo opera misteriosamente e noi siamo i costanti beneficiari della sua generosità.Barry Michels, Phil Stutz

In genere, come esseri umani, subiamo passivamente gli eventi come se non avessimo nessun controllo perché ci piace immaginare che reagiamo ad un mondo oggettivo, mentre in effetti reagiamo ad un nostro mondo interiore (soggettivo) così potente da interagire con la realtà.

Tendiamo a immaginare la vita come un qualcosa “che ci capita” senza renderci conto invece che siamo potenti co-creatori di questa meraviglia chiamata esistenza.

Può sembrare difficile da immaginare ma l’oggettività, in quanto tale, non esiste.

Viviamo in un mondo soggettivo semplicemente perché il mondo e la realtà viene percepita dalla nostra natura umana.

La gratitudine: il nemico della negatività

La nostra mente non è soltanto un filtro tra il mondo esteriore e il mondo interiore ma è una componente che, in un certo senso, genera e modifica quell’apparente mondo esteriore.

Ecco perché è di fondamentale importanza capire che è la nostra mente che da un significato alla realtà e non il contrario.

Noi, potenti creatori, invece, spesso viviamo come se fosse la realtà a dare un significato alla nostra esistenza limitando, così, la ricchezza che ci è stata concessa.

Uno dei fattori che delimitano fortemente il nostro reale raggio d’azione è la negatività. E indovinate chi è il nemico numero uno della negatività? Sì, esatto, la gratitudine.

Gli ostacoli che vi impediscono di diventare ciò che desiderate essere nascono tutti dalla negatività. È come una zavorra che vi impedisce di volare.

Quando arrivano i momenti difficili

La gratitudine distrugge quella zavorra consentendovi di spiccare il volo. Come?

Ad esempio, quando attraversate dei momenti particolarmente difficili, la gratitudine vi consente di disporre dell’energia sufficiente per affrontarli e andare avanti.

Tutti gli stati mentali negativi come ansia, depressione, scarsa autostima, apatia, paranoia, paura possono essere contrastati con la gratitudine.

Partiamo dal presupposto che tali stati mentali vengono creati nella vostra mente. La maggior parte delle volte non vi è un reale fattore esterno che provoca quegli stati.

Il più delle volte la negatività prende la sua forza da un pensiero che, preso singolarmente, può addirittura sembrare innocuo.

La gratitudine dissolve le nuvole nere della vita

Wolfgang Pauli (Uno dei padri fondatori della meccanica quantistica)

Tale pensiero tuttavia, se mantenuto nel tempo, può ingigantirsi sempre di più, portando ad oscurare la vostra mente tanto da non poter più scorgere le luce del sole, cioè la positività della vita stessa.

L’unico modo per combattere e distruggere questa oscurità è attraverso un uso consapevole e volontario della gratitudine.

Anche la gratitudine è uno stato mentale (quel senso di spensieratezza e serenità che avvertite quando siete grati per qualcosa) e anche la gratitudine può essere attivata da un singolo pensiero e a comando.

Quando, nel corso della giornata, vi accorgete che i vostri pensieri vi stanno portando nella direzione sbagliata, utilizzate subito un pensiero di contrasto per annullarne gli effetti negativi: pensate a qualcosa per cui essere grati, anche una cosa piccola, come visto nel paragrafo precedente.

Questo non solo spezzerà “l’incantesimo” dei pensieri negativi ma vi riporterà ad uno stato mentale più felice produttivo con tutti gli ottimi effetti collaterali che questo produce.

Dovete ricordare che siete in presenza di un universo estremamente generoso, un universo che ha creato la vita e che vive lui stesso per perpetrare la vostra esistenza. Tutto il potere è lì.

Se entrate in contatto con questa fonte perpetua di generosità entrerete in contatto con una fonte perpetua di gratitudine che farà brillare costantemente le vostre esistenze.

E ricordate: non stiamo parlando di magie fantasiose ma di basi estremamente scientifiche su cui poggia il fattore gratitudine.

Come svilupparla ogni giorno

Diario MaxDiario della Gratitudine di Max

Se non siete grati delle cose che già avete come potete sperare di ricevere le cose che ancora non avete ma che desiderate? Max

Ci sono diversi metodi per sviluppare un profondo ed appagante senso di gratitudine.

Ciò che è comune a tutti questi metodi è sicuramente l’abitudine a trovare qualcosa per cui essere grati.

Potete svolgere questo esercizio mentalmente oppure con un diario purché lo facciate quotidianamente.

L’esercizio consiste nel trovare ogni giorno almeno tre cose per cui essere grati. Dovete scegliere degli aspetti della vostra vita per cui vi sentite davvero grati.

Potete prendere spunto dai paragrafi precedenti. Potete essere grati per qualunque cosa, grande o molto piccola, purché vi sentiate davvero riconoscenti verso quella cosa.

Anche una matita può essere una cosa per cui esser grati

Con il tempo troverete sempre più cose di cui essere grati. Magari, all’inizio, avrete delle difficoltà nel pensare a cose per cui essere riconoscenti o magari vi verranno in mente cose molto, molto grandi e importanti per voi.

Con il passare dei giorni, però, inizierete a comprendere che anche cose come una penna o una matita o questo meraviglioso sito, sono cose di cui essere grati e inizierete a sentirvi persone estremamente fortunate.

Cercate di trovare sempre cose nuove e nuovi aspetti per cui essere grati.

Non devono essere necessariamente oggetti ma possono essere anche eventi, oppure situazioni che “non” vi stanno accadendo o che vi sono accadute in passato.

Ci sono veramente tantissime possibilità di scelta e milioni di cose per cui essere grati.

Fate questo esercizio finché respirerete e avrete trovato il Santo Graal della felicità e della positività oltre che un potentissimo talismano contro la negatività.

Conclusioni

In quest’articolo abbiamo visto come la gratitudine sia una forza in grado di cambiare la nostra intera esistenza.

 Cambiando i nostri paradigmi mentali utilizzando la gratitudine inizieremo a vedere la vita per quello che realmente è: un miracolo.

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