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La tua Missione come Operatore di Luce

Tranquillizzati, non sei solo. Anche se il cammino è apparentemente solitario, ci sono molti altri che stanno vivendo, chi più, chi meno, gli stessi sintomi e le stesse sensazioni che provi tu da un po’ di tempo a questa parte.

C’è chi ha cominciato un po’ prima, a partire dal 2012 o prima ancora, e chi arriverà tra un po’, ma c’è anche chi non sperimenterà l’esperienza dell’Ascensione come la stai vivendo tu. E perché, ti viene da domandarti, perché proprio io? Perché devo svegliarmi ogni santa notte a ore impossibili, perché mi arrivano e se ne vanno disturbi improbabili un po’ in tutto il corpo, perché sento una strana energia mai provata prima, creativa certo, ma anche condita con un po’ d’ansia e nervosismo, perché ritornano nella mia vita ripetizioni di cose che avevo superato e che mi fanno reagire come un rasoio affilatissimo?

Perché queste cose e perché proprio io? Perché l’hai scelto, anima bella. Se ti sta capitando tutto questo e ti stai facendo queste domande è molto, molto probabile che tu sia in missione su questo pianeta. Che tu sia uno dei “Figli delle Stelle”, un operatore di Luce, uno della generazione dei bambini indaco o cristallo o un semplice volontario non importa: tutti questi termini descrivono semplicemente persone che sentono di avere una missione da compiere su questo pianeta.

Hai, infatti, voglia di aggiustarlo, di migliorarlo, di aiutarlo. È qualcosa che senti nelle viscere, come se ci fosse un allarme rosso che lampeggia tutto il tempo: c’è qualcosa che deve essere fatto, anche in fretta; è la ragione per cui sei qui. Ma qual è?

C’è un libro della compianta Dolores Cannon, ovviamente mai tradotto in italiano, che si intitola “The three waves of Volunteers” (Le Tre Ondate di Volontari), dove descrive in modo esaustivo tutta la storia, a partire dalla prima ondata di operatori di luce arrivata alla fine degli anni ’40, in risposta all’esplosione delle bombe atomiche alla fine della II° guerra mondiale, e spiega come la comunità intergalattica abbia deciso di agire per impedire la distruzione del pianeta Terra.

Una guerra atomica non avrebbe avuto un impatto solo sul nostro mondo, ma su tutto il sistema solare e anche oltre. Qualcosa di analogo era già accaduto ad un altro pianeta del sistema solare nel lontano passato: il pianeta “Maldek”, distrutto dai suoi stessi abitanti appunto in una guerra nucleare, le cui rovine comporrebbero ora la cintura degli asteroidi che si colloca tra Marte e Giove.

Il sistema di controllo patriarcale, installato su questo pianeta da migliaia di anni, è sempre stato ritenuto pericoloso dalla comunità galattica, così come la compromissione del libero arbitrio dei suoi abitanti, dovuta alla manipolazione perpetrata dal sistema (la Matrix). Cosa fare allora? La comunità galattica decise di lanciare un appello, chiamando tutti gli esseri in grado di agire nella loro energia “femminina”, perché si incarnassero sulla Terra e innalzassero le frequenze energetiche femminine, bilanciando così l’energia mascolina prodotta dal patriarcato e portando maggiore calma, stabilità ed evoluzione.

Pensi forse che un pianeta in equilibrio con l’energia creatrice per eccellenza, si sarebbe potuto ridurre così? Quindi, la prima ondata fu quella degli anni ’40, seguita da una seconda intorno agli anni sessanta/settanta (la guerra fredda) e da una terza dagli anni novanta (la globalizzazione) e quest’ultima è la più corposa, composta da bambini indaco e cristallo, quelli che spesso vengono diagnosticati come autistici o con la famosa sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e che si tenta di distruggere neutralizzando il loro altissimo stato vibrazionale con medicinali, trattamenti vari e diagnosi criminali. Pensi che la farmaceutica e la medicina tradizionale esistano per il nostro benessere?

Tutti costoro si possono descrivere come persone che sentono di non venire da questo mondo o che comunque non vi appartengono. Nascono con vari livelli di amnesia, in un sistema di controllo che agisce attraverso l’oppressione, e questo può provocare in loro confusione e disperazione.

Sei anche tu sei tra questi? Guarda se ti ritrovi in questi tratti:

Questo pianeta ti è sempre sembrato strano. La cultura, i comportamenti e la società ti sono aliene. Puoi avere memorie di aver studiato queste cose per tentare di imitarle e adattarti; puoi essere stato considerato uno fuori dagli schemi o un compagnone, ma dentro di te sai che è una recita, un camuffamento strategico: al centro della tua essenza senti che non vieni da qui.
– Hai sempre sentito il desiderio di tornare a casa, anche se non sai proprio dove sia e comunque non senti questo pianeta come casa tua. Magari ti piace guardare le stelle o l’orizzonte sul mare o perderti nella natura incontaminata, tutto tranne che stare nelle metropoli inquinate e nevrotiche.
Senti di avere una missione (e ce l’hai) e senti che devi scoprire quale sia. Non ci dormi la notte…
Ti piace dare agli altri, ti piace essere utile. Se già non fai un lavoro di aiuto, ne hai un profondo desiderio e sai istintivamente quanto è importante lavorare insieme per portare beneficio a tutti. Aborrisci il sistema “cane mangia cane”, che ti fanno credere sia quello naturale per l’umanità.
Provi una naturale attrazione per la meditazione, lo yoga, la musica, cantare, suonare i tamburi, le terapie olistiche e le teologie esoteriche (non la religione tradizionale, per carità…).
Hai degli occhi inusuali. La gente te l’ha sempre detto che i tuoi occhi sono particolari, e tu lo sai fin da piccolo che i tuoi occhi – e te – siete diversi.
Hai un’energia femminile preponderante. Non necessariamente legata al genere o alla sessualità. Sei una persona molto sensibile. Sei portata a prenderti cura degli altri.
– Anche il tuo campo energetico è molto sensibile e senti le variazioni degli altri campi energetici intorno a te. Non ti piacciono le folle e ti senti molto più a tuo agio in piccoli gruppi o anche da solo.

Allora qual è la tua missione?

La tua missione è quella di piantare dei semi, di produrre delle onde vibrazionali elevate, di ancorare la luce alla griglia del pianeta, di aiutare e guarire gli esseri umani che si stanno risvegliando. E questo lo puoi fare semplicemente essendo come sei: consapevole, gentile, pieno di grazia e umile. E’ questo lo spirito del vero guerriero che agisce su questo campo minato che si chiama Terra: è una zona di guerra per i cuori, i corpi e le menti, e quello che devi fare tu è innalzare le vibrazioni dell’amore.

Ci sono tre fasi che devi passare: la prima è quella del Risveglio (detta anche attivazione) e cominci a ricordare o sapere attraverso l’intuizione, la seconda è la Ricalibrazione sull’energia dell’amore e la terza è il Riallineamento (di cui però non parleremo in questo articolo).

È ovvio che tu ti sei già risvegliato, se no, non saresti qui a leggere queste parole, ma piuttosto davanti alla televisione o allo stadio. Adesso devi ricalibrarti, che significa prenderti cura di te stesso e delle frequenze energetiche che emani. Non devi permettere che la matrix ti corrompa, ti deprima, ti blocchi e ti marchi, ti limiti o ti instupidisca, rallentando così il lavoro che devi fare. Se lasci che le emozioni negative – paura, rabbia, invidia, paranoia – influiscano su di te, sappi che la tua energia è così forte che la puoi spargere in ogni lato. Sei un essere potente, sei un guerriero spirituale, ricordalo.

Sii, dunque, radicato. Stai in contatto con Gaia tutti i giorni, vai nella natura e respira in modo consapevole, sii presente a te stesso. Ti aiuta fare delle cose semplici come cucinare, fare giardinaggio, leggere, camminare, nuotare: sono tutte attività che influiscono positivamente sull’energia del tuo corpo, della tua mente e della tua anima.

Non importa se le onde che produci sono grandi o piccole, tutte servono allo scopo, e quelle più leggere servono anche di più, perché non interferiscono con il diritto al libero arbitrio della popolazione. Tu porti luce ovunque vai, illumini gli angoli oscuri e sfidi la programmazione della matrix, spargendo amore.

Questi sono anni speciali e cruciali, è in atto un risveglio di massa e la gente ha bisogno di aiuto, guarigione, protezione, di guida e supporto. C’è un nuovo mondo che ci aspetta tutti, mostralo agli altri e diffondi la Luce.

Articolo di Yel

Fonte: http://www.yelbosco.com/perche-proprio-tu-la-tua-missione/

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