lL Segreto degli antichi Sciamani era anche il segreto di Nikola Tesla......24...12....18

lL Segreto degli antichi Sciamani era anche il segreto di Nikola Tesla

di Angela Francia

Viviamo in un mare di energie sottili, delle quali possiamo diventare consapevoli, imparando anche ad usarle.

Le antiche culture avevano già capito che viviamo in un ampio mare di energia. Avevano capito che stelle e pianeti sono esseri consci che comunicano tra loro. E credevano che gli alberi servissero da antenne, cosicché le energie sottili e le informazioni presenti in natura potessero fluire dalla Terra alle stelle e pianeti e viceversa, da tutti i corpi celesti alla Terra.

Insegnavano che ogni cosa ed ogni essere ha coscienza e canalizza questa energia secondo le sue possibilità, per agevolare questo dialogo cosmico essenziale. Infatti, essi capivano che tutta la materia, incluso il corpo fisico, è un collettore di questa energia universale. Riconoscevano che i nostri pensieri ed emozioni sono una forma di energia e che quando sono in armonia con il campo di energia vivente dell’universo, diventiamo dei canali puliti. Ne consegue che la forza vitale della terra e del cosmo, fluisce attraverso di noi con più abbondanza e fluidità, guidando la nostra evoluzione, permettendoci nuove prospettive e il risveglio in noi di migliori abilità.

Queste abilità includono una superiore creatività, una percezione extrasensoriale e la capacità di far accadere incredibili guarigioni fisiche. Gli sciamani imparano a sentire, percepire ed usare questa energia senza filtrarla o distorcerla. E descrivono spesso a questo processo, come un “diventare un osso vuoto”.

Trasmettiamo e riceviamo Energia

Questo mare universale di energia, chiamato “Qi” in China e “Prana” in India, circola attraversando i nostri corpi, interagisce con lo spettro elettromagnetico ed include altre energie più sottili, che la scienza occidentale non ha ancora compreso. E’ un concetto fondamentale dell’agopuntura, in cui si usano aghi sottili per promuovere il flusso di energia vitale attraverso i meridiani del corpo. È la forza interiore che progrediti artisti delle arti marziali coltivano e dirigono verso l’esterno.

Gli Hopi del Sud-Ovest americano, usano il termine “Kachina” per descrivere il mondo delle energie sottili. Fanno rituali e cerimonie per interagire con Kachina, per poter attrarre la pioggia, far crescere i loro raccolti e ricevere guarigione ed altri benefici.

I Dogon dell’Africa chiamano “Bayuali”, il canale attraverso cui la Terra proietta energie attraverso di noi. Chiamano “Yenu”, il canale attraverso cui riceviamo energie dal cosmo. I Dogon credono che sia nostra responsabilità come umani diventare canali puliti per facilitare il flusso di energie cosmiche, piuttosto che interferire od ostruirle.

Anche la medicina occidentale, sebbene limiti la sua attenzione alle energie elettromagnetiche, riconosce tuttavia che il corpo umano funziona come un’antenna a due direzioni. I medici usano dei mezzi come l’ECG (elettrocardiogramma) e l’EEG (elettroencefalogramma) per determinare se un paziente è ancora vivo, misurando l’energia elettrica che viene trasmessa da dentro il corpo del paziente. Comprendono che i nostri corpi ricevono informazioni da campi elettromagnetici che sono nel nostro ambiente, per regolare ritmi circadiani, come i cicli di sonno-veglia.

Studi scientifici indicano che la colonna vertebrale (che contiene fluido cerebrospinale, che è conduttivo) agisce come una antenna naturale e che il DNA funziona come una antenna frattale, capace di operare a varie frequenze diverse e simultaneamente. È anche interessante notare che l’esercito USA dimostrò che gli alberi funzionano come ottime antenne per le comunicazioni wireless e li usarono per questo scopo durante la Guerra del Vietnam.

La Terra e il cosmo scambiano energia e informazione

Nikola Tesla – il fisico le cui invenzioni sono alla base del nostro uso moderno dell’elettricità e delle tecnologie wireless, come la corrente alternata, la radio, i raggi x, il radar, il telecomando – scoprì che la Terra riceve, immagazzina e trasmette energia. Nel 1899, costrui un laboratorio a Colorado Springs, in cima al Monte Pikes negli Stati Uniti, un sito considerato sacro dagli Indiani Hopi e Ute.

Mentre faceva esperimenti in quella località, intercettò onde di frequenze estremamente basse (ELF) di energia elettromagnetica, che venivano naturalmente trasmesse tra la superficie della Terra e la ionosfera, 80 km sopra la Terra. Scopri che queste onde ELF, quelle che vibravano a 8 cicli al secondo (8 Hz), fluivano più regolarmente tra la terra e la ionosfera, con meno resistenza e maggiore ampiezza (forza o potere).

Tesla credeva che fosse possibile usare questa frequenza innata di circa 8Hz, come onda vettore per trasmettere informazioni e energia senza fili, in ogni parte del mondo, ed era molto interessato a preservare le risorse naturali della Terra per le generazioni future. Parlò con veemenza sul bisogno di smettere con l’uso del carburante come fonte di energia.

Il suo obbiettivo era quello di imbrigliare “proprio l’ingranaggio della natura” attingendo a quell’accumulatore naturale e rinnovabile che esiste tra la Terra e la ionosfera. Non gli fu, purtroppo, possibile ricevere sufficienti sponsorizzazioni per completare quei progetti che implicavano la trasmissione di energia senza fili, tuttavia, le sue idee della trasmissione senza fili portarono alla invenzione sia della radio AM che FM. Tesla, inoltre, affermò che durante il suo tempo a Pikes Peak, registrò anche delle onde radio che venivano emesse dal cosmo alla Terra. Ora i paesi nel mondo usano onde radio per analizzare la composizione di stelle e pianeti.

Nel 1952, un fisico chiamato Schumann, misurò la frequenza di risonanza della cavità della ionosfera terrestre e risultò che fosse di 7.83 Hz (confermando i calcoli di Tesla, di circa 8 Hz). La terra, dunque, riceve e trasmette una frequenza energetica misurabile, che circonda tutta la vita su questo pianeta. Si è scoperto anche che il cervello umano, in uno stato di profonda meditazione, abbassa le oscillazioni delle sue onde cerebrali, per armonizzarsi con la frequenza di risonanza della Terra. Ci sintonizziamo in questo dialogo energetico col cosmo, adattando la frequenza delle nostre onde cerebrali.

Anche nelle tradizioni sciamaniche, i tamburi sono stati usati a lungo per produrre vibrazioni ritmiche, che aiutassero lo sciamano a sintonizzare la sua mente con il campo di energia vivente. In questo stato alterato di coscienza, lo sciamano professionista è in grado di interagire con il mondo non fisico. Gli sciamani canalizzano e trasmettono energie universali e sottili, per aiutare la guarigione di se stessi e degli altri. Ricevono anche informazioni in forma di immagini vivide, pensieri, parole, idee, comunicate loro dalle guide e dagli antenati dal mondo dello spirito.

Questa tradizione sciamanica è stata studiata usando i test di EEG. I risultati hanno mostrato che lo schema dell’onda cerebrale dei soggetti si abbassa a livello “Theta”. Si entra in questo stato, quando la maggioranza delle onde cerebrali trasmesse dal soggetto, comincia ad oscillare ad una frequenza di 4-8 cicli al secondo (4-8 Hz).

Altri studi in cui i test di EEG sono stati eseguiti su meditanti regolari, hanno rivelato che anch’essi entrano in questo stato durante periodi di profonda meditazione… Coloro che praticano una costante meditazione, spesso riportano esperienze di cambiamento di coscienza delle energie intorno, ma anche improvvise comprensioni, visioni a colori, nuove abilità e guarigione fisica. Dicono anche che tanto più meditano, tanto più semplice per loro accedere a questo stato alterato.

Tesla era consapevole di questo campo di Energia Vivente

In un suo articolo, “Man’s Greatest Achievement”, Tesla usò dei termini vedici, come “Prana” e “Akasha” per descrivere questo campo da cui viene generata tutta la materia percepibile. Disse anche, che aveva accumulato molte delle sue idee, mentre era da solo in stato di profonda meditazione. Si autodefiniva un “ricevente sensitivo” e narrò di avere delle visioni e di ricevere premonizioni, inclusa una che lo aiutò ad impedire ad alcuni amici di salire su un treno, che poi fece uno scontro.

Rese anche pubblico di essere dotato di una memoria fotografica e descrisse di visualizzare le sue invenzioni in tale dettaglio, da poter manovrare il dispositivo nella sua mente, quindi apportargli delle migliorie e fornire precise e corrette misure, senza aver mai disegnato nemmeno una bozza.

Tutti noi riceviamo e trasmettiamo continuamente Energia

Uno sciamano professionista mi spiegò che tutti noi riceviamo e trasmettiamo continuamente energia ed informazioni, attraverso questo campo universale e sottile. Tuttavia, passiamo molto del nostro tempo in uno stato di onde cerebrali di maggiore frequenza, dette “beta” (15-30 Hz) associate ad uno stato di allerta, di logica, di ragione critica e stress. Questo ci distrae dalle energie più sottili ed inibisce il loro flusso attraverso il nostro corpo.

Potremmo paragonare ciò, al fatto di avere la radio della nostra macchina sintonizzata sempre sulla stessa stazione, senza sapere di poter mettere mano al quadrante. Adattare le nostre onde cerebrali alla frequenza naturale della Terra, di circa 8 Hz, facendo della meditazione regolarmente, è quindi come girare il quadrante della nostra radio su una nuova stazione. Mentre vi siamo sintonizzati, riceviamo più forza vitale ed informazioni dall’universo.

A questa frequenza, trasmettiamo anche energia con il “beneficio di interferenza costruttiva”. Questo termine, usato in fisica, descrive la maggiore ampiezza che si verifica quando due onde della stessa frequenza si uniscono. Quando armonizziamo le nostre onde cerebrali con la frequenza naturale del pianeta, le nostre intenzioni vengono trasmesse con alla base la forza della Terra, e questo da loro molto più potere e direzione.

Malattia e ferite emotive sono spesso un’opportunità per evolvere

Quando sperimentiamo la malattia o degli sconvolgimenti emotivi, spesso in noi si risvegliano nuove capacità. Nell’insegnamento sciamanico, la malattia che non risponde al trattamento convenzionale, indica un processo di “iniziazione spirituale”, che conduce ad una interruzione della vita normale e al ritiro dal mondo mondano. Il soggetto passa attraverso un periodo di prove fisiche, psicologiche e spirituali, dove deve sentire, comprendere ed integrare le esperienze più difficili della sua vita.

Nel cercare risposte ai misteri della vita e rivolgendosi internamente attraverso la meditazione, si raggiungono nuovi livelli di consapevolezza. L’individuo si libera dalle restrizioni e dall’ambiente oppressivo che si era autoimposto (entrambe queste realtà si manifestano come tensione nella rete fasciale, che pone resistenza al flusso di energia). Queste persone si rendono conto che ogni sfida fisica, ogni emozione, ogni persona che ha attraversato la loro vita, è stato uno stimolante per la propria evoluzione e ora sono in grado di navigare la vita con più pace interiore e fiducia nel processo.

Con meno interferenza, iniziano a canalizzare più liberamente la forza della vita universale e a scoprire capacità interiori sorprendenti. Questa trasformazione può condurli ad uno scopo maggiore o ad un destino prima inimmaginabile. A loro, è data l’opportunità di autoguarirsi e poi condividere cosa hanno appreso, lasciando così al mondo un contributo duraturo.

Noi tutti esistiamo in un campo di energia universale, che è viva. Ognuno di noi può diventare consapevole di questo campo ed imparare a collaborare con esso, per superare le sfide della vita ed adempiere ad elevati destini.

Articolo di Angela Francia

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