autorita'..( C'E' POSTA + PER MAREA )

Ciao Mari,

ciao a tutti!

stamattina presto ho fatto un sogno tutto composto di personaggi appartenenti alla mia famiglia e femminili.

prima ho sognato mia mamma e mia sorella piu grande vicino al lago..

poi mia sorella piu piccola, eravamo a tavola lei sedeva in fronte a me e stavamo pranzando lei si trovava vicino al lavello quindi le chiedo di posare li il mio piatto usato.

lei si rifiuta di farlo senza darmi spiegazione, io mi arrabbio e le chiedo perche lei nn volesse farmi questa cortesia, lei nn mi da una spiegazione ed io mi arrabbio ancora di piu, e mi sono sveglianda dicendole "perche t ribelli alla mi autorita?"

la sensazione del Sogno? ero cosi scossa che nn ho ripreso sonno...

ma che significa?

in effetti io (e nota la parola io) poco sopporto quando devo accettare un comportamento o un fare senza che mi venga fornita una spiegazione.

puoi dirmi qualcosa di piu profondo?

grazie, Marea

Stai semplicemente

 

Le erbette di campo


 

 

ERRORE DI ASPETTATIVE

Affrontare la vita con aspettative porta inevitabilmente alla frustrazione, sempre e comunque. L'aspettativa è la causa alla radice della frustrazione.

Solo se ti muovi senza aspettative, troverai qualcosa; altrimenti la tua mente pretenderà sempre qualcosa, si aspetterà sempre qualcosa: "Questo dovrebbe essere così, e quello dovrebbe essere cosà".

E nel mondo nessuno deve in alcun modo, corrispondere a ciò che tu pretendi, esigi, consideri giusto.

La tua mente è in errore; e proprio quella stessa mente pretende e proietta.

Stai semplicemente pretendendo dagli altri quello che tu vorresti. Non c'è scritto da nessuna parte che gli altri ti devono per forza una spiegazione, certamente tu la puoi anche pretendere, ma l'altro può anche decidere di non dartela, anche perchè spesso non c'è.

Se tu senti che è corretto dare il criterio del tuo dire...semplicemente dallo tu.

.Non si sta ribellando alla tua volontà, solo ha deciso, con la sua autorità, di non ascoltare la tua....

Purtroppo sono le pretese, giuste o sbagliate che siano, le aspettative che rovinano il quieto vivere..

Lavora sulle aspettative, perchè è questo il nodo da sciogliere..

Se gli altri sono educati, cortesi, gentili, bene,,se non lo sono va bene ugualmente..Tu però hai la scelta anche di non frequentarle ..questo è un tuo sacrosanto diritto.. Tutto qua.

UN ABBRACCIO{#emotions_dlg.cuore}NE ..CIAO

in queste righe

della tua risposta c'è veramente il nocciolo di tanta verita. ma sai che ciò che hai scritto è

1)verissimo

2) mi riguarda completamente

3) non c'è una parola fuori posto

4) attualmente è la causa di tanta "rabbia"? o energia da liberare? guarda veramente se compreso nel profondo cio che hai scritto è veramente SACRO SANTO

praticamente un aspetto molto sottile del vivi e lascia vivere.

 

grazie veramente pure io come Alba me lo leggo piu e piu volte.

ciao ragazze vi abbraccioe vi bacio tutte di Cuore

La rabbia che sentiamo è una

La rabbia che sentiamo è una prova del fatto che non comunichiamo correttamente con gli altri, riconoscendo ciò, possiamo scegliere di darci da fare per cambiare il nostro atteggiamento. Siamo completamente liberi di scegliere la pace o la guerra, il riconoscerlo ed agire di conseguenza dipende unicamente da noi.

Tu come comunichi? dici ciò che senti veramente, oppure trattieni?

.Sei veramente te stessa senza paure varie di deludere gli altri manifestando CIO' CHE VERAMENTE MARA SENTE NEL SUO INSIEME?

Hai aspettative di essere compresa? Ancora credi che gli altri possano avere potere su di te?

Rimani delusa se osservi che a volte le loro attenzioni sono interessate= CONVENIENZA?

Analizzarci ascoltando le emozioni che sentiamo ci da il metro di quanto ancora vogliamo piacere, non dispiacere e ....così via all'infinito.. Se hai necessità di ulteriori spiegazioni ...sono quì.. Un abbraccio e un saluto da tutti ..fammi sapere degli esami..{#emotions_dlg.kisshearth}




Ciao Mari!

procedo con ordine allora...sicuro t faccio sapere degli esami...

dunque...

per quanto riguarda il potere che gli altri hanno su di me..

mmmm t posso dire che mi viene in mente quando lavoro..ovvio che devo seguire delle direttive e questa è una forma di potere che mi da fastidio...ma del resto...questo fa parte della mi attuale vita...cerco anche li d essere alternativa e molto mi aiuta la mia istruzione...viviamo in un mondo dove molto spesso se la gente sa che hai un titolo di studio...t rispetta o  fa finta di rispettarti di piu

per quanto riguarda l'essere compresa io sento che è lontano anni luce ormai dalla mia vita, importante è stare bene d mio...nn ho necessita di essere compresa...se avviene bene, ma nn lo ricerco piu, perche mi comprendo e mi rispetto molto molto molto di piu d prima.

per quanto riguarda il trattenere....beh Mari... dipende con chi sono se sono con i miei parlo, con il mio compagno parlo, ma ci sono persone con cui nn posso parlare liberamente....vorrei dire a volte delle cose...a volte le dico a volte sento che è meglio nn dire...al lavoro per esempio o con i clienti...a volte li vorrei mandare a quel paese...ma nn sempre si puo...MAGARI SI POTESSSSE DIRE TUTTO MA VERAMENTE TUTTO....

PER quanto riguarda la convenienza dipende da chi è...io non agisco cosi..quindi è strano che sia attorniata da persone cosi...direi piu che altro che io giro alla larga da loro e loro girano alla larga dame...anche se molte volte vedo e comprendo che c sonocomportamenti formali...esempio al lavoro...

 

io tutto questo lo riscontro li, nel mondo del lavoro...

dove nn rimango delusa ma so che è cosi...

per quanto riguarda il piacere agli altri...nn lo so sai? io mipiaccio molto e sto iniziando ad essere molto piu vicina all'immagine che mi sono fatta di me stessa..quindi...piaccio a me e piu sono vera piu mi piaccio...

 

comecomunico...dipende da chi ho davanti...e cosa sento quando trovo davanti a me qualcuno...molte volte la maggior parte comunico con sincerita in primis verso me stessa, dico cio che sento..ma mari per esempio nel lavoro nn posso dire a chi sta sopra di me...mi rompo le palle...mica si puo...

tornando al discorso rabbia...intendevo dire sai cosa?

questo: io credevo che se dicevo qualcosa per esempio: sposta il piatto...e quella persona non lo faceva...significava che il rispetto per  me e la considerazione di me era pari a zero...e provavo rabbia...ma cosi non è tu mi hai fattto comprendere in semplici parole che nn è cosi....che se gli altri nn seguono te, è perche seguono loro stessi...e se

seguire loro stessi significa andare nella mia stessa direzione allora ok...ma è la loro autorita che seguono...è la loro autorita in accordo con la mia...

quindi chi mi segue...è perche stiamo andando nella stessa direzione ma non perche segue me...

nn so se a parole sono chiara ma in me il concetto è chiaro, solo da elaborare un po.

grazie Mari...

!!!!!

a presto!!!

 

 

 

 

 

 

verissimo

Grazie,

grande lezione!

Me la leggerò molte volte affinchè poi diventi per me  un automatismo quello di non avere aspettative non solo dagli altri ma anche da me stessa.

Namastè - Mariateresa

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