COSA E' LA RESPONSABILITA'? CHE COSA E'LA FIDUCIA?......9...10...13

 

Con te e senza di te (Osho) Fotografia 1071028 tb

R:

"... Voi avete un vasto futuro davanti a voi, un'opportunità tremenda per ricreare l'uomo nuovo, perché il vecchio uomo ha fallito, e l'uomo nuovo è necessario urgentemente. Stiamo vivendo in uno dei momenti più caldi. Prima d'ora non c'è mai stata questa una tale emergenza.
Questo tempo è breve e il lavoro è immenso. Ma se sei intelligente, silenzioso, in beatitudine, può essere fatto.

E' assolutamente impossibile essere responsabili per se stessi a meno che impari ad amare te stesso. Ogni bambino nasce con un tremendo amore per se stesso. E' la società che distrugge quell'amore, è la religione che distrugge quell'amore - perché se un bambino continua a crescere amando se stesso, chi mai amerà Gesù Cristo? chi mai amerà i genitori?
L'amore per se stesso che il bambino ha deve essere distrutto. Egli deve essere condizionato cosi che il suo amore sarà sempre verso un oggetto fuori di sè. Ciò rende l'uomo molto povero, perché quando ami qualcuno fuori di te, che sia dio, il papa, il padre, la moglie, il marito, i figli - chiunque sia l'oggetto del tuo amore - ti rende dipendente dall'oggetto. Ai tuoi stessi occhi tu diventi secondario, tu diventi un mendicante.

Tu sei nato imperatore, assolutamente appagato in te stesso.
Ma il padre vuole che tu lo ami, la madre vuole che tu la ami. tutti intorno a te vogliono diventare oggetto del tuo amore. A nessuno importa che un uomo che non sa amare se stesso non può amare nessun altro. In questo modo si crea una società molto squilibrata dove tutti cercano di amare qualcun altro - e non hanno nulla da dare. Perchè gli amanti continuano a bisticciare, a brontolare, infastidirsi a vicenda? La semplice ragione è che non ricevono dall'altro quello che si aspettano. Entrambi sono dei mendicanti, entrambi sono vuoti. Ad un bambino seguito in maniera corretta, verrà concesso di crescere in amore per se stesso, per poter diventare cosi pieno d'amore che condividerlo diventerà una necessità.

Egli è cosi carico d'amore che vuole qualcuno per condividerlo. In questo modo l'amore non ti renderà mai dipendente da qualcun altro. Tu sei colui che dà, e colui che dà non è mai un mendicante. E' anche l'altro è uno che dà.
E' quando due imperatori, maestri dei loro stessi cuori, si incontrano, c'è una gioia incontenibile. Nessuno dipende da nessuno; ognuno è indipendente e individuo, ben centrato in se stesso, ben radicato in se stesso. Egli avrà radici che entrano profonde nel suo essere, da dove quel succo chiamato amore sale alla superficie e fiorisce in migliaia di rose.
Questo tipo di persona non è stata possibile fino ad ora a causa dei vostri profeti, dei vostri messia, delle vostre incarnazioni di dio, e tutti gli altri idioti. Ti hanno distrutto per la propria gloria, per il proprio ego. Ti hanno distrutto completamente.
Puoi vedere la logica. Sia il messia che il salvatore diventano l'oggetto del tuo amore e tu diventi semplicemente un'ombra cieca che lo segue; oppure se sei pienamente soddisfatto, traboccante di amore e fiorito in migliaia di rose, allora che te ne importa di essere salvato?

-tu sei già salvato. A chi importa del paradiso? - ci sei già.

Se imparerai ad amare te stesso i preti moriranno, i politici non avranno seguaci, tutti gli interessi costituiti della società andranno in bancarotta. Tutti loro prosperano su un sottile sfruttamento psicologico. Ma imparare ad amare se stessi non è difficile è naturale. Se sei stato capace di fare qualcosa che è innaturale, se hai imparato ad amare gli altri senza amare te stesso allora l'altra cosa è molto semplice. Hai fatto l'impossibile. E' una questione di comprensione, una semplice comprensione, che: "Devo amare me stesso altrimenti perderò il significato della vita. Non crescerò mai, semplicemente diventerò vecchio, non avrò mai una individualità. Non sarò mai veramente umano, dignitoso, integro.

E ancora, se non vuoi amare te stesso, non puoi amare nessun altro al mondo. Cosi tanti problemi psicologi sono sorti perchè ti hanno distratto da te stesso. Non vali nulla, tu non sei quello che dovresti essere, le tue azioni devono essere corrette. Devi essere modellato in una certa maniera..

..
Io voglio che tu diventa assolutamente egoista. Ama te stesso, sii te stesso. Non farti distrarre da nessun tipo di gente - religiosi, politici, educatori sociali, insegnanti. La tua prima responsabilità non è verso la religione né verso la nazione. La tua prima responsabilità è verso te stesso. E guarda: se ognuno amasse se stesso, si preoccupasse per se stesso, la sua intelligenza arriverebbe al suo punto più alto, il suo amore traboccherebbe. Per me la filosofia dell'egoismo lo renderà veramente altruista, perché egli avrà cosi tanto da condividere, cosi tanto da dare, che dare diventerà una gioia per lui, che condividere sarà per lui una celebrazione. L'altruismo può solo essere una conseguenza dell'amore per se stessi. Poiché tu non ami te stesso, ti senti debole - perché amore è nutrimento, è la tua forza. Naturalmente, come puoi sentirti responsabile? Continui a buttare la tua responsabilità sulle spalle di qualcun altro. dio è responsabile, il destino è responsabile. Adamo ed Eva sono responsabili. Il serpente che sedusse Eva disubbidì a dio - quel serpente è responsabile.

Riesci a vedere l'idiozia di questo scaricare la tua responsabilità su qualcun altro? - un serpente, forse milioni di anni fa... ho cercato duramente di fare un po' di conversazione con un serpente, con una biscia - ma non parlano. I realtà non ci sentono nemmeno. Ho scoperto che i serpenti non hanno orecchie, le orecchie non fanno parte della loro fisiologia. E se non possono sentire, come possono parlare? E come fecero a persuadere Eva.

Ma noi dobbiamo scaricare la nostra responsabilità su qualcuno altro. Adamo la scarica su Eva. Eva la scarica sul serpente. Il serpente se potesse parlare la scaricherebbe su dio. In questo modo continuiamo a scaricare la nostra responsabilità senza capire che, a meno che tu non sei responsabile per te stesso non sei un vero individuo. Evitare responsabilità è distruttivo per la tua individualità. Ma tu puoi accettare la responsabilità solo quando avrai un grande amore per te stesso.

Io accetto la mia responsabilità, e mi beo in essa. Non ho mai scaricato la mia responsabilità su qualcun altro, perché questo è perdere la libertà, questo è diventare schiavi, alla mercé degli altri. Qualsiasi cosa io sono, ne sono unicamente e pienamente responsabile. Questo mi da una grande forza. Mi dà radici, centratura. Ma la fonte di questa responsabilità è: io amo me stesso.

Osho

From Death to Deathlessness.

 

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Amato Osho, mi fido di Te incondizionatamente e,
nello stesso tempo, non credo in Te. Potresti parlare dell'avere fiducia e del credere?

R:

Baby, è fantastico! Davvero splendido. Neppure io credo nelle mie affermazioni! Siamo in sintonia perfetta. Io ho fiducia in me, e ho fiducia in te, perché ho fiducia nell'amore.

La fiducia appartiene al cuore, il credere appartiene alla mente. E sono diametralmente opposti, non si incontrano mai. Possono scorrere paralleli l'uno all'altro, ma non si incontreranno mai. Il credere rimane vuoto, privo di contenuto, la fiducia è traboccante di gioia, di beatitudine.
Tu dici che hai fiducia in me. È sufficiente, più che sufficiente. Non voglio che tu credi alle mie affermazioni, perché le mie affermazioni cambiano ogni giorno. Credendo nelle mie affermazioni, rischieresti di impazzire. Sono così contraddittorie, non sarai in grado di capire ciò che intendo davvero dirti.

Ma la fiducia rimane, con lo stesso profumo, la stessa grazia, la stessa bellezza, perché non è un'affermazione mentale. Non è un'affermazione. È una comunione silenziosa tra due cuori, una comunione silenziosa in cui due cuori entrano in sintonia, i battiti prendono lo stesso ritmo, le vibrazioni assumono lo stesso colore, lo stesso aroma.

Non sono uno che ti chiede di credere in qualcosa, me incluso. Io sono contrario a ogni tipo di credo. Questo è il motivo per cui continuo a contraddirmi, affinché nessuno possa ricavare una dottrina dalle mie affermazioni. Nessuno studioso, nessun teologo ridurrà le mie parole a un sistema. In trent'anni devo essermi contraddetto almeno trentamila volte. Chiunque stia lavorando su di me per la sua tesi di laurea, prima o poi si sentirà in un manicomio. E la mia motivazione è così cristallina: se avessi fatto delle affermazioni coerenti tra loro, tu non ascolteresti me, ma creeresti un sistema dottrinario. Io sono un po' bizzarro.

Buddha parlò per quarant'anni, e non troverai una singola incoerenza nei suoi discorsi, una singola contraddizione. Ora è molto facile trasformare una religione piena di vita in una dottrina morta, un dogma. La religione diventa setta.

Una religione è religione solo quando il maestro è presente e controlla costantemente che non scivoliate nella testa, che rimaniate centrati nel cuore. Ma quando il maestro se ne va, tutto ciò che vi resta sono le sue affermazioni. Se sono coerenti, diventa molto facile ricavarne una teologia, un cristianesimo, un buddhismo, un induismo, un islamismo, per poi attaccarsi ad essa, dimenticando il maestro. Ora non vi restano che parole, prive di significato. Era l'uomo che stava dietro quelle parole che aveva significato qualcosa per te. Riesci a vedere la differenza?

Quando una religione viene ridotta a teologia, diventa una setta. Il cristianesimo è una setta, l'induismo è una setta, il buddhismo è una setta. Ma, miracolo dei miracoli, è la mia gente che viene definita una setta, mentre io sto facendo di tutto affinché, qualunque cosa facciate, non possiate fondare una setta. O rimane una religione, o svanisce. È meglio che svanisca piuttosto che trasformarsi in una setta.

Io non lascerò un successore, perché abbiamo visto cosa è accaduto ai successori. In duemila anni, si sono succeduti così tanti papi... Se ti interessa trovare degli idioti nella storia, è molto semplice: prendi i nomi di tutti i papi, perché gli altri nomi sono svaniti. Questi papi rappresentano Gesù Cristo, e poiché rappresentano Gesù Cristo sono infallibili. Io non lascerò un successore dietro di me, perché già io sono fallibile. Come potrebbe essere infallibile un mio rappresentante?
Io non sono speciale, non sono migliore di te. Non sono un messia, un profeta, ma un essere umano ordinario, proprio come te... Posso permettermi le contraddizioni, perché non sto puntando alla tua testa. Il mio bersaglio è da un'altra parte. Potresti chiederti, perché parlo allora. Parlo per tenere occupata la tua testa; nel frattempo le mie frecce arrivano diritte al tuo cuore. E continuo a scoccare frecce verso il tuo cuore; ma la testa non ne sa nulla, non può saperne nulla. Cuore e testa non si parlano tra loro...

La mia gente ha fiducia in me, mi ama. Non dipende da ciò che dico. Certo ama ciò che dico, è un ottimo intrattenimento, ma non è un sistema in cui credere, per il quale devi vivere e morire. È solo e puro intrattenimento. Devi solo ridere e godertelo.
Il mio lavoro reale accade a un altro livello. Io mi limito a creare una situazione che ti tenga la testa occupata. E il mio scopo reale, il mio bersaglio, è il tuo cuore, non la tua testa. È il modo migliore per selezionare la gente. Quelli che mi si avvicinano razionalmente, prima o poi trovano la strada per Santa Fe...

Per essere con me, devi apprendere un'arte, che è quella di non prendere sul serio le mie affermazioni. Al momento, gustale, ma non aspettarti che io non le contraddica. Non impormi alcuna aspettativa. Io non ti impongo mai aspettative. Almeno questo dovresti riuscire a farlo, una cosa così semplice... Non aspettarti nulla da me. Apri il tuo cuore. La chirurgia reale deve avvenire lì.

E quando avrai conosciuto la bellezza, la gioia, la benedizione di danzare in accordo con il mio cuore, non ti curerai per nulla di ciò che ho detto ieri, che ho detto dieci anni fa. Lascialo fare alle persone che scavano tombe per professione. Lascia che siano loro a rimettere insieme gli scheletri del passato.

Tu resta qui e ora, in questo momento sei parte della mia vita, parte del mio amore, parte del mio essere. Lascia che ti raggiunga nel tuo centro più intimo. Lascia che io tocchi il tuo centro. La testa è solo periferia, e a me non interessano le teste. Io non conto le teste, conto i cuori.
Il secondo problema da te sollevato riguarda il credere. Ma chi ti chiede di credere in me? Anche se tu volessi credere in me, non ci riusciresti, io non te lo permetterei. Continuerò a contraddirmi fino al mio ultimo respiro.

Forse con l'ultimo fiato che mi rimarrà ti dirò che tutto questa storia dell'illuminazione è una presa in giro. Dimenticala del tutto! Sii semplicemente umano, ordinario, apprezza le piccole cose della vita, gusta la bellezza della natura, lasciati annegare nell'amore, nell'amicizia - e avrai qualcosa che è meglio dell'illuminazione.

Sì, voglio che te lo ricordi. Essere illuminati è difficile, ma l'illuminazione non è la fine. Occorre anche trascendere l'illuminazione. Allora si diventa completamente liberi. L'illuminazione ti aiuta a liberarti da ogni altro legame, ma si può diventare dipendenti dall'illuminazione. La persona autenticamente illuminata trascende l'illuminazione, e diventa di nuovo un essere umano semplice e ordinario, che non sa nulla di santità, meditazione, nulla di nulla. Vive gioiosamente, momento per momento.

La mia gente non crede in me. Ha assaporato qualcosa di molto più profondo, di molto più alto: ha conosciuto il gusto pieno della fiducia. Tu sei fortunata. Non preoccuparti perché non credi in me. Non voglio che tu creda in me! Ciò che senti, una fiducia incondizionata, è tutto ciò di cui c'è bisogno tra me e te.

Ogni credo è una barriera. La fiducia è un ponte. Perciò gioiscine, e dimentica del tutto i credo. In ogni caso non potresti credere, perché io continuerò a contraddirmi.

Osho

From Death to Deathlessness, #3

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marinella...{#emotions_dlg.big-hug}

Grazie. post bellissimo e

Grazie. post bellissimo e credo in ciò che c'è scritto.

Marea

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