UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA PER IL MIO MAESTRO CHE MI STA INSEGNANDO, GIORNO DOPO GIORNO, IL SENSO DELLA VITA.

 

UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA PER IL MIO MAESTRO CHE MI STA INSEGNANDO, GIORNO DOPO GIORNO, IL SENSO DELLA VITA.

Un giorno,meraviglioso giorno, ho ricevuto la chiamata al risveglio Una coscienza addormentata che viveva senza considerare, se non nei primi anni di vita, che oltre il sogno c'era la VITA. Una forza sconosciuta che, solo dopo anni ho compreso, ha scosso il mio corpo facendolo vibrare talmente forte da farmi pensare che stavo impazzendo. Per circa un mese ho dovuto sottostare a questa energia sconosciuta che dilaniava il mio corpo lasciandomi impaurita e sola. Posso paragonarla ad una grande sete di conoscenza che, nonostante cercassi di leggere tutto ciò che mi capitava sotto mano, vangelo compreso, non placava il suo potente impeto, anzi, aumentava sempre più. Cosa mi sta capitando costantemente chiedevo !!

Non trovavo pace neppure nel sonno, questa forza sconosciuta era presente in ogni secondo del giorno e della notte, pensavo veramente che stavo impazzendo e cosi mi sono rivolta ad una missionario che per caso era tornato dall'Africa in quei giorni.. Volevo una risposta, qualsiasi risposta potesse chiarire quel tormento che stava sconvolgendo alle fondamenta la mia vita. Questo giovane e gentil prete mi invitò nella sua chiesetta la mattina seguente. Ricordo chiaramente che non volevo neppure andare perchè non sentivo rimorso alcuno, non era il rito della confessione che volevo ma una risposta, solo una risposta, perchè?

Sono arrivata in anticipo, mi sono seduta sulla panca dell'ultima fila con l'animo in tumulto in attesa di sapere. Quando è entrato in chiesa l'ho invitato a sedersi vicino, gli ho detto che non avevo nessuna voglia di confessarmi, non andavo in chiesa da quattordici anni e non ero li per quel motivo. Non ha avuto neppure il tempo di dire una parola che l'ho investito come un fiume in piena, chiedevo solo perchè questa forza che allora credevo fuori di me, si era impadronita del mio essere cosi prepotentemente da togliermi la padronanza dei miei stati d'animo e non solo.

Improvvisamente senza dire nulla il prete si alzò in piedi e facendo il segno della croce rivolto all'altare disse queste poche parole." Quello che sta succedendo è la grazia, qualcuno in alto lo ha deciso ed io posso solo accogliere “ Ancora non aveva finito la frase che sentivo e vedevo due mani che dolcemente aprivano il mio petto, una nuvoletta color grigio chiaro sembrava il fumo di una sigaretta, usciva dolcemente e contemporaneamente mi sono sentita immersa in una pace generata dall'Amore.

Un Amore Presente, Possente e Costante e ho sentito la mia voce dire “ Ma allora è vero, tutto è solo AMORE !! “ Finalmente la grande sete si è placata, una immensa beatitudine mi ha avvolta nell'estasi dalla durata di quaranta minuti circa, tutto era meravigliosamente bello, il cielo, gli uccelli, la mia macchina, la strada del ritorno.

Lo spazio, pur essendo lo stesso mi appariva ovattato, una magica sensazione di quiete avvolgeva tutto ciò che riuscivo a percepire attraverso i sensi che si erano espansi a tal punto che ho pensato “ Ma tutto è UNO” Mi parve molto strano che il missionario subito dopo aver formulato quelle poche parole senza dire nulla se ne andò silenziosamente cosi come era arrivato. Da quel giorno sono trascorsi trentasei anni, ma quel magico incontro ha cambiato la mia vita, non ho più avuto quella sensazione di sete perchè ogni giorno ho bevuto e continuerò a bere alla Fonte della Conoscenza.

MAI PER UN SOLO ISTANTE HO DIMENTICATO che in me, noi, vive questo luogo meraviglioso fatto di Luce che si crea da sola, la nostra vera Casa. Il Cristo è diventato il mio Maestro, Colui che mi sta ispirando la Via da percorrere, mi insegna le Leggi Fondamentali che governano questa terza dimensione e mi accompagna con amore fraterno nel quotidiano e quando tremo e temo per il futuro, perchè questa è ancora la paura che a volte mi avvolge nelle sue spire, subito mi rivolgo al mio amato Gesù il Cristo che vive nel mio cuore per avere conforto. Prego ogni giorno il mio Sè, Cristo in me, di dirigere LUI i miei passi terreni in modo che possa percorrerli secondo la volontà del mio progetto animico.

L'avventura sta per giungere al tramonto ma, se DIO vuole, lontana può essere ancora la notte. Il mio messaggio in bottiglia finisce con la certezza che un giorno io stessa lo posso raccogliere nello spazio senza tempo per poter di nuovo ringraziare il SENSO della VITA

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