giro in bici

Qualche giorno fa ero in giro in bici e una macchina mi ha superato, la donna al volante non ha fatto altro che imprecare e suonare mentre mi passava. Io “ovviamente “ ho risposto per le rime, ma quell’episodio stava per rovinarmi la giornata. Dentro di me pensavo: “ possibile che siamo sempre tutti incazzati? Non poteva solo superarmi?, avrà perso si e no 10 secondi per causa mia”. Ho continuato a pensarci e per poco la mia “stupidità” non mi ha fatto vedere le altre persone che ho incontrato quel giorno. Dal signore che mi ha indicato il sentiero, agli altri che ho incrociato lungo la giornata; tutte persone squisite.

Ho capito, come letto nel forum, o altrove, non ricordo…. Che il nostro problema nell’affrontare situazioni negative sta nel fatto che poi ci ripensiamo a lungo alimentando questa emozione negativa senza però eliminarla.

Ho cosi spostato la mia attenzione sull’ incontro con le altre persone e sul fatto di aver fatto un bel giro. Non è stato semplice, anzi ripensandoci ancora mi da ancora un po’ fastidio, credo però di avere capito il concetto.

Spero che la prossima volta la mia attenzione cada principalmente sugli aspetti positivi, affrontando diversamente gli ostacoli che si presenteranno.

Saluti a tutti   

Bravo Pego

Molto vero quello che scrivi.

C'è nell'aria una grande carica d'intolleranza e....fretta. Per correre dove ? dico io.

Anch'io ultimamente ho avuto di queste esperienze e ho scoperto, dentro di me, un'energia dirompente se qualcuno, senza un valido motivo, mi pesta i piedi.

La lezione che ne ho tratto è quella di non rispondere immediatamente. Bastano anche pochi attimi, il tempo d'inspirare e la "rabbia" si sgonfia come un soufflé, quando apri il forno troppo presto.

Ricetta da verificare, se ti va, poi mi dici il risultato. Ciao OcchiolinoOcchiolino 

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