.Decidi sempre in favore dell’ignoto, qualunque siano i rischi, e continuerai a crescere. OLTRE I LIMITI ! 9....8...17

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Solo tramite le decisioni diventi più cosciente, solo tramite le decisioni diventi più cristallizzato, solo tramite le decisioni diventi acuto, intelligente. Altrimenti rimarrai ottuso, poco intelligente.

La gente passa da un guru all’altro, da un maestro all’altro, da un tempio all’altro – non perché siano dei gran ricercatori ma perché sono incapaci di prendere decisioni. Passano da uno all’altro: questo è il loro modo di evitare di impegnarsi.

Lo stesso accade nelle altre relazioni umane: un uomo passa da una donna all’altra, continua a cambiare. La gente pensa che sia un grande amatore, ma la realtà è che non ama affatto. Sta solo fuggendo, sta cercando di evitare un coinvolgimento profondo perché con un coinvolgimento di questo genere ci sono dei problemi da affrontare, e il dolore che si prova è tanto. Di conseguenza la gente cerca semplicemente di andare sul sicuro, e non vuole andare troppo in profondità con qualcuno. Se vai troppo in profondità, potresti non essere in grado di tornare indietro facilmente. E se vai in profondità con qualcuno, anche l’altro andrà in profondità dentro di te; va tutto in proporzione. Se vado in profondità in te, l’unica possibilità è quella di permettere anche a te di raggiungere la stessa profondità dentro di me. È un dare e ricevere, è una condivisione. Se rimani troppo impegolato, ti sarà poi troppo difficile e doloroso andare via. La gente impara come andare sul sicuro: lascia che si incontrino solo le superfici – le loro storie d’amore sono un prendi e scappa. Prima di essere afferrato, scappa.

Questo è ciò che accade nel mondo moderno. La gente è diventata infantile, puerile; sta perdendo tutta la sua maturirà.

Diventi maturo solo quando sei pronto ad affrontare il dolore del tuo essere; la maturità arriva solo quando sei pronto a raccogliere la sfida. E non c’è sfida più grande dell’amore.
Vivere felici con un’altra persona è la sfida più grande che esista. È facilissimo vivere in pace da soli, ma è molto difficile vivere in pace con qualcun altro, perché sono due mondi che si incontrano e si scontrano… e sono mondi completamente diversi. Sono attratti l’uno dall’altro proprio perché sono completamente diversi, quasi diametralmente opposti.

È molto difficile avere pace in una relazione, ma la sfida è proprio questa. Se la eviti, stai anche evitando la maturità. Se entri nella relazione e, pur con tutto il suo dolore, ci rimani, pian piano il dolore diventa un’estasi, la maledizione si trasforma in benedizione.

A poco a poco, attraverso il conflitto, l’attrito, nasce la cristallizzazione. Attraverso la lotta diventi più consapevole.
L’altro diventa uno specchio per te: in lui puoi vedere la tua bruttezza. L’altro stimola il tuo inconscio, lo porta in superficie.

Devi arrivare a conoscere tutte le parti nascoste del tuo essere, e il modo più semplice è quello di farti rispecchiare, riflettere, in una relazione.
Lo chiamo il modo più semplice, perché non ce n’è un altro – ma in realtà è difficile. È difficile, arduo, perché in questo processo dovrai cambiare.

Quando arrivi da un Maestro sei confrontato da una sfida ancora più grande: devi decidere, e la decisione riguarda l’ignoto, e la decisione dev’essere totale, assoluta e irreversibile. Non è un gioco da bambini; è un punto di non ritorno. Il conflitto è molto forte. Ma non cambiare in continuazione, perché questo è il modo di evitare te stesso. E così rimarrai troppo soffice e infantile, non diventerai maturo.

Solo ciò che non conosci dovrebbe avere un fascino per te, perché non lo hai ancora vissuto, non sei mai entrato in quel territorio. Muoviti! Potrà accaderti qualcosa di nuovo.

Decidi sempre in favore dell’ignoto, qualunque siano i rischi, e continuerai a crescere.
Se continui a decidere in favore di ciò che conosci già, ti muoverai in circolo, ripetendo il passato come un disco rotto.

Decidi. Prima lo fai, e meglio è. Rimandare è stupido. Domani dovrai comunque decidere, quindi perché non oggi? Pensi che domani sarai più saggio di come sei oggi? O più vivo? Pensi che sarai più giovane e più fresco di come sei oggi?

Domani sarai un po’ più vecchio, avrai un po’ meno coraggio; domani avrai più esperienza e quindi più malizia; domani la morte sarà un po’ più vicina, inizierai a tentennare e ad avere ancora più paura. Non rimandare mai a domani. Chi lo sa? Domani potrebbe arrivare oppure no; se devi decidere, fallo ora.  
Osho

Al mio specchio..

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Decidi sempre in favore dell’ignoto, qualunque siano i rischi, e

Osho è sempre perfetto e Viramo è sempre perfettamente tempestiva con i suoi inserimenti di articoli, particolarmenti quelli tratti dai discorsi di Osho.

Ora, con il senno del poi, vedo e capisco quanto le mie azioni siano state guidate per portarmi alla consapevolezza del mio attuale momento evolutivo. Avrei potuto separarmi, a ragione, ma una vocina mi ha fatto capire che sarebbe stata una fuga e avrei perso una grande, fondamentale, occasione di capire me stessa.

Ed oggi questo articolo mi ha fatto puntualizzare quanto il mio sentire fosse guidato.

Quanti aspetti di me, a me sconosciuti, ho visto ed analizzati e quanti aspetti sconosciuti del mio compagno di vita ho visto, ho lottato e poi accettati perché inerenti al suo preciso momento di crescita. Ora, proprio ora, oggi, mi sono vista nel dirigere il piccolo bambino, nei marosi della sua inconsapevolezza, con la pazienza e la gentilezza di quando giovane ventenne insegnavo a piccoli bambini di 6/7 anni i primi rudimenti del nuoto. E l'acqua è l'ignoto, come la vita lo è per l'essere umano che non sa, che se ti abbandoni fiducioso verrai da essa sostenuto e non ucciso. Questo avverrà solo se disordinatamente  ci si agiterà e ci si irrigidirà contro di essa e si penserà di poter tutto gestire e dominare con la forza della mente e della presunzione di tutto sapere. Pensavo di essere abbastanza forte da poter gestire i marosi della mia vita da sola e mi sono ritrovata a girare in tondo senza andare da nessuna parte, anzi ero nel movimento rotatorio di una trivella che mi portava sempre più giù nel buio, lontano dalla luce. Ed ancora una volta, una vocina, mi ha suggerito che, forse, sarebbe stato molto più saggio riandare alla fonte e chiedere. Subito, la prima volta, ho potuto percepire quanto mi fossi allontanata dalla luce, ero nella nebbia, le mie percezioni erano lente ovattate e facevo fatica ad entrare nell'energia. La seconda volta ero più attenta, più percettiva ma mi ero stancata facilmente come se i miei fusibili fossero stati messi troppo sotto sforzo.

 Ma, la terza volta, avendo confermato la mia volontà di avanzare, a valanga in me è ripartita una nuova percezione di consapevolezza e di vero Amore verso le persone a me vicine e verso il Vero AMORE che, per manifestarsi esige la nostra totale adesione a LUI.

 Ora ho di nuovo raccolto la sfida, tutta la mia vita è stata un succedersi di sfide alle quali ho PARTECIPATO con totalità e mai solo per fare una passerella e questa è, come i nostri Media dicono in modo a volte e molto spesso, fuori luogo, la mia MADRE DELLE SFIDE e l'ignoto che mi si presena è altamente affascinante.   

. ALI APERTE....= IO TI ASPETTO COMUNQUE..

 

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